Il macello dei polli, molto contestato dalla popolazione locale per motivi ambientali, è nel mirino del sindaco. Emanata ieri un’ordinanza che mette in ginocchio le produzioni.
Da anni la gente del rione Pozzillo, periferia sud di Acerra, scende in strada per protestare contro il proliferare di insetti e cattivi odori. Nella notte tra ieri e l’altro ieri l’ultima protesta, quando alcune decine di cittadini si sono rovesciati in strada per manifestare ancora una volta. Sotto processo si trova la fabbrica di allevamento e macellazione di pollame di proprietà della famiglia Manna. Ieri il sindaco, Raffaele Lettieri, ha spedito nello stabilimento di tutto: carabinieri, vigili urbani, asl. Alla fine il primo cittadino ha emanato un’ordinanza che praticamente potrebbe portare alla chiusura dell’impianto, sorto decenni prima che attorno ad esso si formasse un popoloso rione.
L’ordinanza, oltre a disporre della disinfestazione dei locali, invita l’azienda a macellare in pochi giorni tutti i polli presenti all’interno del sito vietandone al contempo la sostituzione con un altro allevamento. Una disposizione che potrebbe culminare con la chiusura definitiva della fabbrica acerrana. Molto probabilmente, però, i titolari dell’impresa faranno ricorso al Tar.
(fonte foto:rete internet)



