Si è tenuto il Consiglio Comunale di Casalnuovo. Tanti gli argomenti all’Ordine del Giorno discussi ed approvati.
Di particolare rilevanza l’approvazione sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà di aree comprese nei piani approvati ai sensi della Legge 167/62. Tale trasformazione prevede un vantaggio per il Comune che dismette ed incassa liquidità, ma prevede un vantaggio soprattutto per tante famiglie che diventano piene proprietarie di queste aree a fronte di una spesa minima. In più, con l’eliminazione dei vincoli convenzionali ai sensi dell’art. 31 Comm 45/50 della legge 448/98 e s.m.i, ne possono disporre per la vendita o la locazione a prezzo libero di mercato.
Altro punto importante affrontato è la presa d’atto dell’acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune di beni confiscati alla criminalità organizzata. Una presa d’atto del consiglio comunale che dimostra la volontà dell’Ente di combattere la malavita. Come gli altri beni già acquisiti, anche gli immobili del Parco Gallo verranno destinati a finalità istituzionali e sociali. “I beni confiscati e consegnati al Comune – dichiara il Sindaco Antonio Peluso – saranno restituiti alla collettività, vedi ad esempio la sede dell’Ufficio Anagrafe di Tavernanova”. ”La destinazione a fini istituzionali o sociali di tali beni – afferma il Primo cittadino – rappresenta un messaggio chiaro e tangibile dell’Amministrazione Comunale nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata in quanto, la loro restituzione alla collettività è affermazione della cultura della legalità e del primato dello Stato su ogni forma di devianza”.
Approvato poi il regolamento sul sistema dei controlli interni: uno strumento inteso come servizio dell’organizzazione dell’Ente e strumento che consente di perseguire gli obiettivi generali di efficacia, efficienza ed economicità della gestione e di correttezza dell’azione amministrativa attraverso un insieme di procedure, tecniche e direttive. È stata poi istituita una commissione consiliare speciale di studio per la revisione dello Statuto Comunale e del regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni consiliari. Tale revisione è resa necessaria sia dall’esigenza di adeguare lo Statuto alle normative vigenti sia dalla necessità di rivedere “i costi della Politica” alla luce della spending review.
Nominati i 5 membri della Commissione speciale, che non riceveranno compensi per tale funzione: 3 di maggioranza (Sassone, Credentino e Ruotolo) e 2 di minoranza (Romano Giovanni e Pirozzi). I gettoni di presenza di questo consiglio comunale sono stati devoluti dai consiglieri comunali per la ricostruzione di Città della Scienza di Napoli.
(Fonte foto: Rete Internet)





