All’ombra del Vesuvio bilancio di più di un milione di persone. E intanto, si ragiona sulla possibilità di mantenere il village anche d’estate.
L’impressione dei giorni da poco trascorsi è che il flusso sia stato davvero impressionante, sin dalla mattina. Nelle prime ore della giornata il "traffico" dei pedoni era davvero difficile da gestire, con l’impossibilità quasi fisica di raggiungere la balaustra che da sul mare lungo via Caracciolo. Anche nelle prime ore del pomeriggio, a ridosso e durante le regate la gente continuava a rimanere.
Né pare ad oggi peregrina l’idea secondo la quale nell’arco di un’intera giornata potessero avvicendarsi in tutto quasi mezzo milione di persone. Ad oggi però ci si chiede: il villaggio è davvero la soluzione per vivificare il lungomare? Il Sindaco è contento dell’impatto della manifestazione e in una intervista rivela di stare pensando al fatto di lasciare operativo un pezzo del Villaggio – da definire quale e dove – per l’estate, convinto che magari una cosa del genere possa aiutare in particolare i commercianti della Riviera di Chiaia, penalizzati dal crollo del palazzo del 4 marzo e dalle relative conseguenze. Tra gli altri argomenti trattati una conferma: la ZTL rimane un punto fermo, poi si andrà verso una ridefinizione dei singoli meccanismi tramite il dialogo con tutti i soggetti (associazioni, cittadini, operatori economici).
Il match tra vela e calcio è andato in scena nel primo pomeriggio, ma gli unici a rischiare di uscire sconfitti dalla sfida sono i cittadini. Già negli ultimi giorni le ore centrali della giornata hanno mostrato una situazione di caos completo sulle poche direttrici stradali rimaste praticabili. Il carico di veicoli che si è riversato su via dei Mille, via Vittoria Colonna, piazza Amedeo e via Crispi ha prodotto una paralisi pressoché totale, rimandando immagini da girone infernale nella mente di molti automobilisti e non. L’allarme si è reso ancora più insistente e pericoloso nel momento in cui al movimento delle famiglie dirette sul lungomare per assistere alle regate finali si è sommato quello della massa di tifosi intenti a guadagnare gli spalti dello stadio San Paolo per vedere la partita di calcio Napoli- Cagliari, che la Lega di Serie A ha rifiutato di rinviare alla sera mancando – a parere dei suoi "illuminati" dirigenti – un problema di ordine pubblico.
«Grazie Napoli, ci vediamo a San Francisco. La Coppa America se ne va, ma è solo un arrivederci», annuncia Iain Murray, direttore delle regate. E intanto, a conclusione di uno show durato quasi dieci giorni, all’ombra del Vesuvio riposano ancora tante domande non risposte.
(Fonte foto: Rete Internet)

