Marigliano, Pd: un tavolo tecnico per le antenne wind

Data:

I membri del coordinamento cittadino del PD protestano contro l’installazione degli impianti di telefonia mobile e chiedono l’istituzione di una tavolo tecnico.

Dopo la mobilitazione dei residenti di Via Campo Sportivo, anche il coordinamento cittadino del PD decide di avanzare proposte utili alla risoluzione della questione antenne Wind. Il partito dichiara infatti, tramite un manifesto, che i consiglieri comunali Amato, Beneduce, Di Monda, Esposito, Ricciardi e Sorrentino hanno chiesto la revoca della delibera di Giunta che prevederà la realizzazione, sul territorio comunale, di quattro impianti per la telefonia mobile.

Si tratta in effetti di un accordo mirato a sanare il contenzioso, non ancora concluso in via definitiva, che vede contrapposti la Wind Telecomunicazioni e il Comune di Marigliano, che in una prima fase le aveva negato l’autorizzazione per l’installazione degli impianti.
« L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione – dichiarano – è quello di non incorrere in una condanna a risarcimento danni ». A preoccupare il Partito Democratico è proprio la scelta dei siti, che mostrerebbe dei profili di « superficialità operativa », in quanto la Delibera non valuta attentamente l’impatto negativo che gli impianti arrecano in aree urbanizzate e prospicienti anche a strutture scolastiche ( Istituto “Rossi Doria” ).

« I livelli di rischio e di pericolosità – si legge nel manifesto – determinati dal carico inquinante di natura elettromagnetica sulla salute pubblica, impongono scelte tecniche, per gli impianti e per i siti su cui ubicarli, che siano uniformate all’assoluto ed inderogabile rispetto del Principio di Precauzione ».
Il PD chiede infatti all’amministrazione di dimostrare e certificare la pubblica utilità di un simile e delicato processo di programmazione infrastrutturale: « Il tutto – precisano – non deve però alimentare una contrapposizione di legittimi interessi tra il diritto alla salute dei cittadini e il diritto riconosciuto all’impresa di chiedere di poter erogare un servizio di potenziale pubblica utilità alle migliori condizioni imprenditoriali possibili ».

A tal fine, il Partito Democratico ha avanzato all’amministrazione comunale la richiesta d’istituzione di un tavolo tecnico multidisciplinare, in grado di verificare e certificare in forma documentata e pubblica il rispetto di tutte le prescrizioni tecniche e di tutela, così come disposto dal Regolamento Stazioni Radio Base approvato nel 2006.

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Pomigliano Jazz, il programma tra il cratere del Vesuvio, Cimitile e Avella

Riceviamo e pubblichiamo: Dal 30 agosto al 12 settembre la...

Somma Vesuviana, Sommese e D’Avino in FI, Rosaria Converti: “Tradito il senso del voto”

Riceviamo e pubblichiamo Gentile Direttore, Le scrivo per sottoporre alla Sua...

Incendio devasta gli uffici di un call center a Nola

NOLA – Sono proseguiti gli accertamenti dopo il violento...