Sono stati identificati i 12 adolescenti che lo scorso 8 dicembre hanno aggredito e accoltellato un quattordicenne durante una serata al Vulcano Buono di Nola. Gian Marco Nicelli, amministratore delegato del centro commerciale, annuncia una “Giornata contro il bullismo”.
Al Vulcano Buono torna a splendere il sole che fa luce su un fatto di cronaca, oscuro fino a pochi giorni fa. La baby gang adesso ha i nomi e i volti di 12 ragazzi di San Vitaliano che in una tranquilla domenica dell’Immacolata hanno deciso di segnare per sempre la vita di un loro coetaneo. Il lavoro dell’Arma dei Carabinieri è stato tempestivo e indispensabile per risalire agli aggressori – tra di loro ci sarebbero anche i figli di alcuni pregiudicati della zona. Sono stati analizzati i filmati ripresi dalle 150 telecamere che sorvegliano il parcheggio esterno, luogo dell’ingiustificata violenza.
Si è trattata di una vera e propria aggressione squadrista quella che si è consumata nelle scorse settimane. La vittima che è entrata nel mirino del gruppo di bulli è un ragazzo di Cimitile che ha messo a repentaglio la propria vita per difendere la sua fidanzatina. Il branco di balordi ha inizialmente preso di mira la ragazza e altre sue amiche mentre si divertivano a pattinare sulla pista allestita nella piazza centrale del Vulcano Buono. Sguardi, attenzioni, apprezzamenti e parole fuori posto: ecco la goccia che fa traboccare il vaso. Il quattordicenne inizialmente cerca di difenderle con le parole, chiedendo al gruppo di allontanarsi, ma il tentativo è invano. Inizia la corsa fuori al centro commerciale, in un’area del parcheggio lontana dagli sguardi dei passanti. Ed è proprio lì che ha luogo l’aggressione famelica: schiaffi, pugni, manganellate e infinite una coltellata veloce e decisa, che trafigge il giovane all’addome. Una tragedia prende forma sotto gli occhi increduli di chi è sopraggiunto quando ormai era troppo tardi. Grazie ai primi soccorsi di un militare il branco viene messo in fuga, ma per la vittima sono attimi di terrore. Dopo un primo pronto soccorso all’ospedale “Santa Maria la Pietà” di Nola, il ragazzo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale “Cardarelli” di Napoli, dove resta sotto osservazione in prognosi riservata, ma è fuori pericolo.
«Vogliamo esprimere un plauso ed un ringraziamento alle forze dell’ordine per la rapida individuazione dei responsabili dell’aggressione avvenuta nei giorni scorsi nell’area di parcheggio esterna al nostro centro» – il messaggio di riconoscenza e gratitudine reso pubblico dalla stessa società Vulcano S.p.A., che invita il giovane ferito a fare ritorno al centro commerciale. Per l’occasione – in base a quanto annunciato dall’amministratore delegato Gian Marco Nicelli – sarà organizzata una giornata speciale contro il bullismo, perché in momenti come questi è fondamentale unirsi e alzare voce contro chi non sa parlare e ricorre alla scorciatoia peggiore, l’uso indiscriminato dell’aggressività. È un dovere morale, oltre che sociale e umanitario, educare i giovani secondo una sana condotta. La violenza non fa che generare altra violenza in un vortice che non lascia scampo a nessuno, grandi o piccini. Le parole sono l’unica arma che il buon cittadino può impugnare contro i soprusi di questa società per evitare di andare alla deriva. Per un mondo migliore per noi oggi. Per garantire alle generazioni future un onesto domani.
(fonte foto:rete internet)

