Ieri a Casoria è riesplosa la battaglia dei cassintegrati del primo ipermercato napoletano. L’appello a fare presto. Reportage allarmante: le foto choc del centro commerciale distrutto da ladri e vandali. FOTOGALLERY
I cassintegrati dell’ipermercato ex Carrefour sono di nuovo sul piede di guerra, dopo nove mesi di tregua armata. Ieri gli addetti della grande struttura commerciale, chiusa da tre anni, hanno piazzato un picchetto sull’arteria più strategica dell’hinterland, la circumvallazione esterna, a pochi passi dal grande capannone, ormai quasi completamente distrutto, in cui hanno lavorato fino al 2010.
“Ex Carrefour: la truffa”, la scritta, rossa in campo bianco, dello striscione che ha sbarrato il passo ad auto e camion per due ore di seguito. Il blocco, che ha paralizzato il traffico fino alla Napoli-Roma e alla Tangenziale, è stato controllato per tutto il tempo da polizia e carabinieri. Non si sono registrati incidenti durante la protesta avallata dai sindacati di categoria Filcams, Uiltucs, Fisascat e Ugl terziario. Ma la situazione resta molto tesa. I 160 cassintegrati ex Carrefour chiedono alla Regione la proroga a tutto il 2014 della cassa in deroga, in scadenza il 31 di questo mese.
L’altra rivendicazione: un piano industriale per il rilancio dell’area commerciale dismessa che contempli il riassorbimento occupazionale dei senza lavoro. “Siamo più che preoccupati – l’appello di Mimma Primo, una delle dipendenti in lotta – chiediamo un incontro alla Regione con l’assessore al Lavoro Nappi e l’assessore alla attività produttive Martusciello. I nostri obiettivi sono la proroga della cig in deroga e fare chiarezza sugli eventuali progetti imprenditoriali per il sito ex Carrefour. Noi – conclude la rappresentante dei cassintegrati – ripartiamo da un punto fermo: la difesa dell’anima di questa vertenza e cioè la salvaguardia dei livelli occupazionali”.
Alla manifestazione ha partecipato, in veste di mediatore, l’assessore alle attività produttive di Casoria Antonio Lanzano. “Io e il sindaco tenteremo di fare pressione sulla prefettura”, ha dichiarato a caldo l’esponente della giunta retta da Enzo Carfora (Pd), che nel pomeriggio, alle tre, ha ricevuto i manifestanti in municipio. Per quanto riguarda le voci relative al nuovo investimento finalizzato alla riapertura del centro commerciale Lanzano ha poi specificato che “la trattativa si trova a buon punto” e che “lo ha confermato alla Regione anche la Bnl”, cioè la banca proprietaria dell’intera struttura. Lanzano ha dichiarato di ” non pensare che ci siano problemi per il riassorbimento dei cassintegrati visto che questi addetti, grazie alla loro esperienza nel settore, costituiscono un patrimonio formativo molto utile alle nuove generazioni che potranno affiancarli”.
Ma bisogna far presto. Il centro commerciale ex Carrefour, lo storico Euromercato, primo impianto di questo tipo in tutta Napoli e provincia, datato 1978, è ormai quasi completamente distrutto. I ladri e i vandali lo hanno messo in ginocchio. Uno dei lavoratori dell’ipermercato chiuso da anni, Francesco Castaldo, ieri ha voluto mostrare i segni dello sfacelo. ” Guardate – ha indicato il lavoratore, tono rassegnato – hanno rubato i condizionatori dell’aria, per un totale di almeno un milione di euro, e hanno portato via tutto dagli uffici, dall’area dell’ipermercato e dalla galleria commerciale”. L’archivio, ancora zeppo di documenti dei lavoratori, l’ufficio del personale, la direzione, il centro elaborazione dati, la portineria, perfino il tetto: tutto devastato e smantellato. Il parcheggio dipendenti, poi, è una bomba ecologica. Stessa, enorme, discarica domina in tutta l’enorme area interna, praticamente distrutta, dell’ipermercato e dalla galleria commerciale.





