Pollena Trocchia, la bandiera della croce rossa sventolerà per una settimana dalla casa municipale

L’iniziativa nell’ambito della Giornata Internazionale della CRI.
Accanto alla bandiera italiana e a quella europea per una settimana dal balcone del primo piano della casa municipale di Pollena Trocchia sventolerà anche quella della Croce Rossa. L’iniziativa, alla quale anche il comune vesuviano ha prontamente aderito, si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Croce Rossa, fissata per lunedì 8 maggio, e pertanto fino a domenica 14 il simbolo dell’associazione farà bella mostra di sé dall’edificio in cui ha sede l’ente comunale. La breve cerimonia di consegna si è svolta venerdì mattina, con il Presidente del comitato CRI di Napoli, Paolo Monorchio, che ha consegnato personalmente nelle mani del sindaco Francesco Pinto il vessillo poi esposto. Ad assistere alla consegna, componenti della sede CRI di Pollena Trocchia, assessori e consiglieri comunali. “Ringrazio il Sindaco Pinto e tutta l’Amministrazione per aver aderito a un’iniziativa dal forte valore simbolico, che testimonia condivisione dei principi ai quali si ispira la Croce Rossa, primo tra tutti quello umanitario, e anche impegno per la loro diffusione” ha detto Monorchio. “Come sempre, abbiamo sostenuto con convinzione l’iniziativa propostaci dal gruppo locale della Croce Rossa Italiana, per l’impegno che l’associazione profonde nella nobile missione di fornire aiuto e assistenza a chi è in difficoltà e anche perché rappresenta un ottimo modo per sensibilizzare la cittadinanza a sposare la missione della Croce Rossa” ha detto il sindaco Pinto. Sempre nell’ambito delle celebrazioni settimanali per la Giornata Internazionale della Croce Rossa la sede di Pollena Trocchia giovedì 11 maggio ha organizzato un convegno nell’aula consiliare Falcone-Borsellino dal titolo “Le nuove frontiere del volontariato”. L’appuntamento nasce per presentare il nuovo defibrillatore del quale si è dotato il gruppo locale grazie alle donazioni di sponsor privati.

Somma Vesuviana. Amministrative 2017. “Siamo Sommesi” appoggia Di Sarno: “Insieme per rinnovare la città”

È stato ufficializzato presso il bar Giulia l’appoggio della lista “Siamo Sommesi” al candidato sindaco Salvatore Di Sarno. Sono intervenuti Adele Aliperta, Peppe Nocerino e Giuseppe Sommese, oltre naturalmente a Di Sarno.  L’incontro è stato moderato dal giornalista Francesco Gravetti.   “Siamo Sommesi” riparte da Salvatore Di Sarno, rilancia il programma nato con “Somma di idee” e i suoi candidati assicurano: “Lavoreremo per il bene della città e per perseguire il rinnovamento”. È stato ufficializzato presso il bar Giulia l’appoggio della lista “Siamo Sommesi” al candidato sindaco Salvatore Di Sarno. Sono intervenuti Adele Aliperta, Peppe Nocerino e Giuseppe Sommese, oltre naturalmente a Di Sarno.  L’incontro è stato moderato dal giornalista Francesco Gravetti. Adele Aliperta ha spiegato che “qui nessuno chiede poltrone o incarichi: Di Sarno ha condiviso il nostro programma e noi abbiamo deciso di sostenerlo convinti che si tratti della scelta giusta”. Nocerino si è invece augurato il rinnovamento della classe dirigente: “Il discorso parte proprio dal sottoscritto: sono pronto a dare una mano per far crescere i giovani e coinvolgerli nel governo della città. Abbiamo un programma concreto e siamo convinti che con Di Sarno lo realizzeremo”. Giuseppe Sommese ha invece spiegato che “la lista Siamo Sommesi nasce per riaffermare l’orgoglio e l’identità dei cittadini di Somma Vesuviana. Abbiamo nell’europarlamentare  Aldo Patriciello un punto di riferimento, che ci potrà aiutare anche dal punto di vista istituzionale”. Il candidato sindaco Salvatore Di Sarno, invece, è stato un fiume in piena: “La parola chiave sarà “normalità”. Si tratta di realizzare quei progetti che fanno di Somma Vesuviana una città normale, attenta ai disabili, ai giovani, alle scuole. Metteremo mano alla questione dei condoni e a tutte quelle problematiche che da troppo tempo stagnano. Punteremo sul rinnovamento e andremo avanti nella realizzazione del programma con forza e convinzione”

