Fino al 2 novembre percorsi guidati al Museo Archeologico di Ercolano: suggestioni all’imbrunire per ogni weekend del mese.
Un’estate fa l’invenzione del così detto lungomare liberato, location e slogan della giunta de Magistris. Pazienza se il cartellone poteva apparire sotto tono, in quel caso il mezzo era il messaggio: il legittimo orgoglio dei cittadini per la conquista o riconquista dello scenario più bello, tema dominante dell’estate 2012.
Ma quest’estate? Le conquiste ormai metabolizzate forse da sole non bastano più. Non bastano i monocromi, gli slogan vuoti di contenuto, se non col fine ultimo di valorizzare l’intero patrimonio, ben oltre esteso i confini di un lungomare ormai devastato. La visita che infatti propone Arte Card ad Ercolano, per ogni weekend di agosto fino al 2 novembre, è un affascinante viaggio, condotto da un archeologo, che inizia con il racconto virtuale attraverso immagini in 3D dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e prosegue con un percorso guidato lungo gli scavi. La passeggiata, illustrata passo passo, oltre ad offrire una bellissima visione del sito dall’alto, prevede una visita al Padiglione della Barca (aperto in via eccezionale), dove verranno illustrati degli straordinari reperti connessi alle attività marinare.
Poi si continua la discesa verso la città romana, lungo un percorso illuminato ad arte e con tanti suoni, fino ai Fornici dove c’era la spiaggia con i suoi magazzini e dove si ripararono quanti tentarono una disperata e vana fuga via mare. Seguirà una suggestiva performance teatrale, dove verranno ripercorse le storie “sepolte” di donne, uomini, anziani e bambini fino all’inattesa catastrofe, offrendo così allo spettatore un punto di vista speciale sul valore di un passato che è tutt’ora vivo. L’ingresso del percorso è presso gli Scavi di Ercolano (dall’ingresso di via Alveo), quel luogo ormai lontano da ogni discussione e disamina politica, volta ormai al recupero di ben pochi siti che la storia ha consegnato, assieme a un forte messaggio di speranza.





