[VIDEO] Marigliano, l’invito del sindaco Jossa: “Partecipate allo screening”. Dal risultato la decisione sulle scuole

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Ieri sera abbiamo scambiato due chiacchiere con il sindaco Peppe Jossa – da remoto dato che si trova ancora in isolamento a casa per essere entrato in contatto con una persona positiva al Covid19 – su un argomento caldissimo di queste ore: la ripresa della didattica in presenza, a partire da martedì 24 novembre, per le scuole dell’infanzia e le prime classi della primaria. Una decisione, quella presa dal governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che divide la cittadinanza: ci sono genitori che concordano con la ripresa delle attività scolastica e altri, preoccupati dalla tendenza dei bollettini, che preferirebbero si continuasse con la didattica a distanza.

Fatto sta che il 24 novembre si avvicina e da questa mattina, a Marigliano come altrove, è possibile sottoporsi a tampone antigenico, in maniera del tutto volontaria e gratuita, come previsto dall’ordinanza n. 90 del 15 novembre scorso. In città è possibile, previa prenotazione al numero verde 800 814 818 (che a molti sta risultando ostica), recarsi presso il palazzetto dello sport dell’istituto comprensivo statale “Don Milani-Aliperti”, nella frazione Lausdomini. Alcuni genitori, volendo sottoporre i propri figli allo screening, si chiedono anche se il previsto tampone sia naso-faringeo o salivare, e quindi meno invasivo, ma questo non è dato saperlo.

Il sindaco, proprio ieri sera, ha voluto ulteriormente chiarire il suo pensiero, dichiarando che “la Regione ha previsto uno screening per capire il livello di contagio che coinvolge la platea del mondo scolastico e la mia premura è spingere i genitori a effettuare il tampone antigenico. Non confondiamo le cose: fare lo screening è una cosa importantissima e non ha niente a che vedere con la riapertura o meno delle scuole. È una possibilità per tutti e si svolgerà in piena sicurezza”. La ripresa delle attività scolastiche in presenza, come sostanzialmente chiarisce anche l’ordinanza regionale, avverrà eventualmente in relazione all’esito dello screening e al dato epidemiologico del territorio: “Capisco le vostre preoccupazioni, anche io ho tre figli – ha proseguito il sindaco Jossa – ma decideremo insieme, con la massima serenità e con il massimo senso di responsabilità, solo dopo aver effettuato lo screening”.

Nel corso della nostra chiacchierata il primo cittadino ha lasciato intendere che, in effetti, la decisione di riaprire le scuole mentre vige la zona rossa può sembrare strana, soprattutto in relazione al fatto che le stesse scuole sono state chiuse ancora prima della zona gialla. Ad ogni modo, però, l’indirizzo del governo è quello di tenere le scuole aperte, e in questo soltanto la Campania è disallineata. Jossa ha anche confermato le voci riguardanti l’attivazione del servizio di assistenza sanitaria a domicilio: “Qualcosa a cui dovrebbero provvedere le USCA, tuttavia noi siamo pronti e per la settimana prossima partiremo con l’auto medica, grazie alla spinta e all’impegno dei volontari di protezione civile”. Per il momento non c’è bisogno di una variazione di bilancio, ci dice il sindaco: le risorse, anche se poche, ci sono, e venerdì dovrebbe avere luogo anche la giunta comunale, per la quale “non dobbiamo certamente attendere il settimo assessore”.

Sarà convocato per martedì, invece, un nuovo consiglio comunale. Tra gli ordini del giorno l’istituzione delle commissioni consiliari permanenti e soprattutto una mozione che fa già discutere: “Marigliano si ribella alle infamanti accuse espresse dal neo eletto sindaco di Pomigliano D’Arco – Discussioni e determinazioni”. I consiglieri di minoranza, compatti, chiedono infatti che “il consiglio comunale, in rappresentanza dell’intera città, aldilà delle appartenenze politiche, faccia sentire la propria voce istituzionale, tuteli l’onorabilità e l’onestà dei propri concittadini, sottolinei e affermi che per chiunque vale il principio di non colpevolezza garantito dalla Costituzione Italiana, si unisca protesta elevatasi da tanti mariglianesi che non ci stanno ad essere identificati corrotti o corruttori, e chieda al sindaco di Pomigliano di formulare le proprie scuse per le insensate e avventate parole rivolte alla città di Marigliano e al suo ex sindaco”. La posizione di Jossa è che Gianluca Del Mastro sia stato “inopportuno” nel difendere una sua legittima scelta assessoriale (Filomena Iovine all’urbanistica) tirando in ballo la delicatissima situazione giudiziaria che coinvolge l’ex sindaco Carpino: appuntamento al prossimo consiglio comunale per il secondo atto della vicenda.