L’amministrazione comunale sblocca vecchi finanziamenti inutilizzati. Obiettivo: rimettere in sesto l’antico rione San Marco e la periferia degradata di via Saggese.
La giunta comunale retta dal sindaco Domenico Tuccillo ha approvato il programma di riqualificazione urbana. Il documento consente lo sblocco di cinque milioni di euro da destinare alla riqualificazione del rione San Marco, di via Saggese e di via Ferrarese. Danaro che era rimasto inutilizzato e che adesso potrà servire davvero. Secondo quanto fatto sapere dal comune la realizzazione del piano di riqualificazione costituisce “la prima decisiva tappa di un piano operativo che cambierà il volto dei quartieri, garantendo capillari interventi di manutenzione e riqualificazione urbana”.
La delibera proposta dall’assessore all’Urbanistica, l’architetto Brunella Como, stabilisce la definizione di un nuovo disegno complessivo dell’antico rione San Marco, flagellato da un degrado cronico, e delle aree urbane di periferia all’altezza di via Saggese e di via Ferrarese. ” L’amministrazione – dichiara il sindaco Tuccilo – mette in campo un programma quadro per la spesa dei fondi Tav destinati all’area San Marco-Saggese. Gli interventi programmati dalla precedente amministrazione vengono dunque rimodulati e superati da questo nuovo programma che definisce con precisione obiettivi condivisi dal comune con i cittadini.
Il programma – puntualizza il sindaco – è operativo sin da subito grazie a fondi Tav assegnati al comune di Afragola e mai spesi in modo adeguato. Nell’attesa – sottolinea il primo cittadino – dei tempi necessari alla realizzazione di opere dal grande valore sociale come il Parco galleria Santa Chiara e la Cittadella scolastica, partiamo nell’immediato con lavori di urbanizzazione primaria e riqualificazione di strade, marciapiedi e piazze “. ” L’obiettivo – chiarisce poi l’assessore all’U rbanistica – è realizzare in tempi brevi la riqualificazione del tessuto connettivo attorno al quale sorgeranno gli interventi più importanti messi in cantiere per i quartieri San Marco e Saggese. A questo scopo – continua l’architetto Como – saranno innanzitutto individuate le soluzioni progettuali più adeguate per ridisegnare i marciapiedi, i confini con le aree agricole, le vie di accesso, gli slarghi e le aree parcheggio, che confluiranno in un manuale utile a dare esecuzione ai lavori e fornire informazioni chiare nell’ambito del confronto con i residenti”.

