A Pomigliano i carabinieri della stazione cittadina hanno scoperto un pezzo di terreno zeppo di refurtiva. Due trentenni della zona denunciati a piede libero.
Due auto, un’ Audi A3 e una Peugeot, erano state appena rapinate, ad Acerra, nel fine settimana. Altre due, una Fiat Scudo e una Mercedes classe A, erano state rubate a Cercola e a Volla, sempre tra sabato e domenica. Tutte vetture nuovissime, ultimi modelli immatricolati a gennaio. Le macchine sono state ritrovate dai carabinieri di Pomigliano, diretti dal maresciallo Michele Membrino, in uno dei luoghi più malfamati della città della fabbriche, un appezzamento di terreno ubicato nella masseria Chiavettieri, al confine con Casalnuovo.
All’interno i militari hanno sorpreso due trentenni, uno di Pomigliano, l’altro di Casalnuovo, intenti ad armeggiare tra una serie infinita di pezzi di ricambio, sedili, portabagagli, fari, motori. I due giovani sono stati denunciati a piede libero. Avevano preso in affitto il terreno da un meccanico di Napoli. Nel frattempo i carabinieri sono riusciti a risalire ai legittimi proprietari delle vetture, alcune delle quali sono state sottratte nel corso di rapine a mano armata. L’obiettivo è di allargare le indagini ai presunti responsabili di una rete criminale composta da rapinatori, ladri, meccanici e ricettatori.
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