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Il ministero dell’Ambiente ha dato la propria disponibilità a finanziare specifici progetti comunali, con un primo stanziamento di 4 milioni di euro, per la rimozione di cumuli di rifiuti nei luoghi in cui abitualmente si formano. È quanto ha riferito il prefetto di Napoli, Marco Valentini, a conclusione di una riunione tecnico-operativa tra le Prefetture di Napoli e Caserta, i vertici delle forze dell’ordine e l’Incaricato del ministro dell’Interno per il contrasto dei roghi di rifiuti nella Regione Campania Filippo Romano.

Durante il tavolo, sono stati individuati e invitati a predisporre specifici progetti i Comuni di Giugliano in Campania e di Caivano, in provincia di Napoli, territori dove insiste il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Le relative gestioni commissariali hanno già manifestato l’intenzione di procedere, inoltrando appositi programmi. Nei due Comuni verranno installate 110 telecamere, già nella disponibilità del ministero dell’Ambiente (50 a Giugliano in Campania e 60 a Caivano) per contrastare lo sversamento abusivo di rifiuti.

Successivamente, le stesse iniziative verranno estese ad altri Comuni interessati dell’area napoletana e casertana. Nel corso dell’incontro sono state infine definite nuove modalità operative: si procederà, ad esempio, alla verifica della merce trasportata dagli automezzi in transito in prossimità dei luoghi dove si è registrato un maggior numero di incendi di rifiuti, anche in entrata e uscita da insediamenti abitativi precari.