Camela D’Avino indica le linee -guida della sua Direzione: il giornale non cambia nè strategia nè obiettivi strutturali, e si propone di coprire spazi sempre più ampi e di sollecitare i lettori a una partecipazione attiva.
Amiche lettrici, amici lettori
da oggi assumo ufficialmente la direzione del nostro giornale. Credo che non sia necessario tentare di descrivere l’intreccio delle emozioni, dei pensieri, dell’orgoglio e delle preoccupazioni che si agitano dentro di me. Mi conforta la certezza che il nostro giornale è una realtà importante: lo dimostra la vostra attenzione, che cresce di giorno in giorno, in ampiezza e in intensità. È un’attenzione propositiva, che ci sollecita a sottolineare la gravità dei problemi e la durezza della vita quotidiana in un territorio tormentato da una Crisi perenne, somma di molte crisi. E tuttavia c’è ancora spazio per la speranza: anche questo ci dice la vostra attenzione, e lo conferma, a noi stessi e a voi, l’impegno che tutti i collaboratori del giornale mettono nel confrontarsi con la società in cui viviamo. Di questo impegno li ringrazio.
Ringrazio in particolare il mio caro amico Luigi Pone che ha diretto il giornale fino ad ieri, con limpida saggezza. Insieme, accomunati dalla stessa passione e dallo stesso spirito di sacrificio, abbiamo dato, giorno per giorno, linfa vitale a un progetto di ampio respiro culturale quale vuole essere ilmediano.it. Non solo e semplicemente cronaca e news, ma soprattutto approfondimenti. Nulla dies sine linea. «Mai un giorno senza una riga», è una antico adagio latino del quale gli scrittori hanno fatto tesoro nel corso dei secoli, ma è anche il motto che io e l’amico Luigi abbiamo fatto nostro, rinunciando non poche volte alle vacanze e sacrificando spesso anche la famiglia.
Un impegno costante per informare e raccontare con serietà un territorio tanto affascinante quanto complesso, spesso sordo, diffidente e facile al giudizio demolitore, pronto ad ostacolarti, e a volte anche a isolarti. Ma siamo stati e siamo ripagati dai tantissimi consensi, dall’entusiasmo di numerosi giovani che si stanno affacciando al mondo del giornalismo e dall’orgoglio di avere come collaboratori esperti e firme di punta. Non sarà facile dirigere il giornale dopo chi mi ha preceduto, ma confido sulla mia naturale predisposizione a non avere remore a chiedere il sostegno e l’appoggio di chi ne sa più di me, a confrontarmi, ad assumermi la responsabilità delle scelte, a sperare nell’incoraggiamento di tanti amici.
A cominciare dal mio amico Luigi, a cui devo davvero molto, e che – di questo sono sicura – pur restando momentaneamente a distanza, ritroverà nuovi stimoli e proporrà nuove idee utili per lo sviluppo del giornale. Nel frattempo, senza mai tradire la scelta editoriale iniziale, con la collaborazione della grande famiglia de ilmediano.it volgerò lo sguardo, perché no, anche oltre i nostri confini territoriali e regionali. Ma il mio primo obiettivo è di far sì che " ilmediano.it" diventi un "luogo" in cui i lettori tutti trovino lo spazio per raccontare, in prima persona e non episodicamente, l’esperienza del vivere quotidiano. Ci riuscirò. Anzi, ci riusciremo.
Carmela D’Avino