Elezioni a Somma Vesuviana. “Siamo Sommesi” per Salvatore Di Sarno: “Programma condiviso, puntiamo al rinnovamento”

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Adele Aliperta, Peppe Nocerino e Giuseppe Sommese, tutti e tre candidati in “Siamo Sommesi”, hanno formalizzato il loro sostegno a Di Sarno con una conferenza stampa che si è tenuta al bar Giulia Sarà Salvatore Di Sarno il candidato alla carica di sindaco di Somma Vesuviana appoggiato dalla lista civica “Siamo Sommesi”, oltre che da altre liste civiche e di partito. Adele Aliperta, Peppe Nocerino e Giuseppe Sommese, tutti e tre candidati in “Siamo Sommesi”, hanno formalizzato il loro sostegno a Di Sarno con una conferenza stampa che si è tenuta al bar Giulia. I tre hanno sottolineato che l’appoggio a Di Sarno è nato sulla base del programma che la lista “Siamo Sommesi” ha sottoposto al candidato sindaco, strutturato su una serie di punti prioritari: la manutenzione delle strade per migliorare la viabilità, la sicurezza per i cittadini, la realizzazione di un parco comunale nell’area di via Giulio Cesare, la riorganizzazione del settore lavori pubblici, lo sviluppo ed il rilancio dell’occupazione con il completamento dell’area Pip. Sia Adele Aliperta che Peppe Nocerino hanno spiegato che il patto non si fonda su una questione di poltrone o incarichi, ma mira a rinnovare la classe dirigente e a coinvolgere i giovani: “C’è bisogno di un cambiamento, quelli più esperti dovranno mettersi in gioco per favorire i più giovani e dare nuova linfa vitale a Somma Vesuviana”. Giuseppe Sommese ha spiegato il senso del movimento “Siamo Sommesi”, evidenziando il ruolo dell’europarlamentare Aldo Patriciello, “punto di riferimento istituzionale del movimento”. Salvatore Di Sarno ha invece sottolineato che l’obiettivo sarà “perseguire la normalità, che da troppo tempo latita a Somma Vesuviana”. Ha poi aggiunto il candidato sindaco: “Dobbiamo lavorare per la scuola, le fasce deboli, i disabili. Dobbiamo mettere mano alla questione dei condoni, coinvolgere i cittadini e aprire a tutti le porte del Comune. Lavoreremo con umiltà ma col massimo impegno”.

Somma Vesuviana. Smart Casamale, innovazione e tecnologia per lo sviluppo del borgo antico

