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Trovato il farmaco per Rosario: lo ha regalato l’azienda che lo produce. La catena della solidarietà ha funzionato

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Il prodotto sarà disponibile martedì per il ragazzo napoletano affetto da una grave forma di leucemia. Ne ha dato notizia il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.    

 

Una speranza concreta per Rosario Fioretti, il ragazzo diciannovenne di Mergellina che sta combattendo nel letto di casa sua contro una grave forma di leucemia, una terribile malattia che provoca dolori insopportabili. Il farmaco americano sperimentale che si pensa possa curare Rosario sarà infatti disponibile per il giovanissimo a partire dal prossimo martedi 2 di febbraio. Lo ha messo a disposizione gratuita l’azienda che lo produce. Lo stesso farmaco sarà messo a disposizione gratuita di tutti coloro che in Italia soffrono dello stesso male che sta flagellando Rosario, per il quale aveva lanciato un appello la mamma, attraverso le telecamere del Tg3 regione Campania. Secondo quanto riferito dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e dall’intrattenitore radiofonico e televisivo Gianni Simioli la svolta è stata determinata dalla catena della solidarietà scaturita dopo che attraverso i social network è stato sollevato il caso.  ” C’ è stato un intervento da Roma – racconta Borrelli – per spingere la casa farmaceutica a donare il farmaco. Io – aggiunge il politico – ho chiamato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca, che si erano attivati per questo caso. Ho parlato anche con il professor Pane. Intanto – commenta Borrelli  – quello che è certo e che adesso abbiamo la speranza di salvare questo ragazzo: c’è stata una rete complessiva che si è mobilitata per lui. Ma non è stato fatto nessun privilegio a Rosario. Tutte le persone che hanno il suo stesso problema potranno infatti utilizzare gratuitamente questo nuovo farmaco messo a disposizione dell’azienda produttrice ” .  “ Il professor Fabrizio Pane -aggiunge Borrelli – è il direttore dell’Unità operativa di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche del Policlinico di Napoli in cui sarà ricoverato il giovane ed è riuscito a ottenere il farmaco salvavita proprio stamattina, dopo una mobilitazione globale”. Borrelli racconta le fasi concitate di questa drammatica vicenda.   “ Ho sentito Pane oggi  – specifica il consigliere regionale – e mi ha confermato tutto. Il farmaco è già stato commercializzato negli Stati uniti dopo avere avuto l’approvazione dell’Fda e anche in Italia l’Ema (l’ente europeo di controllo sui farmaci) ha dato il via libera. Ma la procedura per la commercializzazione è lunga e allora è stata chiesto all’Agenzia italiana del farmaco l’autorizzazione all’uso compassionevole per aiutare i pazienti che potrebbero averne un giovamento” ha precisato Borrelli sottolineando che “l’azienda farmaceutica che lo produce ha accettato di donarlo gratis in attesa che vanga messo in commercio”.

 

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