A Tolosa il colosso aeronautico ha conferito il riconoscimento “Best Improving Supplier” all’impianto napoletano. Un evento che sfata i luoghi comuni sul Mezzogiorno.
A Tolosa il colosso aeronautico ha conferito il riconoscimento “Best Improving Supplier” all’impianto napoletano. Un evento che sfata i luoghi comuni comuni sul Mezzogiorno.
Lo aveva affermato lo stesso Antonio Tajani, durante una recente visita all’Alenia di Nola. “E’ una fabbrica che sfata i luoghi comuni sul Mezzogiorno”, aveva commentato il vice presidente della commissione europea tra i sofisticati macchinari della fabbrica.
E’ l’impianto fornitore di Airbus che ha fatto registrare le migliori prestazioni industriali nell’ultimo biennio 2012-2103. Lo ha verificato il costruttore europeo di aeromobili, che nella sua sede di Tolosa ha voluto premiare, durante una cerimonia, lo stabilimento napoletano, ubicato accanto al polo Cis-Interporto-Vulcano Buono. Alla fabbrica aeronautica partenopea, che produce parti di fusoliera prevalentemente destinate all’assemblaggio dei velivoli commerciali Airbus A380, il gigante dei cieli, ed A321, è andato il riconoscimento “Best Improving Supplier”, attraverso cui sono giudicati i fornitori.
Qualità, efficienza, rispetto dei tempi di consegna sono stati i criteri generali che hanno caratterizzato la performance della fabbrica dislocata nell’area industriale di Nola e che conta circa 1000 addetti. “Risultati eccezionali – commenta Luigi Mercogliano, della segreteria nazionale Fismic – che sono anche il frutto di un sindacato unito e sempre disposto alla collaborazione costruttiva”. Secondo quanto specificato da Alenia l’azienda ha raggiunto il vertice della performance con un OTD (On Time Delivery) pari al 99% per il programma A321. Nel 2001 Alenia Aermacchi è diventata partner del programma A380 con la responsabilità della produzione di circa il 5% della cellula del velivolo, cioè della più elevata partecipazione di un’industria europea al di fuori di società partner di Airbus Group.
Lo stabilimento di Nola, dove l’azienda ha fatto ingenti investimenti, è stato inaugurato nel 1995. La superficie dell’impianto è di 510mila metri quadrati. Qui le produzioni sono governate da un sistema computerizzato integrato. I sindacati del comparto nel frattempo sono molto soddisfatti. “Il premio – conclude Pino Russo, della segreteria regionale Uilm – si deve considerare come il giusto riconoscimento degli sforzi operati dagli organici di Nola, in cui sono confluiti appena poco tempo fa anche gli addetti dell’impianto di Casoria, chiuso l’anno scorso”.





