L’associazione civica neAnastasis invia una lettera aperta al primo cittadino, Lello Abete, affinchè renda di pubblico dominio il crono-programma dei lavori di riqualificazione del camposanto di via Marra.
La recente festività di Tutti i Santi e di Commemorazione dei Defunti non ha consentito, ancora una volta, a molte famiglie di Anastasiani di recarsi sulle tombe dei propri morti per onorarli.
La situazione di degrado di alcune strutture storiche del cimitero comunale si protrae ormai dagli anni ’90 del secolo scorso, come abbiamo più volte evidenziato con nostri numerosi articoli sul giornale online, ilmediano.it. Si avvicendano i sindaci alla guida del paese, Iervolino, Pone, Esposito, Lei, con l’intermezzo di un commissario prefettizio, ma la Cappella S. M. delle Grazie, rappresentata nella foto, la Chiesa Madre, la Cappella Comunale continuano ad essere interdette al culto perché in pericolo di crollo.
Gli ricordiamo per sua comodità gli antefatti. La ditta aggiudicataria dei lavori con un progetto di project financing, soc. Edil Costruzioni, che deve costruire tre nuovi edifici, 106 cappelline di famiglia, un nuovo campo d’inumazione, una nuova strada di 210 ml, il consolidamento statico ed il recupero delle vecchie strutture prima evidenziate ed altri interventi di riqualificazione, ad oggi ha realizzato un solo nuovo edificio.
L’inizio ufficiale dei lavori, dopo varie vicissitudini e modifiche alle condizioni contrattuali, è datato novembre 2011. Secondo un primo contratto, rep.044/2008, dovevano essere realizzati entro 36 mesi dalla consegna dei lavori, quindi entro il corrente mese di novembre, 2 edifici, 58 cappelline di famiglia, la nuova strada, gli interventi di riqualificazione (Cappella S. M. delle Grazie, Cappella Comunale, Chiesa Madre, ecc.), ed altre opere d’urbanizzazione, costituendo il primo lotto dei lavori.
Il successivo contratto integrativo, rep.1327/2011, nel confermare i lavori del primo lotto di cui al contratto precedente, si esprime in questo modo: la concessionaria si riserva di concordare con il concedente il crono-programma esecutivo dei lavori di cui al primo lotto. Non sappiamo se tale crono-programma sia stato stilato ed in quali termini. A suo tempo quest’anomalia fu segnalata al commissario di governo, dott.ssa Nigro, senza alcun riscontro.
Resta la grave situazione di precarietà statica di queste strutture ed il disagio di molte famiglie per l’impossibilità d’onorare i propri defunti. Con questa lettera le inviamo un appello perché renda di pubblico dominio il crono-programma di questi lavori, oltre a vigilare sul loro rispetto.
neAnastasis-Associazione Civica