L’evento sarà presentato Domenica 7 maggio alle ore 19 presso l’Associazione Il Torchio. Jesce Sole, in collaborazione con le altre associazioni promotrici di “Un Borgo di Idee”, propone Smart Casamale, un evento dedicato a promuovere un percorso di innovazione sociale in cui l’utilizzo di metodi e strumenti nuovi renda più efficace lo sforzo collaborativo della Comunità per la cura e la rigenerazione dei beni comuni. Con la prima edizione di Smart Casamale si sperimenterà un modello di lavoro cooperativo per avviare il processo di individuazione di metodi e strumenti innovativi per lo sviluppo locale dal basso, che faccia leva sulla cittadinanza attiva e sulla digital trasformation. La proattività dei cittadini, le reti di collaborazione lunghe e corte, insieme all’orgoglio della Comunità dovranno essere gli ingredienti indispensabili. Protagonista della prima sperimentazione sarà il Casamale, borgo antico di Somma Vesuviana, paradigma di una comunità caratterizzata da una forte identità e oggetto di analisi saranno i suoi beni materiali ed immateriali. Nel corso della giornata si terranno 3 Laboratori (dalle ore 10.30 alle 12.30) a cui parteciperanno studenti e cittadini del Borgo e non; essi saranno centrati sulle seguenti tre tematiche: Lab. 1 – Cultura e creatività: una nuova narrazione dei luoghi a forte identità Lab. 2 – Come costruire un modello di sviluppo territoriale Lab. 3 – Città pensate per cittadini consapevoli. Esperimenti di monitoraggio sociale. Nel corso di una sessione plenaria pomeridiana, aperta a tutti, si raccoglieranno e si presenteranno gli output dei laboratori; seguirà una riflessione/spettacolo sulla storia di Chelsea, cittadina americana che nei primi anni 90 era conosciuta come luogo di corruzione estrema e ingovernabilità, ma che poi fu riscattata dai suoi stessi cittadini. L’evento sarà presentato Domenica 7 maggio alle ore 19 presso l’Associazione Il Torchio.
 

Pomigliano, il sindaco fa fuori un assessore dalla giunta

Il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, revoca l’incarico all’assessore Leonilde Colobrino.
L’assessore Leonilde Colombrino
“Problemi legati alla necessità di garantire l’alternanza nella suddetta carica assessorile con altre figure”, hanno spinto il primo cittadino a prendere la decisione. O, almeno, è così sulla base di quanto è riportato nell’ordinanza che ha firmato l’altro ieri. Proclamata assessore a luglio del 2015, Colombrino in quasi due anni di governo cittadino si è occupata di ambiente. Un ritorno per lei: aveva già fatto parte della giunta della precedente amministrazione comunale targata Russo. “Per motivi personali” si era dimessa circa un anno prima delle ultime elezioni amministrative. Poi il ritorno alle urne. Il sindaco, ottenuta per la seconda volta consecutiva la fiducia della maggioranza dei votanti, l’aveva voluta di nuovo nella sua squadra. Ora, però, arriva la decisione di spazzarla via dall’Esecutivo. Una scelta che ha colto di sorpresa non pochi pomiglianesi.

Acerra, avviati oggi i lavori del plesso del Primo Circolo Didattico chiuso dal 2011

