Costituitasi da circa un mese, l’Aicast Nola ha lanciato una campagna mediatica per animare commercianti e residenti della città bruniana. A raccontarlo è il presidente dell’associazione, Francesco Chiacchiaro.
In meno di una settimana ha raggiunto oltre 600 seguaci sulla pagine Facebook e coinvolto oltre 70 testimonial tra commercianti e cittadini di Nola. È la campagna mediatica “Io spendo a Nola”, ideata e portata avanti da un gruppo di negozianti del centro della città bruniana, riunitisi da circa un mese in una nuova associazione di categoria l’Aicast, Associazione Industria Commercio Artigianato Servizi e Turismo.
Un selfie condiviso sui social con una dichiarazione scritta nero su bianco, sempre la stessa: “Io spendo a Nola”. Corre così la campagna di sensibilizzazione dell’Aicast nolana, subito estesa anche ai cittadini di tutte le età, alle associazioni, ai passanti delle vie del centro. Movente di questa mobilitazione la crisi, nemica ormai storica a cui tuttavia i commercianti di Nola non vogliono arrendersi. Francesco Chiacchiaro (foto), presidente dell’organizzazione locale dell’Aicast e titolare di un wine bar nel centro storico di Nola, ci ha raccontato il senso di questa campagna:
“Il nostro vuole essere un invito a rinnamorarsi della propria città, a riaffacciarsi nelle sue strade, ad investire idee ed energie. Spendo a Nola non è inteso solo nel senso strettamente economico del termine, vuole intendere la forza lavoro, il tempo, la disponibilità che si dedica alla città in cui ciascuno vive e lavoro. È evidente che i soldi mancano e con la nostra campagna non vogliamo forzare le persone a fare spese, quello di cui c’è bisogno è combattere questo momento di stallo e di apatia”.
Oltre al messaggio di sensibilizzazione che sta spopolando in rete, l’Aicast di Nola sta programmando una serie di iniziative per animare il centro e le altre strade commerciali della città. Primo impegno dell’associazione, che in circa un mese è arrivata a contare più di cento iscritti, il Natale, per il cui arrivo i commercianti associati assumeranno la spesa dei tradizionali addobbi.
“Il momento non è facile e ci siamo visti avviliti – ha aggiunto Chiacchiaro – ma l’unico modo per combattere la crisi è fare gruppo, darsi una mano, tra di noi imprenditori e con tutti i soggetti del territorio: amministrazione, associazioni e chiunque sia disposto a fare uno sforzo. La nostra è un’associazione apolitica e apartitica e in quanto tale è disposta a confrontarsi con tutti quelli che vogliano dare a Nola l’organizzazione che serve per rilanciarsi”.







