Acerra: “Adotta un Monumento” fa il bis

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Dopo il successo della scorsa settimana, stamane gli alunni delle scuole del territorio s’improvviseranno ancora guide turistiche. In questo caso i “ciceroni” per un giorno proverranno dalla Capasso, dall’istituto suore di San Giuseppe e dal Munari.

La scorsa settimana l’iniziativa “Adotta un Monumento”, scaturita dal più complessivo progetto della Rete Scolastica per la Legalità, ha fatto registrare una cospicua affluenza di visitatori. In tanti si sono recati ad ascoltare gli studenti che hanno svolto l’attività di guida nei monumenti prescelti. Quindi, grazie al grande successo ottenuto sabato 17 e domenica 18 maggio, Adotta un Monumento raddoppia. Continuerà stamattina, sabato 24 maggio, dalle 9 alle 13.

Protagonisti stavolta saranno gli alunni della scuola secondaria di primo grado Ferrajolo-Capasso (scuola capofila), che faranno le guide al Museo di Pulcinella, all’interno del Castello Baronale. Al Museo del folklore e della civiltà contadina i ciceroni per un giorno saranno gli studenti del Quarto circolo didattico. Il Castello Baronale sarà poi visitabile grazie al supporto offerto dagli alunni della scuola “San Giuseppe” mentre gli studenti dell’Istituto “Munari” si occuperanno del Museo Diocesano.

“Adotta un monumento” è un progetto della “Rete scolastica della Legalità”, patrocinato dal comune di Acerra. Progetto che coinvolge 10 istituti scolastici acerrani, i cui responsabili hanno deciso di far adottare agli alunni i luoghi della cultura locale. Circa 600 persone hanno visitato la scorsa settimana il Castello Baronale, i musei cittadini ed il Museo diocesano. L’iniziativa è nata con lo scopo di sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale di Acerra, una delle città più antiche d’Italia. L’obiettivo è di fare emergere i monumenti locali, radicati nel tessuto culturale e sociale della comunità, come simbolo di identità e, al tempo stesso, come veicolo di sentimenti di appartenenza, di solidarietà e di condivisione.

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