Il presidio dell’associazione Libera, contro le mafie, è stato inaugurato lo scorso 9 dicembre presso il il Liceo Alfonso Maria de Liguori, ed è stato intitolato a Giuseppe Veropalumbo.
Il 9 Dicembre presso il Liceo Alfonso Maria de Liguori si è svolta l’iniziativa di presentazione del
presidio di “Libera – associazione nomi e numeri contro le mafie” Acerra intitolato a Giuseppe
Veropalumbo, quest’ultimo ha perso la vita il 31 Dicembre 2007 a Torre Annunziata, colpito da un
proiettile vagante mentre si trovava insieme alla famiglia nella propria casa.
Durante l’iniziativa
sono intervenuti: Enrico Fontana – Direttore di Libera, Antonio D’Amore – Referente Provinciale di
Libera Campania, Michele del Gaudio – Magistrato e referente del neonato presidio di Torre
Annunziata, Preside del Liceo – Carmine De Rosa e Francesca Niola – referente del presidio
acerrano. I firmatari del patto di presidio sono: Age (Associazione genitori), Laboratorio Aprile,
Teatro Rostocco, Vincenzo Pascarella, Liceo Alfonso Maria de Liguori e la Diocesi – ovviamente si
tratta di un progetto aperto a tutti, al quale ogni associazione, cooperative sociali e singoli cittadini”
possono aderire . “Il presidio di Acerra si caratterizzerà in una forma aperta, dialettica ed inclusiva
al fine di riuscire a declinare al meglio questo binomio legalità -quotidianità seguendo tre direttici
progettuali : La tutela della salubrità dell’ambiente nell’ottica delle garanzie minime erose dalle
continue emergenze normative, terreno sul quale si gioca e si vince la battaglia contro le ecomafie.
In tal senso, e con l’ausilio del Coordinamento delle Vittime, nasce l’idea di sviluppare un progetto
che parta da qui e coinvolga diversi territori per la ricerca ed il riconoscimento legale dei morti,
soprattutto bambini, come vittime innocenti di ecomafia. La vivibilità del territorio promuovendo
confronti tra le istituzioni e la società civile per favorire la cittadinanza attiva sui temi della legalità ,
delle misure di prevenzione e lotta della microcriminalità ; nell’ immediato si aderirà alle campagne
di Libera “Miseria ladra” contro la povertà e “Mi rimetto in gioco” contro il gioco d’azzardo – ed
infine l’aspetto prettamente culturale che tenga insieme scuola, memoria e attività culturali,
consapevoli che la battaglia della legalità è essenzialmente una rifondazione culturale”.

