Tanti gli incontri per chiedere chiarimenti sull’arrivo di bollette della Gori che recano la dicitura “recupero partite pregresse anno 2012”. Oggi, ore 18, manifestazione promossa dal sindaco di Portici, con l’a.d. Gori e le associazioni dei consumatori.
Ha suscitato forte indignazione in diversi comuni dell’hinterland nolano e vesuviano l’arrivo di bollette della Gori che recano la dicitura “recupero partite pregresse anno 2012”.
Non si tratta delle solite bollette relative al consumo idrico, ma fatture che riguardano il 50% dei conguagli tariffari relativi al periodo precedente l’anno 2012, precisamente dal 2006 al 2011, spedite a seguito della delibera del Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito ATO 3, n 43 del 30/6/2014. Sulla documentazione c’è scritto che l’addebito calcolato corrisponde al 50% della prima rata, cui seguiranno altre 3 rate, che saranno fatturate nei termini e nelle modalità approvate dall’Ente d’Ambito.
A rendere incomprensibile l’incartamento è l’assenza dell’indicazione dei periodi e delle fatture di riferimento, il che non consente neppure di valutare l’eventuale prescrizione degli importi richiesti. L’accusa mossa dalle diverse amministrazioni comunali è che l’azienda risulti a gravare in maniera così esosa sui cittadini per fare cassa e risanare, in sole 4 rate, debiti di milioni di euro contratti con la Regione Campania, che la società invece potrà estinguere in molti anni.
E così scatta la «rivolta» contro le «bollette pazze» della Gori: tantissimi cittadini preoccupati si stanno rivolgendo alle associazioni dei consumatori ed ai sindaci dei 76 comuni ricompresi nell’Ambito Ato 3 per chiedere chiarimenti. Vista l’agitazione popolare, il sindaco di Portici Nicola Marrone ha promosso per oggi, lunedì 20 ottobre, un incontro con l’amministratore delegato della Gori, Claudio Cosentino, i sindaci e le associazioni dei consumatori. L’appuntamento è fissato alle ore 18 al Teatro comunale «I De Filippo» in Corso Umberto I.
(Fonte foto: Rete Internet)



