Rapinatori in manette grazie ai filmati delle telecamere e ai social network.
Nel corso delle indagini sulla rapina a un ristorante di Cercola, messa a segno la tarda serata del 7 giugno, i carabinieri della tenenza di Cercola, dopo aver già individuato uno dei responsabili, hanno scovato anche il complice.
Il primo dei rapinatori, Luigi Bevilacqua (21 anni) era stato già arrestato dunque i militari hanno pensato bene di monitorare le «amicizie» del giovane sul noto social network, riuscendo così a individuare anche il complice: si tratta di Carlo Amoroso, 25 anni, napoletano di San Giovanni a Teduccio, incensurato. I due giovani avevano fatto irruzione nel ristorante di via Don Minzoni e, con la minaccia di una pistola, avevano costretto il titolare a consegnare loro l’incasso, circa duemila euro. Anche Amoroso, trovato nella sua abitazione, è stato condotto nella casa circondariale di Poggioreale.
Bevilacqua, invece, anche lui incensurato, era stato individuato dopo l’identificazione avvenuta grazie ai filmati dell’impianto di videosorveglianza del locale e, quando i militari hanno fatto irruzione in casa sua per sottoporlo a fermo, il giovane è stato trovato in possesso di una pistola scenica privata del tappo rosso, di un panetto di hashish di 145 grammi e di una bustina di cellophane contenente 4 grammi di marijuana.
(Fonte foto: Rete Internet)






