Ieri un convegno in vista della giornata del “Ringraziamento”.
“Solo il rilancio serio e concreto dell’agricoltura può rendere i contadini vere sentinelle della campagna, perché la presenza dell’uomo nei campi permette ad un territorio di rimanere vivo e custodito da violenza e inquinamento”. Lo ha spiegato ieri sera il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, al confronto sul tema “agricoltura e ambiente” organizzato nella sala convegni del parco urbano di via Georg Sand. Un appello, questo del prelato, che ha chiamato a raccolta nel parco agricoltori, cittadini e le amministrazioni dei comuni della diocesi: Acerra, Arienzo, Casalnuovo, Cervino, San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico. L’intento è stato di sollecitare tutti a realizzare un programma organico di rilancio dell’economia agricola. Domenica prossima, 6 novembre, il vescovo Di Donna anticiperà nel duomo di Acerra le celebrazioni per la giornata nazionale del “Ringraziamento”, giornata prevista invece in tutta Italia il 13 novembre. Scopo dell’anticipazione sarà di benedire sull’altare i frutti della terra in questo territorio simbolo della Terra dei Fuochi. Da qui l’invito del vescovo ” a invertire la tendenza e a incamminarsi verso un sano ed equilibrato sviluppo delle nostre città con il confronto tra chi, amministrazioni, contadini e agronomi, ha tra le mani questo potenziale che rappresenta un passaggio obbligato per salvaguardare la naturale vocazione dei territori, mettendoli al riparo da nuovi sfregi”



