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lunedì, Maggio 23, 2022

Agenzia di Sviluppo Nolana. Il dissenso del Comune di San Vitaliano

Dopo la denuncia della Cgil Nolana, anche l’amministrazione di San Vitaliano chiede la sospensione della procedura di selezione del Direttore Generale.

Non si arrestano le polemiche circa l’attività dell’Agenzia di Sviluppo Area Nolana, esplose quasi un mese fa e avviate dal Sindaco di Casamarciano Andrea Manzi, Presidente del Tavolo dei comuni, che in una relazione ne bocciò l’operato. Ad alimentare la polemica, la decisione della stessa agenzia di avviare le procedure di selezione per l’assunzione del nuovo direttore generale, che andrebbe a ricoprire le funzioni svolte fino a questo momento dal Presidente del Cda, Biagio Ciccone.
Dopo la richiesta della Cgil Nolana ai Sindaci dei Comuni soci di sospendere le procedure d’individuazione della nuova figura dirigenziale, anche il Comune di San Vitaliano decide di schierarsi contro l’agenzia di sviluppo, considerata ormai inefficiente e incapace di attuare strategie concrete di sviluppo e crescita del territorio.

L’amministrazione di San Vitaliano ha infatti deciso di redigere un documento ufficiale per chiedere la sospensione dell’iter di assunzione del Direttore Generale. « Si tratta ormai di un enorme carrozzone politico atto a favorire il politico di turno – dichiara il vice Sindaco Pasquale Raimo – ed è l’ennesima dimostrazione del fatto che quest’agenzia è diventata una società che serve a riempire dei vuoti ma che di fatto non produce nulla di costruttivo per l’area nolana ».

Secondo il vice Sindaco Raimo, inoltre, il bando di selezione per l’individuazione del nuovo direttore disattenderebbe il decreto governativo, già entrato in vigore, della Spending Review, che impone il contenimento della spesa pubblica e lo scioglimento delle società partecipate. Il nuovo direttore riceverà invece un compenso annuo di circa 90 mila euro, ovvero il 30% in meno del compenso annuo del dirigente più alto in grado del Comune di Nola. Elementi, questi, che contribuiscono al malcontento delle amministrazioni dissenzienti e che confermano la necessità di rivalutare il ruolo e le finalità dell’agenzia stessa, nata quasi dieci anni fa con l’intento di attuare piani di crescita economica e di sviluppo sociale, ambientale e culturale.

«cambiano i direttori ma l’agenzia continua a non produrre nulla di concreto », dichiara il vice Sindaco Raimo. «A noi interesserebbe sapere quali sono i loro progetti e come intendono attuarli».

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