Il Vescovo Di Donna: «Tutti insieme abbiamo raggiunto questo risultato». La dirigente Zullo: «Aspettavamo questo giorno con grande gioia e vogliamo esprimere il ringraziamento alle istituzioni». Il Sindaco Lettieri: «La comunità del Primo circolo didattico tornerà qui per continuare ad essere scuola».   Sono iniziati oggi, con una cerimonia ufficiale, i lavori di consolidamento e riqualificazione del Primo Circolo Didattico di Acerra, edificio scolastico in pieno centro ad Acerra che fu chiuso nell’ottobre 2011 con un’ordinanza del Commissario prefettizio straordinario Fulvi. Importo complessivo dell’intervento è di circa 7 milioni di euro, finanziato con risorse delle compensazioni ambientali, soggetto attuatore il Provveditorato alle Opere Pubbliche. Presenti alla cerimonia di avvio dei lavori alcuni alunni della scuola primaria con i propri insegnanti, alcuni genitori, la dirigente scolastica Filomena Zullo, l’architetto Silvio Russo, l’Ingegnere Zannini e il geometra Picciani del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Campania e Molise, il vescovo di Acerra Mons. Antonio Di Donna, il Sindaco Raffaele Lettieri. L’Amministrazione comunale Lettieri ha posto i lavori di consolidamento e riqualificazione del plesso scolastico di Piazzale Renella al centro del proprio operato amministrativo, lo ha inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche del Comune di Acerra, ha poi approvato il progetto definitivo della scuola, e ha autorizzato la realizzazione dell’intervento con Delibera di Giunta n.126 del 18 settembre 2014, dando il via così alle procedure per la ristrutturazione della scuola. Con il decreto n.11 del 05/11/2014 della Regione Campania, è stato finanziato il progetto di “Ristrutturazione, adeguamento funzionale, miglioramento sismico del Primo Circolo Didattico di Acerra”. Dopo alcuni canti e preghiere eseguiti dai piccoli alunni del Primo circolo didattico, nella sua speciale benedizione il Vescovo di Donna ha sottolineato: «E’ sempre bello quando in città si inaugurano scuole piuttosto che sale gioco. Anche se la burocrazia ha tempi lunghi ed ancora di più sono stati per questo progetto, la parola vincente in questa vicenda è sicuramente sinergia. Le istituzioni, i docenti, i genitori e la scuola hanno lavorato insieme per arrivare a questo risultato, va dato merito a quanto fatto dal Sindaco perché ha insistito dove era necessario affinché oggi si avviassero i lavori, io ho avuto modo di seguire la vicenda. Acerra è una città che merita di avere rappresentanti autorevoli presso gli organi sovracomunali, se questo fosse già avvenuto forse questi lavori sarebbero iniziati prima. Oggi benediciamo l’avvio dei lavori e l’opera dei lavoratori, ci ritroveremo tutti qui a conclusione di queste opere per inaugurare la scuola storica della città». «Il significato della nostra presenza qui, oggi – ha riferito la Dirigente scolastica Filomena Zullo – è espressione della nostra identità, di unità. Siamo rimasti uniti anche nei momenti di crisi. La comunità educante è riuscita a tenere viva la formazione per le giovani generazioni anche nei momenti difficili. Insegniamo la responsabilità, il rispetto del proprio ambiente di vita. Noi aspettavamo questo giorno con grande gioia e vogliamo esprimere il ringraziamento alle istituzioni tutte, e al Sindaco per averci dato l’opportunità di esprimerci sempre e per aver fatto in modo che questa identità non sparisca». Il sindaco Raffaele Lettieri ha concluso: «La città deve ringraziare i genitori, i docenti, l’intero Primo Circolo, per aver tenuto insieme la comunità intera di questa scuola, che nonostante le difficoltà sul territorio, sono sempre riusciti a distinguersi per il lavoro compiuto. Ringrazio i rappresentanti del Provveditorato alle Opere pubbliche, la burocrazia a volte è un male indispensabile per tenere fuori la camorra dagli appalti. E’ questa la linea di percorso che dobbiamo tenere come linea di percorso amministrativo. Agli esponenti del Provveditorato abbiamo fatto capire che la città è attenta a questa scuola, chiediamo impegno anche a loro nei confronti della città di Acerra. Questa scuola viene consolidata perché deve continuare ad ospitare l’istituzione scolastica del Primo circolo. Il buon lavoro è iniziato, ma non concluso. Ci accontenteremo quando entreremo in questa struttura con gli alunni, per il primo giorno di scuola. Chiediamo a tutti di recuperare i ritardi subiti, nella fase di esecuzione per realizzare una scuola che sia modello. Far rivivere questa scuola significa anche ripopolare il nostro centro storico». Subito dopo la cerimonia di avvio dei lavori, gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola Primaria, in Piazza Castello, con una manifestazione molto partecipata, hanno mostrato alla città i risultati del progetto “Cittadinanza attiva”.    

