Sorgono, in quattro città toscane, strutture di ricovero ospedaliero nel totale rispetto delle leggi sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
Totalmente a misura di disabile, saranno ben quattro le nuove strutture ospedaliere che sorgeranno tra Prato, Pistoia, Lucca e delle Apuane.
Progettate senza la minima presenza di barriere architettoniche, sensoriali, culturali e della comunicazione, questi nuovi nosocomi nasceranno con l’obiettivo di porre al centro della sua progettazione e finalità la persona ed i suoi bisogni, assicurandogli una continua assistenza con percorsi multiprofessionali e multidisciplinari. Inserite nel Piano sanitario regionale 2002-2004 e approvato dal Ministero della Salute con un Accordo di Programma già sottoscritto nei primi mesi dell’anno 2004, in concordato con il Sistema integrato ospedali toscani, le quattro opere diverranno un fiore all’occhiello per la Sanità italiana.
Costruiti in base ai più avanzati criteri di edilizia ospedaliera, gli ospedali in questione avranno tutti i piani accessibili alle carrozzine, mappe tattili per gli ipovedenti e arredi compatibili con l’altezza delle carrozzine. I servizi igienici, inoltre, saranno totalmente adeguati alle esigente dei soggetti con handicap, così come le porte e gli ascensori dalle dimensioni adattate. Anche all’esterno, va detto, ci saranno percorsi e spazi a misura di disabile, in modo tale da fornire ai pazienti non allettati la possibilità di vivere dei momenti di distrazione. Sono presenti, infine, parcheggi auto per disabili e attraversamenti pedonali a raso, nonché percorsi dotati di guida tattile.
Per testare la reale funzionalità delle strutture, lo stesso Massimo Toschi, presidente per la difesa dei diritti delle persone disabili, ha voluto svolgere personalmente una verifica sul posto. Come campione, Toschi ha scelto l’ospedale di Lucca. I risultati emersi da tale verifica, sono riassunti in un documento denominato «L’ospedale a misura di disabili», il quale è stato approvato da un protocollo che vede le Asl impegnarsi in una funzione di controllo sulla corretta applicazione delle norme anti-barriere e a migliorarle lì dove sarà necessario.
L’ospedale di Pistoia potrà contare 400 posti-letto, divisi in: 20 di osservazione breve intensiva, 26 posti di dialisi, 12 sale operatorie, 5 sale travaglio e 3 sale parto. La sua apertura è prevista entro luglio 2013. Mentre nel nuovo ospedale di Prato, che aprirà i battenti non prima di settembre 2013, saranno presenti 540 posti letto, 20 posti di osservazione breve intensiva, 40 posti di dialisi, 15 sale operatorie, 6 sale travaglio e 4 sale parto. A Lucca, invece, la capienza sarà di 410 posti-letto, 20 posti di osservazione breve intensiva, 38 posti di dialisi, 13 sale operatorie, 6 sale travaglio e 4 sale parto. L’inizio dell’attività è previsto per febbraio 2014.
Per ultimo, a novembre 2014, entrerà in funzione anche il nuovo ospedale di Apuane, il quale, a differenza degli altri tre, conterà soltanto conta 360 posti-letto, tra cui: 12 posti di osservazione breve intensiva, 30 posti di dialisi, 12 sale operatorie, 4 sale travaglio e 3 sale parto.
(Fonte foto: Rete Internet)
Scriveteci al seguente indirizzo di posta elettronica: mobasta2012@gmail.com



