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venerdì, Dicembre 3, 2021

L’Ospedale del Mare riapre i cantieri. Entro due anni il completamento ed il collaudo

L’opera fu avviata nel 2004 ed era ferma da oltre due anni per mancanza di fondi. Nella nuova struttura saranno trasferiti i presidi ospedalieri Loreto Mare, Ascalesi, San Gennaro e Incurabili.

Un’azienda ospedaliera di rilievo nazionale da 450 posti letto, a cui si aggiungeranno altri 200 di cui 50 per degenza "low care", che permetterà il trasferimento nella nuova struttura sanitaria dei presidi ospedalieri Loreto Mare, Ascalesi, San Gennaro e Incurabili. L’Ospedale del Mare, la cui costruzione fu avviata nel 2004 nella periferia est di Napoli con risorse pubbliche e private sulla base di un progetto dell’architetto Renzo Piano, riapre i cantieri grazie alla recente delibera del Cipe che prevede il trasferimento di circa 180 milioni di euro.

“Il cantiere dell’Ospedale del Mare, fermo da due anni,- spiega il governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro- riprende da una percentuale di avanzamento dei lavori pari al 57%. Per noi è un’opera strategica . Apriremo il cantiere alla città e pensiamo di permettere visite alla struttura un giorno al mese alle scuole e al personale medico che si trasferirà qui". Il cronoprogramma dei lavori prevede sei mesi per i pareri preventivi relativi ad alcune varianti, dopodiché occorreranno due anni per i lavori e, infine, il collaudo.

Con l’Ospedale del Mare – ha sottolineato il direttore generale della Asl Napoli 1 Ernesto Esposito – si supera la logica ‘centripeta’ nell’area metropolitana di Napoli, con i pronto soccorsi tutti collocati al centro. Ora invece ci sarà la nuova struttura per l’area est, nell’area nord il San Giovanni Bosco, ad ovest il San Paolo e al centro il Pellegrini per una dislocazione più armonica con evidenti vantaggi per la popolazione".
La struttura, sita a ridosso della “zona rossa”del Vesuvio, gode di un sistema di isolamento sismico alla base delle moderne strategie di protezione delle costruzioni dagli effetti dei terremoti, che consiste nella installazione tra la struttura e la sua fondazione di speciali dispositivi che, conferendo un incremento della flessibilità della struttura, la disaccoppiano dalle vibrazioni del terreno consentendo una sensibile riduzione delle accelerazioni trasmesse.

La struttura isolata dell’Ospedale del Mare, costruita su un’impronta di circa 14mila mq e posizionata su 327 isolatori, è da considerarsi una delle strutture isolate più rilevati al mondo ed è la più grande in Europa.
(Fonte Foto: Rete Internet)

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