Sabato 9 novembre ci sarà un convegno organizzato dal comitato spontaneo “Liberiamoci dal male”, in collaborazione con l’ISDE Medici per l’Ambiente e col patrocinio del comune di Massa. Un’occasione per prendere coscienza sulle problematiche territoriali.
Ambiente, Salute e Territorio tre parole dal sacrosanto valore ma purtroppo dalla scarsa applicazione, parole che spesso rimangono solo sulla carta o riempiono le bocche di coloro che amano apparire più che essere. Tre parole che varrebbe la pena tutelare per il loro intrinseco significato, pratico e morale, per non dire spirituale, ma spesso svuotate e farcite di ipocrisia.
Un piccolo gruppo di cittadini, uomini e donne animati dalle loro esperienze personali e dalla loro voglia di dare un significato compiuto a quelle tre parole, sta dando un chiaro esempio di cittadinanza attiva nei confronti di un contesto troppo a lungo assopito.
Un anno fa, quando si accennava alla Terra dei fuochi si parlava di un qualcosa che era alla conoscenza di pochi internauti e pochissimi attivisti, figurarsi includere in quella sciagurata terra anche il Vesuviano! Figurarsi poi, se sostenere la presenza dei roghi all’ombra del Vesuvio e la presenza di altre discariche, che non fossero quelle canoniche di Terzigno, poteva trovare appiglio tra chi fingeva di non vedere per comodità o per connivenza con chi sversava contaminando il territorio.
Oggi finalmente se ne parla, o meglio, se ne riparla, e con tutti i rischi che ne conseguono, rischi di facilitare la strada a chi vorrà arricchirsi sulle future bonifiche e il rischio che coloro che parteciperanno a queste operazioni saranno gli stessi che a suo tempo lucravano nel trasporto e nell’occultamento dei rifiuti speciali e pericolosi e che ci ha portato a tutto ciò. Ma l’alternativa è forse peggiore delle suddette eventualità, perché comporterebbe la distruzione del nostro Territorio e i consequenziali rischi per la salute.
Oggi comunque se ne parla e se lo si fa sotto al Cratere, dopo il clamore di Terzigno, lo si deve anche a questo piccolo ma ostinato gruppo di persone, persone normali, persone con una loro vita, il loro lavoro, le loro famiglie, ma anche con una loro idea, quella di reagire a uno stato delle cose, che se non preso al tempo giusto, potrà avverare l’anatema di Schiavone.
Per questo e per il bene di tutti noi andiamo al convegno di sabato, alle ore 18.00, presso il teatro comunale “Carmela Maddaloni” di Massa di Somma, dove interverranno oltre alla presidentessa del comitato, Mariella Cozzolino, anche l’oncologo Antonio Marfella, lo psichiatra Gennaro Esposito e il medico chirurgo Nicola Caruso per delineare il quadro clinico di un territorio martoriato e assolutamente da salvare.
(Fonte foto: Rete Internet)






