Dal primo rapporto dei vigili del fuoco emerge la conta dei danni. Sequestro penale della struttura.
Il rapporto definitivo dei vigili del fuoco giungerà tra alcuni giorni nelle mani delle autorità preposte. Anche la polizia intanto sta indagando sulla tragedia sfiorata di giovedì mattina, quando le fiamme si sono impossessate del supermercato Azzurro, l’esercizio commerciale creato da Gaetano Affinito, il piccolo imprenditore ucciso proprio all’interno della struttura da una banda di rapinatori acerrani. Era il marzo del 2001.
Intanto la magistratura ha dato il via al sequestro penale del deposito che ha preso fuoco. Sigillato anche il piano superiore dell’edificio, dove appunto c’è il supermercato. Agibili invece i tre appartamenti al primo e al secondo piano dell’edificio, dove vive la famiglia Affinito e dove i vari componenti della famiglia titolare del supermercato hanno potuto trascorrere la notte, senza il timore dello sgombero.
(Fonte foto: Rete Internet)






