Mercato di Boscoreale: “Postazioni troppo piccole per gli ambulanti”

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Le quadrature applicate risalgono a trent’anni fa: oggi gli operatori mercatali hanno mezzi molto più ampi.

Il progetto della nuova area mercatale era stato avviato circa una ventina di anni fa, ma da allora qualcosa è cambiato, a partire dai mezzi utilizzati per allestire le bancarelle. Oggi gli ambulanti si spostano con veri e propri negozi itineranti che hanno bisogno di maggiore spazio rispetto ai piccoli furgoni di una volta.

A lanciare l’allarme è consigliere d’opposizione Gennaro Langella “occorreranno altri 2000 metri quadrati per soddisfare le esigenze degli operatori, in caso contrario l’opera pubblica risulterà incompleta”. Pronta la riposta del vicesindaco Raffaele De Falco: “Langella vuole solo terrorizzare gli ambulanti e creare scompiglio: anche lui ha gestito la questione mercato quattro anni fa, quando era sindaco della città, e non si è mai posto il problema relativo agli spazi”. Gli operatori mercatali piuttosto preoccupati, infatti, hanno chiesto un incontro urgente all’amministrazione comunale.

“La riunione con i rappresentanti degli ambulanti che si terrà venerdì alle 9.30, al Comune di Boscoreale – spiega De Falco – ascolteremo le perplessità, risponderemo alle loro domande ma soprattutto individueremo il numero esatto degli operatori, quanti faranno presenza fissa e capiremo se sarà necessario aumentare in qualche caso la quadratura”. Il progetto attuale prevede la pavimentazione di un’area ampia 6000 metri quadrati da suddividere in spazi necessari a circa 100 venditori ambulanti. Il completamento dei lavori era stato interrotto alcuni mesi fa perché si era valutata l’opportunità di utilizzare una diversa pavimentazione al posto di quella prevista in pietra lavica per poter rientrare nella disponibilità economica sia del residuo del vecchio progetto sia del finanziamento regionale, ed evitare così la divisione del progetto in due lotti.

Il nuovo progetto esecutivo, che ha avuto anche il benestare della Soprintendenza, prevede una pavimentazione del tipo “Biostrasse”, che è caratterizzata dall’elevato pregio tecnico e architettonico, ha una maggiore durata, e quindi minori spese di manutenzione, ed è eco-compatibile.

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