Casamarciano: bimbo si ferisce al volto con botti acquistati dal padre, denunciato il genitore

Il ragazzino di soli 11 anni, ha riportato lesioni profonde al volto, guaribili in 15 giorni. Denunciato il padre.

Manca poco a Capodanno ed aumenta l’allerta per l’uso dei botti illegali. Nel Napoletano, zona maggiormente a rischio, si contano i primi feriti. Tra questi, un bambino cinese di 11 anni, che ieri sera a Casamarciano, ha subito lesioni al volto usando un artifizio pirotecnico. Il ragazzino è stato portato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Nola e da qui trasferito all’Ospedale Pediatrico Santobono di Napoli. I medici gli hanno diagnosticato un “trauma facciale con lesioni dermo-epidermiche superficiali e profonde al volto”.

I Carabinieri della Stazione di Saviano intervenuti in via Seminario di Casamarciano, il posto dove si è verificato l’incidente, hanno accertato che il padre 44enne del giovane infortunato, gli aveva comprato una confezione di giochi pirotecnici di libera vendita, i cosiddetti “mini-cicciole”, consentendo il maneggio al piccolo.

Il genitore è stato quindi denunciato per lesioni personali colpose.
Ma i controlli dei militari hanno interessato anche il Vesuviano. Ad Ercolano, infatti, i carabinieri della stazione locale, hanno arrestato Francesco Maddaloni, 24enne del luogo, perchè trovato in possesso di 57 ordigni esplosivi, le cosiddette “cipolle” del peso complessivo di 5,7 chilogrammi e di 179 “rendini”, altra tipologia di ordigni esplosivi, del peso totale di circa 7 chili. I botti rinvenuti e sequestrati, erano accatastati, con potenziali effetti devastanti in caso di esplosione, all’interno di un locale adibito a deposito pertinenza della sua abitazione.
L’arrestato è ora ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

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