Vandali in azione nella media Ferrajolo, scuola capofila della rete cittadina antimafia. Lezioni sospese sine die.
Stavolta i vandali hanno preso di mira la scuola di Acerra capofila della rete locale per la legalità e contro le mafie, la “Michele Ferrajolo”, 850 alunni, cuore pulsante delle attività didattiche anticamorra. I teppisti hanno rovesciato sui corridoi tutto il contenuto degli estintori in dotazione alla struttura modello, ubicata nel rione Madonnelle, palazzi popolari e cooperative.
“La scuola resterà chiusa fino a data da stabilire”, l’avviso scritto con un pennarello e apposto ieri mattina sul portone principale, accanto al citofono completamente bruciato. I teppisti hanno fatto irruzione probabilmente prima dell’alba. Secondo quanto riferito dai carabinieri non sono state trovate porte o finestre forzate: nessun segno di scasso o effrazione. Quando i bidelli ieri hanno aperto la scuola si sono ritrovati davanti agli occhi una scena davvero difficile, con la polvere antincendio sparsa dappertutto, che impediva il normale calpestio. L’accesso degli alunni all’edificio è stato subito impedito. Una situazione da cui è poi scaturito un conflitto di competenze tra la presidenza e il comune su chi dovesse spendere i soldi per il ripristino dell’agibilità.
“In teoria dovrebbe pulire la scuola – ha dichiarato l’assessore alla pubblica istruzione, Vincenzo Falco – perché pare che le polveri degli estintori non siano nocive. A ogni modo – ha aggiunto Falco – la dirigente oggi stilerà un documento col quale sarà specificato che la scuola non è in grado di procedere per cui vorrà dire che interverrà il comune”. Sull’episodio l’assessore ha detto che “è strano perché è capitato a distanza di oltre un anno dall’ultimo atto di teppismo ad Acerra e a fine anno scolastico” e che “questi sono atti di violenza che si sono consumati proprio nella scuola capofila della rete per la legalità”.
Appena qualche giorno fa la presidenza e il corpo docente della Ferrajolo hanno organizzato nell’aula magna una grande manifestazione contro tutte le mafie. Quindi, il raid teppistico, che si è rivelato doppiamente dannoso. Nella scuola Ferrajolo sono infatti ospitati oltre 150 alunni provenienti dal primo circolo didattico, l’edificio del centro storico, chiuso da un anno a causa di un’inagibilità strutturale mai chiarita. Intanto fa riflettere la “tecnica” usata dai vandali, vale a dire l’uso degli estintori. E’ la stessa adottata per ben due volte consecutive alla fine del maggio 2012, al secondo circolo didattico di via dei Mille. In quell’occasione lezioni negate per quattro giorni a oltre 2300 alunni.