Omaggio al grande Nino Taranto. Tra gli ospiti c’è Antonio Merone

Spettacolo. Con la grande macchietta “Ciccio Formaggio” l’attore anastasiano Antonio Merone sarà ospite allo spettacolo “110 e lode”, insieme ad altri artisti, per celebrare il centodecimo anniversario della nascita del grande Nino Taranto. Organizzato dalla “Fondazione Nino Taranto” in collaborazione con il Comune di Pozzuoli l’evento si terrà lunedì 8 maggio al cinema Sofia ore 20, ingresso gratuito. Si attende uno scoppiettante anniversario per celebrare la nascita del grande artista Nino Taranto, infatti per  la ricorrenza la “Fondazione Nino Taranto” ,sponsorizzata dalla “Clinic center” e in collaborazione con il Comune di Pozzuoli e AGIS Campania, presenta lo spettacolo “110 e …..lode” lunedì 8 maggio ore 20 presso il cinema Sofia in via Carlo Rosini 12 Pozzuoli,ingresso gratuito. Tra gli ospiti presenti per omaggiare il grande attore ci sarà anche l’artista anastasiano Antonio Merone. Fortemente voluto dalla famiglia Taranto, Merone su loro richiesta si cimenterà nella celebre macchietta “Ciccio Formaggio”  cavallo di battaglia del grande Nino, passata alla storia per la comica gag dell’uomo tradito e bistrattato dalla fidanzata, la quale per ennesimo e gratuito dispetto gli sforbicia il cappello. Antonio Merone da sempre è impegnato nel promuovere le opere di Nino Taranto, cimentandosi sia nelle sue “canzoni in giacca “ e sia in quelle da “dicitore”, ha subito accettato la proposta della celebre famiglia, alla quale è legato da una profonda stima e amicizia. Il fiore all’occhiello della cultura anastasiana avrà l’onore di indossare ancora una volta con gran maestria la “maschera tarantiana”, in un occasione interamente dedicata alla nascita del suo grande mito. Proprio per la sua bravura d’interpretazione delle opere del compianto “caratterista”, non a caso la famiglia Taranto in passato lo ha omaggiato di numerosi cimeli appartenuti al loro illustre parente che con molta devozione e rispetto Antonio Merone li esibisce durante i suoi numerosi spettacoli. Alla manifestazione prenderanno parte anche i bravissimi artisti partenopei come: Corrado Taranto, Giacomo Rizzo, Antonio Casagrande, Tullio del Matto,  Ciro Capano, Lara Sansone, Massimo Masiello e Francesca Marini. La serata sarà di presentazione anche per l’inaugurazione dei giardini pubblici di Lucrino dedicati proprio al grande Nino Taranto. Molto emozionato Antonio Merone dice: “Un grandissimo onore per me. Sono stato invitato personalmente dalla famiglia Taranto come ospite per cantare il suo cavallo di battaglia, Ciccio Formaggio” poi rivolgendosi al suo numeroso pubblico conclude: “ non perdetevi questo grande spettacolo vi aspetto numerosi”.

Ottaviano, torna la festa di San Michele Arcangelo. Fede, tradizione e spettacoli. C’è anche Anna Tatangelo

Cominciano domani e proseguiranno fino a mercoledì 10 maggio i festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, Santo Patrono di Ottaviano. Il programma civile e religioso è ricchissimo: domani alle 16  dalle scuderie di Palazzo Mediceo partirà la VesuvioSkyMarathon, mentre alle 17 ci sarà il motoraduno in piazza Municipio e, nel chiostro del palazzo comunale, la mostra fotografica con degustazione enogastronomica “Percorso DiVino”, a cura della Pro loco. A seguire, l’accensione delle luci artistiche e poi musica e spettacoli fino a sera. Domenica 7 maggio sono previsti una serie di concerti e l’esibizione del comico Paolo Caiazzo. Lunedì 8 maggio è il momento della tradizione: la “Diana”, la supplica alla Vergine nella chiesa di San Michele e l’attesissimo appuntamento con il Volo degli Angeli. In serata ancora musica e spettacoli. Martedì 9 maggio alle 11 ci sarà la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Michele Arcangelo, con panegirico in onore del Santo Patrono. Dalle 21 in piazza Municipio ci sarà l’esibizione del tenore Aniello Sepe, dell’artista Errico Cutolo e il concerto di Anna Tatangelo. A mezzanotte è la volta dello spettacolo pirotecnico. Mercoledì 10 maggio alle 14,30 spazio al Palio degli Asini in piazza Mercato, poi in serata gran finale con la gara pirotecnica. “Quella di San Michele è la festa di tutti: a nome del Comitato ringrazio quanti hanno collaborato alla sua realizzazione. Anche quest’anno abbiamo un programma bellissimo, ricco di appuntamenti importanti”, spiega il presidente del Comitato “Ottajano Festa di San Michele Arcangelo”, Enrico Del Giudice. “Celebriamo il Santo Patrono ma anche la voglia di ritrovarsi degli ottavianesi, il loro senso di comunità”, aggiungono il sindaco Luca Capasso e l’assessore allo spettacolo Amatore Sciesa Il programma completo della festa è consultabile sul sito internet del Comune di Ottaviano: www.comune.ottaviano.na.it

