giovedì, Luglio 23, 2026
24.3 C
Napoli

Crac Pomigliano Ambiente: oggi il Riesame decide sugli arresti

Adv

Le richieste di custodia cautelare riguardano, l’ex sindaco del Pd, Antonio Della Ratta, e l’ex segretario di Napoli del Pds, Benito Visca. Spariti milioni di euro. Barbato (Idv): “bassolinismo e cosentinismo alla base della bancarotta campana”.

Ancora una volta lo smaltimento dei rifiuti è al centro dell’azione giudiziaria. Stamane, infatti, prima udienza al tribunale del Riesame sulla richiesta di arresto inoltrata dal procuratore aggiunto di Nola, Maria Antonietta Troncone, a carico di otto tra politici ed ex amministratori della Pomigliano Ambiente, la società comunale di nettezza urbana naufragata tre anni fa in un mare di debiti. Domande di arresto che riguardano, tra gli altri, l’ex sindaco di Pomigliano, Antonio Della Ratta, del Pd, l’ex segretario provinciale del Pds, Benito Visca, e un ex assessore del centrosinistra, sempre del comune di Pomigliano, Monica Andrè. Per Benito Visca, Antonio De Falco, detto “Ninì”, ingegnere della Pomigliano Ambiente, e Cosimo Basile, ex componente di staff del Comune, la richiesta di custodia cautelare è relativa agli incarichi da dirigente della Pomigliano Ambiente ricoperti nel periodo compreso tra il 2006 e il 2009.

L’ex sindaco Della Ratta è invece sotto accusa in quanto ritenuto responsabile delle scelte nella conduzione aziendale della società. Monica Andrè, ex esponente della giunta di centrosinistra che ha governato Pomigliano dal 2000 al 2005, è invece sotto inchiesta come componente del collegio sindacale delegato al controllo delle attività finanziarie della società. La richiesta di arresto riguarda anche altri tre componenti del collegio, nel periodo compreso tra il 2005 e il 2009: Gelsomino Pepicelli, Carmelo Galiano e Saverio Barone. Nell’inchiesta figurano indagate ancora sei persone. Si tratta di un altro revisore dei conti, Vincenzo Esposito, di Carlo Vitiello, Claudio Pulicati, Fausto Alberto Edoardo Galmarinio e Roberto Borriello, cioè i cinque funzionari di banca coinvolti nelle operazioni di concessione di crediti “pro soluto”, vale a dire di crediti milionari con rischio d’inadempienza da parte del debitore.

Il procuratore Troncone sostiene che “ i gravi indizi di colpevolezza acquisiti e il pericolo di inquinamento delle prove impongono il via libera agli arresti ”. Non è stato però dello stesso avviso l’ufficio Gip del tribunale di Nola, che già a settembre aveva respinto la richiesta di custodia. Ora, quindi, la decisione di dare l’ok agli arresti spetta al Riesame. Secondo il pm “ tutti gli indagati si sarebbero, a vario titolo, resi responsabili di distrazioni, occultamenti, dissimulazioni, omissioni e distruzioni di atti ”. Analizzando la vicenda nel suo complesso il magistrato parla di “ gestione societaria sconsiderata per fronteggiare la crisi di liquidità e di un comportamento consapevolmente teso a causare il dissesto e il fallimento dell’azienda pubblica di nettezza urbana, con lo scopo di creare ingiusti profitti personali ”. L’aggravante contestata è di avere commesso più fatti di bancarotta creando un danno patrimoniale finora accertato di oltre 16 milioni di euro.

L’inchiesta ha evidenziato vari episodi. Gli inquirenti puntano anche su una serie di attività “ del tutto ingiustificate ”. Come l’”affare” ex Cirio Ricerche, il centro della nota società agroalimentare, ubicato nella distante Piana di Monteverna. “ Un flop – sostiene ancora la procura – che ha fatto registrare perdite che ammontano a oltre 4milioni di euro ”. E poi altre spese giudicate “ inspiegabili ”: seicentomila euro per costi di personale e "voci varie " per il progetto “ Robogat”, un robot antincendio. Infine, i 35 milioni di crediti mai riscossi dall’azienda a causa di “amministratori rimasti del tutto immobili verso i debitori”. Sulla vicenda il deputato Francesco Barbato preannuncia un’interrogazione: “ Il bassolinismo e il cosentinismo dei rifiuti hanno causato la bancarotta della Campania ”.
 

Adv

In evidenza questa settimana

Autonomia Differenziata, Auriemma (M5s): “Governo calpesta sentenza Consulta

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo chiamati a votare alla svelta un...

Assalti ai bancomat, anno record: 461 colpi e Napoli tra le più colpite

Undici misure cautelari tra il Potentino e il Foggiano,...

Sant’Anastasia, parcheggi a Madonna dell’Arco: “Eliminare strisce bianche è un danno enorme”

Riceviamo e pubblichiamo La Giunta guidata dal sindaco Mariano...

Permesso rosa a Ottaviano, Federico replica a Borrelli: «Serve prima il regolamento comunale»

Dopo la segnalazione rilanciata dal deputato Borrelli, il primo...

Tragedia a Castello di Cisterna, sorella del ct Montella muore dopo incidente in casa

Una tragedia ha colpito la famiglia di Vincenzo Montella....

Argomenti

Autonomia Differenziata, Auriemma (M5s): “Governo calpesta sentenza Consulta

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo chiamati a votare alla svelta un...

Assalti ai bancomat, anno record: 461 colpi e Napoli tra le più colpite

Undici misure cautelari tra il Potentino e il Foggiano,...

Permesso rosa a Ottaviano, Federico replica a Borrelli: «Serve prima il regolamento comunale»

Dopo la segnalazione rilanciata dal deputato Borrelli, il primo...

Tragedia a Castello di Cisterna, sorella del ct Montella muore dopo incidente in casa

Una tragedia ha colpito la famiglia di Vincenzo Montella....

Ercolano, terremoto Pd dopo video della festa: Zinno pronto a diventare commissario

Dopo il terremoto politico provocato dal video della festa...

“La Cappella del Tesoro di San Gennaro” di Giacinto Gigante: un capolavoro di arte e di tecnica

Mormone sottolinea l’importanza che ebbe, per Giacinto Gigante (1806-1876),...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv