Il sindacato Usb, l’Unione dei sindacati di base, unifica le vertenze e organizza una manifestazione a Napoli dei lavoratori degli Ipercoop e di quelli dei discount Coop, i Dico.
Ipercoop e Dico: due facce della stessa medaglia per l’Usb, il sindacato di base che intende rilanciare le due vertenze con un sol colpo.
Per martedì prossimo, 9 aprile, è stata infatti organizzata una manifestazione davanti alla sede della Regione Campania, al centro direzionale. Una manifestazione di protesta dei lavoratori Ipercoop, appartenenti alla toscana Unicoop, e degli addetti Dico, i discount delle coop emiliane. I primi (700 lavoratori distribuiti negli ipermercati di Afragola, Quarto e Avellino e nei due supermercati di Napoli –Arenaccia e Santa Maria Capua Vetere) sono stati protagonisti, tra novembre e gennaio, di una strenua lotta contro la decisione di Unicoop di cedere organici mezzi e merci al gruppo Catone. Operazione da chiudere entro giugno ma che per il momento sembra tramontata, almeno stando al recente annuncio a mezzo stampa dello stesso patron della ditta di Pastorano, Castrese Catone, cognato del presidente pidiellino del consiglio regionale, Paolo Romano.
Ma non si come andrà a finire. La Unicoop, nonostante il ritiro dei potenziali subentranti, ha comunque ribadito la volontà di cedere. Cessione che intanto adesso sta per coinvolgere i 250 addetti dei 39 negozi campani della Dico, i discount delle cooperative emiliane. Stanno per passare al gruppo “Tuo”, che ha sede a Roma ma che appartiene ai fratelli siciliani Faranda. Giovedì scorso si sarebbe dovuto tenere un faccia a faccia tra sindacati, coop e acquirenti. E’ saltato all’ultimo momento. Anche in questo caso non si sa quale sarà l’esito della vertenza. Incertezze che stanno alimentando malumori. Martedì, dunque, tutti alla Regione.






