Pozzilli. “Normalizzare” le cellule cancerose
Vesuvio Cup. Concorso “selfie e vinci” il sogno
Gli abiti dell’Atelier Gifuni per il Gran Ballo delle debuttanti della scuola militare Nunziatella

L’Atelier di via D’Auria a Sant’Anastasia, gestito da Luisa e Alba Gifuni, madre e figlia, è stato scelto tra tanti dal consiglio direttivo della Nunziatella, una delle scuole militari più antiche al mondo e diretta dal colonnello Fabio Aceto. Lo stilista Emilio Gifuni, firma dell’Atelier, ha realizzato il bozzetto dell’abito da ballo rispettando i canoni di bellezza ed eleganza e sposando le richieste delle debuttanti il cui desiderio era essere pienamente valorizzate dall’outfit che avrebbero indossato in uno dei momenti più importanti della loro vita. Cinquanta abiti per ragazze dai 16 ai 21 anni, allieve dell’accademia (distinte dalle altre per il nastro blu che stringeva il corsetto) o esterne che hanno potuto ballare tra le braccia dei cadetti (il loro abito aveva un nastro bianco).
Le sarte, insieme ad Alba ed Emilio, hanno aiutato le debuttanti a indossare le creazioni durante il lungo pomeriggio prima del via alle danze, affinché tutto il lavoro compiuto dal team dell’Atelier fosse perfetto e senza sbavature. «È stata un’avventura difficile ma entusiasmante – commentano dall’Atelier – però la soddisfazione più grande è stata ricevere non solo i complimenti dei responsabili della scuola militare, ma anche quelli delle ragazze e dei loro familiari: tutti hanno detto di non aver mai visto, in simili occasioni, un abito più bello».
Il look delle debuttanti è stato completato dalla squadra di make up coordinata da Eva Vecchione make-up artist management e da Chd Salon Giuseppe Cerella per Hair Work team. Le foto dell’evento per Atelier Gifuni sono firmate da Luigi Ambrosio. La domenica bestiale di Salvini, milanista e lepenista. E ora ai napoletani tocca tifare Juve (ma anche no)
Quando gli Ottajanesi onoravano San Michele con un piatto di pasta e piselli: i piselli della Zabatta e di Recupo…
Somma Vesuviana, indiscrezioni non confermate raccontano di fermenti nel Pd: Bianco ritira la candidatura?
Da questa mattina voci che si rincorrono danno quasi per certo il ritiro del medico Peppe Bianco, individuato quale candidato sindaco da un tavolo promosso innanzitutto dal Partito Democratico: pettegolezzi, insinuazioni o dati con un fondo di verità?
Dare un minimo di credito alle voci che fin da questa mattina si sono diffuse in città sarebbe difficile senza le conferme ufficiali, ma abbiamo comunque deciso di darne conto alla cittadinanza per l’insistenza con la quale ormai tutti cominciano a parlarne e a ricamarci su. Noi non vogliamo «ricamare», fatto sta che nessuna verifica è stata possibile nelle ultime ore né con i diretti interessati, né con referenti regionali.
Una «voce» non è una notizia, ma più voci cominciano a delinearne una. Auspichiamo una smentita direttamente dagli interessati, saremo felici di pubblicarla e darne conto. Somma Vesuviana. ‘A voce d”a ggente: musica, arte e cultura nella Chiesa di S. Maria di Costantinopoli
A Terzigno una splendida serata in onore di due luminosi “Figli del Vesuvio”: Patrizia Rinaldi e Maurizio De Giovanni. E di Marco Zurzolo.

Rifiuti campani a Cinque Stelle.
Terra dei fuochi? Tutta un’altra storia! Il contest che grazie al tuo racconto fa rinascere un angolo della tua città
Scrivi una storia che racconti come la Terra dei fuochi non sia solo un territorio ferito ma di come sia invece un luogo pieno di storie positive da raccontare. Potresti far vincere al tuo Comune aree gioco e arredi in gomma riciclata.
Prorogato fino al prossimo 14 maggio il termine per inviare il proprio racconto e partecipare al contest “Terra dei fuochi? Tutta un’altra storia!” l’iniziativa che con la tua storia ti permette di regalare nuova vita ad un angolo della tua città grazie alla gomma da riciclo dei Pneumatici Fuori Uso.
Il concorso rientra infatti nelle attività di sensibilizzazione legate al “Protocollo per interventi di gestione straordinaria dei Pneumatici Fuori Uso abbandonati nella Terra dei fuochi” firmato da Ministero Ambiente, Enti locali ed Ecopneus, che dal 2013 ad oggi ha già consentito di rimuovere dalle strade delle province di Napoli e Caserta l’equivalente di oltre 1,7 milioni di pneumatici da autovettura, scongiurando ogni rischio che venissero incendiati.
Dopo il successo del concorso fotografico dello scorso anno, quest’anno a studenti e cittadini è stato chiesto di raccontare attraverso una storia – seguendo il format dell’articolo di un quotidiano – come la Terra dei fuochi non sia solamente un territorio ferito, ma al contrario di come sia un luogo pieno di storie positive da raccontare, di persone straordinariamente normali che quei fuochi vorrebbero non solo spegnerli, ma anche e di più cancellarli dalla mente di chi parla della loro terra. Storie capaci di raccontare un territorio con positività, attento e solidale, dove non ci sono solo roghi, ma il fuoco della passione in un progetto comune, l’impegno a favore di un compagno di scuola che fa più fatica, la voglia di cambiare le cose a partire dal proprio piccolo.
Storie che raccontino come, appunto, la Terra dei Fuochi sia tutta un’altra storia!
Per partecipare al concorso, insieme all’invio del proprio racconto è necessario proporre un intervento di riqualificazione in uno dei Comuni della cosiddetta Terra dei fuochi grazie alla gomma da riciclo dei Pneumatici Fuori Uso: un parco pubblico poco curato può colorarsi di una nuova veste, uno spiazzo privo di sedute e spazi di gioco può diventare un nuovo luogo di aggregazione, un’area gioco per bambini ritornare ad avere una pavimentazione antitrauma sicura e confortevole. Il vincitore vedrà realizzato l’intervento di riqualificazione proposto.
Il concorso è rivolto anche agli studenti, in collaborazione con Legambiente, e mette in palio per la classe vincitrice la riqualificazione dell’impianto sportivo scolastico, mentre arredi e aree relax -sempre in gomma riciclata da PFU-per le altre due classi finaliste.
Con il tuo racconto puoi contribuire a far rinascere un angolo della tua terra. Vai su www.ioscelgolastradagiusta.it e scopri come fare!

