Rinviato a data da stabilire il confronto sui 250 licenziamenti in Campania. E slitta di nuovo la scadenza della procedura di mobilità, che prevede la chiusura dell’ipermercato di Afragola.
“Per sopraggiunte novità riguardanti una possibile manifestazione d’interesse, all’interno del movimento cooperativo, finalizzata a una diversa gestione della rete di vendita campana, vi chiediamo di spostare il prossimo incontro del 3 giugno a una nuova data da concordare tra le parti”.
E’ il punto più significativo del comunicato spedito ieri ai sindacati da Unicoop e Ipercoop Tirreno, rispettivamente capogruppo e controllata che gestiscono i cinque impianti della grande distribuzione regionale, uno dei quali è a rischio chiusura, l’ipermercato di Afragola. Intanto nel messaggio di ieri, firmato da Raffaele Giannelli, responsabile delle relazioni sindacali di Unicoop, e da Sergio Caruso, amministratore delegato di Ipercoop, viene sostanzialmente confermata la notizia anticipata lunedì scorso da ilmediano.it, vale a dire la trattativa per la costituzione di una nuova società a controllo paritario composta da Unicoop, Coop Estense e Coop Adriatica. Nuova società che, in base alle previsioni più accreditate, rileverà organici, mezzi e merci di Ipercoop Campania.
Una notizia, questa, che ha fatto annullare l’esame congiunto previsto ad Afragola per il prossimo lunedì 3 giugno, determinando il conseguente slittamento delle scadenze della procedura di mobilità. E’ una boccata d’ossigeno per i lavoratori. Negli ambienti di Ipercoop Campania serpeggia infatti soddisfazione per un accordo che si profila nell’ambito della massima espressione cooperativistica, grazie all’impegno di tutto il movimento cooperativo di consumo, di CoopItalia e delle coop emiliane. Da queste parti c’è la sensazione che occorra uno spirito diverso per far ripartire la coop. I lavoratori chiedono di togliere dal tavolo la procedura di mobilità, fermo restando che ripartire richiederà sacrifici e massimo impegno.
Insomma: gli addetti campani della grande distribuzione cooperativistica esprimono soddisfazione per l’accordo che va formulandosi e sono contenti dell’arrivo delle coop emiliane.

