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La compagnia aerea regionale dell’arcipelago nipponico ha preso in leasing tre Atr 72 assemblati a Pomigliano. Forse è il primo passo verso l’ingresso in uno dei mercati più importanti e ricchi del mondo.

L’Atr sbarca nel mercato giapponese, per la prima volta. La nuova compagnia regionale nipponica Link ha infatti preso in leasing tre velivoli Atr 72 prodotti a Pomigliano, aerei che saranno utilizzati a partire dall’inizio del 2013. L’annuncio è stato dato in occasione del Japan Aerospace Airshow, in corso a Nagoya, in Giappone.

E’ un segnale molto positivo per i lavoratori degli impianti aeronautici dell’Alenia di Pomigliano e di Nola, dove viene assemblata la fusoliera del velivolo da settanta posti. Una notizia che apre una schiarita su una fase a tinte fosche visto che l’Alenia da un anno e mezzo a questa parte sta vivendo momenti difficili, regolati con l’introduzione del nuovo contratto di lavoro finalizzato a una maggiore flessibilità. Una fase caratterizzata dalla fuoriuscita dal ciclo produttivo di centinaia di lavoratori ( oltre 500 addetti negli ultimi tre anni nel solo comparto campano ) che sono finiti poi nel calderone degli esodati. Per non dire della crisi della vicina fabbrica Fiat di Pomigliano e dell’indotto nella zona.

Sono dunque oltre 500 gli esodati dalle fabbriche campane dell’Alenia, che a livello regionale conta ben 7.148 dipendenti. Esodati che sono stati estromessi dagli impianti nel gennaio 2011 e nel gennaio di quest’anno, per effetto di due tagli operati dall’azienda. Per loro era stata prevista un’estromissione non traumatica, vale a dire attraverso un lungo periodo in cassa integrazione e in mobilità che ne avrebbe garantito l’aggancio alla pensione. La riforma del ministro Fornero però ha aperto davanti a loro il baratro della mancata copertura previdenziale per cui nei mesi scorsi molti degli addetti fuoriusciti si sono recati a Roma a protestare. Ma intanto le commesse nuove per l’Atr 72-600 aprono uno spiraglio.

Fondata nel 1981, Atr è una società diventata leader mondiale sul mercato per gli aerei regionali con 70-90 posti. È una partnership tra due leader dell’aeronautica in Europa, la Alenia Aermacchi (gruppo Finmeccanica) e la francese Eads. La sede della società è a Tolosa. Gli aerei prodotti vengono in buona parte assemblati negli stabilimenti italiani. Pomigliano rappresenta un gioiello del gruppo per l’alto livello di specializzazione raggiunto e per l’uso dei materiali all’avanguardia. La consegna dei tre velivoli alla giapponese Link inizierà nell’ultimo periodo dell’anno. L’ingresso di questi ATR 72-600 da 70 posti nel mercato giapponese costituisce una pietra miliare di fondamentale importanza per ATR, già solidamente presente in Asia e nella regione del Pacifico con 250 aerei, attualmente utilizzati da circa 50 compagnie aeree in 25 paesi.

Gli ATR 72-600 della Link saranno equipaggiati con i nuovi motori Pratt & Whitney 127M, il nuovo cockpit digitale sviluppato da Thales e la nuova cabina Armonia, sviluppata dal designer italiano Giugiaro e caratterizzata da un layout più moderno e dalle tecnologie più avanzate per un maggior comfort del passeggero. Koichi Sugiyama, ceo di Link, ha commentato così l’acquisto degli Atr: «L’Atr 72-600 risponde perfettamente alle nostre necessità, in termini di costi operativi, di tecnologie all’avanguardia e di comfort ottimale».

E Filippo Bagnato, Ceo di Atr: «È un momento molto importante per noi. Stiamo entrando in un mercato nuovo ed enorme che potrebbe rappresentare per noi importanti opportunità commerciali in un paese che conta 130 milioni di abitanti. L’ATR 72-600 coniuga i costi operativi e di manutenzione più bassi del mercato con gli strumenti di navigazione più avanzati per assicurare prestazioni ottimali. Portiamo in Giappone un velivolo riconosciuto come il più verde tra tutti gli aerei regionali».
(Fonte foto: Rete Internet)