Una due giorni all’insegna di riflessioni sul tema, arricchita da balli, musica, stand enogastronomici e degustazioni tipiche locali. L’evento, atteso per sabato 28 e domenica 29 settembre, è targato Pd e GD.
«La Festa dell’Ambiente non è per noi un punto di arrivo, ma un punto di partenza per poter continuare la nostra opera di sensibilizzazione e per poter dar vita ad un concreto piano di sviluppo eco-sostenibile della nostra cittadina».
A dichiararlo sono il Partito democratico ed i Giovani democratici di Sant’Anastasia a proposito dell’evento che si svolgerà il prossimo sabato 28 e domenica 29 settembre in piazza Arco. Per l’occasione ci saranno incontri e dibattiti a tema accompagnati da momenti soft di balli, musica, stand enogastronomici e degustazioni tipiche locali. Ad aprire i battenti sarà il convegno "Ecomafie: illegalità e rifiuti", moderato dal segretario GD, Daniele Romano ed arricchito dagli interventi di Giovanni Barone, capogruppo consiliare del Pd locale, Raffaele Del Giudice (Legambiente Campania), Antonio Amato, consigliere regionale e presidente della commissione bonifiche ambientali, e Massimiliano Manfredi, deputato Pd e membro della commissione Ambiente della Camera.
A chiudere la serata ci sarà l’esibizione, ore 21, de "Travelers Band". Domenica mattina, ore 10, ci sarà uno spazio riservato ai bambini con i laboratori di riciclo ed uno spettacolo di magia mentre poco dopo le 11 il musicista ed agitatore culturale Girolamo De Simone modererà l’incontro dal tema "Musica, ambiente e territorio: lo sviluppo possibile", al quale interverranno Raffaele Coccia, consigliere comunale in forza al Pd, il musicologo Ciro De Rosa e Lello Savonardo, docente di sociologia della musica all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Con i saluti del segretario provinciale del Pd, Gino Cimmino, la serie di dibattiti della due giorni si chiuderà con "Parco Nazionale del Vesuvio: vincolo o risorsa?", moderato da Grazia Tatarella, segretaria del Pd anastasiano, con interventi di Salvatore Colombrino, responsabile dell’Osservatorio ambientale Pd di Sant’Anastasia, Giovanni Marino del movimento cittadini per il Parco ed Ugo Leone, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Il concerto di NapoliExtraComunitaria sancirà la chiusura dell’intera kermesse.
«Abbiamo deciso di porre al centro della nostra manifestazione l’ambiente perché riteniamo che dalla salvaguardia di quest’ultimo possa ripartire un’azione di rilancio e di sviluppo delle nostre comunità – sostengono i democratici – Oltre, ovviamente, al grave problema della tutela della salute di ognuno di noi. Questa nostra iniziativa pubblica viene fuori anche dal risultato del lavoro che il nostro "Osservatorio Ambientale" ha fatto negli due anni».
(Fonte foto: Partito democratico di Sant’Anastasia)

