Non era stato fermato dai carabinieri l’omicida di Antonio Papa. Si è costituito in carcere, ieri mattina, accompagnato dal suo avvocato.
Giuseppe Piscopo, 18 anni e una gioventù ormai già consumata da tanti episodi di violenza, si è costituito ieri mattina per l’omicidio di Antonio Papa, colpito con una coltellata al cuore domenica sera, mentre assisteva a un saggio di danza nello stadio di Acerra.
Dunque Piscopo non è stato catturato dai carabinieri, come in un primo momento si era capito. Il giovane appena maggiorenne era stato identificato dai militari nelle ore immediatamente successive all’assassinio ma si era reso subito irreperibile. Poi, nella mattinata di lunedì, si è costituito alle autorità nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, accompagnato da un legale. Resta da chiarire l’esatto movente del delitto. Sempre in base alle prime ricostruzioni l’omicida avrebbe agito perché offeso da un diverbio originato da futili motivi. Piscopo ha precedenti per rapina e violenza. Come la sua vittima proviene dal centro storico di Acerra, un’area zeppa di degrado sociale e urbanistico.
Da tempo l’inquieto ragazzo aveva formato una banda di giovani che scorrazzava per Acerra seminando paure e preoccupazioni.
(Fonte foto: Rete Internet)

