Una lite per futili motivi, quindi la vendetta. Accoltellato a morte Antonio Papa, 26 anni, di Acerra. Il sospetto omicida, 18 anni appena, anche lui acerrano, è nel carcere di Poggioreale.
I carabinieri parlano di una lite per futili motivi, di un’occhiata troppo insistita da parte di uno dei due contendenti. Sguardi offensivi che sarebbero all’origine dell’ennesima morte assurda. Fatto sta che nella tarda serata di domenica, alle undici e mezza, Antonio Papa, 26 anni, un giovane già noto alle forze dell’ordine, è stato colpito al cuore da una coltellata che non gli ha dato scampo.
Papa si è accasciato sugli spalti dello stadio comunale di Acerra, mentre stava assistendo a un saggio di danza, il cui palco era stato allestito sul campo. I carabinieri hanno dato la caccia all’assassino per tutta la notte. Alla fine hanno arrestato un giovanissimo, di appena 18 anni. Il ragazzo ora si trova nel carcere di Poggioreale. Non ha ancora confessato. Secondo indiscrezioni sembra che però i militari abbiano acquisito le prove necessarie a inchiodarlo. Intanto il sindaco, Raffaele Lettieri, chiede al prefetto Francesco Musolino una riunione straordinaria del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. Lettieri scrive in una lettera di “ una città ormai preda della violenza di strada” e di “ una maggioranza onesta di cittadini che subiscono senza difese questa situazione”.
(Fonte foto: Ansa)

