I significati attribuiti dagli adolescenti alla guida pericolosa
La guida pericolosa appare essere un comportamento molto comune soprattutto tra gli adolescenti, in particolare tra i maschi. In Italia rappresenta infatti una delle principali cause di morte fra i 16 e i 34 anni. Per spiegare il maggior coinvolgimento degli adolescenti nella guida pericolosa sono stati considerati diversi aspetti. È chiaro che la velocità in auto non dev’essere intesa come un comportamento isolato, ma va compresa in riferimento al più generale stile di vita degli adolescenti, a variabili individuali (valori, opinioni, esperienze precedenti) e a esperienze relative ai diversi contesti di vita dell’adolescente (famiglia, scuola, gruppo dei pari). Per comprendere a fondo la funzione che il comportamento della guida pericolosa riveste per i teen ager, occorre innanzitutto sottolineare che l’adolescenza è già di per se una fase molto delicata del ciclo vitale in cui il ragazzo/a deve assolvere a importanti compiti evoluti: l’acquisizione di una identità sessuale stabile, la costruzione di legami soddisfacenti con i coetanei, il distacco dal mondo infantile, la costruzione degli ideali.
Dunque per quanto la guida pericolosa sia un comportamento che può danneggiare sè e gli altri potrebbe essere ricercata dai ragazzi perchè permette di raggiungere alcuni obiettivi che sono molto importanti per gli adolescenti. In linea di massima, le funzioni della guida pericolosa possono essere fatte rientrare in due grandi categorie: a) definizione della propria identità; b) costruzione dei legami con i coetanei. Rientrano nella prima categoria: -l’adultità, vale a dire guidare in modo rischioso per dimostrare a sè stessi e agli altri di essere adulti; -la sperimentazione cioè la ricerca di sensazioni forti, per mettere alla prova le proprie capacità e il proprio coraggio; -la trasgressione, attuata attraverso il mancato rispetto delle norme del codice della strada; -fuga: ovvero la guida pericolosa come illusoria strategia di risoluzione dei problemi o come modo per far fronte alle emozioni negative. Rientrano nella seconda categoria, tra le funzioni legate alla costruzione dei legami con i coetanei: -l’affermazione di sè di fronte ai pari; -l’emulazione dei coetanei al fine di essere accettati dal gruppo; -la differenziazione dagli adulti.
In definitiva, per comprendere le ragioni del maggiore coinvolgimento degli adolescenti in tale comportamento è necessario adottare un approccio di tipo evolutivo che tenga conto dei significati rivestiti dalle condotte pericolose alla guida in questa specifica fase di sviluppo. Da quanto si legge sopra, la guida pericolosa, al pari di altre condotte a rischio attuate in adolescenza, costituisce un’azione dotata di scopo e significato, attuata dagli adolescenti per raggiungere obiettivi personalmente rilevanti in relazione ai compiti di sviluppo tipici di questa età. Essa svolge quindi particolari funzioni in relazione a specifici obiettivi di crescita quali ad esempio la costruzione dell’identità e la ridefinizione dei legami sociali.
È pur vero però che molti ragazzi riescono a raggiungere questi scopi attraverso strade adattive, senza mettere in pericolo il loro benessere fisico, psicologico e sociale, e sono, quindi, in grado di gestire le ansie e i problemi tipici del periodo adolescenziale senza distruggere il loro senso di unità interiore; altri adolescenti, invece, non trovano altro modo per realizzare questi obiettivi se non attraverso dei comportamenti a rischio, tra cui la guida pericolosa. Questo induce ad affermare che dietro tali comportamenti a rischio, si nascondano, in alcuni casi disagi profondi e difficoltà emotive ben più importanti di quel che un adulto o un genitore può immaginare e che dunque l’azione preventiva contro comportamenti del genere dovrebbe coinvolgere a 360° famiglia, scuola, gruppo dei pari e territorio. Riconosciamo che in alcuni casi la guida pericolosa può fungere per gli adolescenti, in modo errato, come un mezzo per affermare sè stessi e la propria identità ma ciò non vuole dire dover pagare con la propria vita tali errori, tali debolezze legate all’età e all’immaturità.
Anche in questo caso, come per tutti i comportamenti a rischio, è importante la prevenzione per far prendere consapevolezza ai giovani dei pericoli immediati e mortali che si corrono quando s’insegue l’ebbrezza dell’alta velocità.
(>Fonte foto: Rete internet)







