Il 25 luglio 2013 al Teatro dei Templi di Paestum un grande ritorno in Campania: Zucchero e la Sesion Cubana.
Il parco archeologico di Paestum, a due passi dal mare, è oggi una delle più spettacolari testimonianze del passaggio degli antichi Greci in Italia Meridionale e una meta che non può mancare nelle "gite fuoriporta".
E quest’estate, per un motivo in più. Da Cuba agli spettacoli sui palchi di mezza Europa, fino a Paestum per un live tra i templi: è l’estate di “Sugar” Fornaciari, Zucchero, che si esibirà il 25 luglio con il live della sua “Sesion cubana”, il disco di platino registrato all’Havana insieme ai più grandi musicisti cubani. Dopo il grande successo del debutto all’Arena di Verona con tre concerti sold out il tour che si snoda fra Svizzera, Austria, Francia, Olanda, Irlanda e Inghilterra, arriva al Teatro dei Templi di Paestum con una band di livello mondiale composto da oltre 15 elementi.
Ventotto le canzoni che saranno proposte nel concerto, trasposizione dunque de "La Sesión Cubana", album che Zucchero ha interamente registrato a l’Havana insieme ai più importanti musicisti cubani. Il disco, prodotto da Zucchero e Don Was, mixato da Michael Brauer, contiene sette canzoni inedite ma anche sei successi completamente riarrangiati (Baila, Un Kilo, Così Celeste, Cuba Libre Indaco dagli occhi del cielo e L’Urlo). C’è inoltre un duetto con Bebe uno con Djavan, tra i più prestigiosi esponenti della musica brasiliana contemporanea. Non mancheranno tuttavia cover famose quali "Nena e Pane" e "Ave Maria no morro", cantata col cantante brasiliano Djavan ed infine i grandi brani di sempre di Zucchero, riarrangiati per l’occasione ("Così celeste", "Indaco").
Prevendite per l’esibizione all’ombra dei templi da 45 euro; inoltre, che Zucchero, al secolo Adelmo Fornaciari, sia un’icona inviolabile del blues-rock italiano lo dimostra il fatto che, verificata la capienza della location, è stato esteso il numero di biglietti tenendo conto della grande richiesta da parte del pubblico di posti numerati, inizialmente non previsti.
(Fonte foto: Rete Internet)

