Dalle 10 alle 13 di domani (domenica 21 febbraio) tutte le informazioni per chi vuole dare una casa e una famiglia agli ospiti «anastasiani» del canile convenzionato con il Comune di Sant’Anastasia.
Meticci, setter, incroci di pastore tedesco e molti altri: è possibile «conoscere» tutti gli «inquilini» anastasiani – più o meno sessanta – collegandosi alla sezione «I nostri ospiti» del sito web www.dogkennelservicesrl.it. Tutti con microchip e controllati, le femmine adulte già sterilizzate. Domani, in piazza, per la campagna di sensibilizzazione organizzata dal Comune di Sant’Anastasia insieme al canile Dog Kennel Service, ci saranno anche cuccioli adottabili.
«I nostri cani – dice l’assessore Cettina Giliberti (delega alla Tutela degli Animali nella giunta Abete) – sono ricoverati al canile Dog Kennel Service di Nola e sono circa sessanta. Domani la prima campagna di sensibilizzazione all’adozione con la presenza di un educatore cinofilo e un veterinario oltre alla Trainer, marchio di alimenti per animali».
«Non tutti i cani randagi vanno accalappiati – ricorda l’assessore Giliberti – e dunque ricoverati in canile: è una misura necessaria solo per i più aggressivi o capibranco».
Nelle ultime settimane è cresciuto inoltre il fenomeno dell’abbandono di pitbull, circostanza che fa pensare ad un giro di combattimenti clandestini. «Proprio questa mattina – aggiunge l’assessore – ne abbiamo trovato uno con ferite da percosse, nell’ultimo mese i casi simili sono quattro, un fenomeno che induce alla riflessione».
L’anno scorso la giunta aveva dato, con una delibera di indirizzo, un’altra opportunità per chi avesse adottato un cane: l’esenzione dalla Tari. «Con il prossimo bilancio – dice l’assessore – contiamo di mettere in atto quell’indirizzo, prevedendo l’esenzione o in ogni caso la riduzione della tassa sui rifiuti per chi deciderà di accogliere un ospite del canile».