Successo per le celebrazioni della Settimana Europea della Gioventù a Napoli

Centinaia di ragazzi agli infopoint nella Galleria Principe Umberto.

  Grande successo per le celebrazioni della “Settimana Europea della Gioventù” nella Galleria Principe Umberto di Napoli, nei pressi del Museo Archeologico Nazionale. Centinaia di ragazzi di napoletani hanno visitato gli infopoint ed i desk informativi sull’Europa organizzati dall’associazione CallystoArts, presieduta da Francesco Micera, al fine di orientare e guidare i giovani ad una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dall’Unione. Al centro delle domande poste dai giovani il Servizio Volontario Europeo, la formazione, la mobilità studentesca, il servizio civile, gli scambi giovanili, le possibilità offerte da Eures, il portale web della mobilità europea. Slogan della manifestazione è stato «Shape it, move it, be it» , lo stesso deciso dalla Commissione Europea guidata da Jean-Claude Juncker.  “Una grande festa per i giovani della città” l’ha definita Micera aggiungendo che “i ragazzi e le ragazze di Napoli non si sentono solo cittadini italiani, ma anche e soprattutto cittadini europei.” La Settimana Europea della Gioventù mira ad incoraggiare i giovani a modellare il proprio futuro attraverso la partecipazione al dibattito sulle politiche dell’UE in materia di gioventù, a trasferirsi all’estero con le opportunità di mobilità Erasmus+ e a far parte del nuovo Corpo Europeo di Solidarietà, che offre ai giovani la possibilità di esprimere la loro solidarietà a favore delle persone più bisognose. La Settimana Europea della Gioventù 2017 comprende una vasta serie di eventi e attività, organizzati in tutti i 33 paesi partecipanti al programma Erasmus+ dell’Unione Europea.

  Rifiuti, l’opposizione chiede il ritiro della delega al consigliere Marigliano

Andrea Nocerino: “Capitolato non rispettato, periferie abbandonate: stop bugie”. “Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo chiesto la revoca della delega alla Nettezza Urbana al consigliere Giorgio Marigliano per aver danneggiato le casse comunali”. E’ quanto afferma Andrea Nocerino, leader dell’opposizione in consiglio comunale ad Ottaviano, unitamente agli altri consiglieri Rosamaria Autorino, Emanuele Ragosta e Raffaele Annunziata, a seguito della mozione di sfiducia presentata nei confronti del consigliere Marigliano. “I paventati annunci sul miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti sono rimasti lettera morta – continua Nocerino – Da qui la necessità di chiedere al sindaco di ritirare la delega conferitagli”. E’ lo stesso poi Nocerino ad aggiungere: “Ci sono periferie abbandonate che sono discariche a cielo aperto, non si può continuare a  fingere che tutto vada bene millantando alte percentuali di raccolta differenziata. Inoltre il capitolato non è stato rispettato in quanto ci sono servizi che non stati espletati, più relazioni che non possono essere ignorate da dove si evince chiaramente l’inadempienza degli obblighi contrattuali. Si prenda atto di quanto detto – conclude il capo della minoranza – dei documenti, degli atti e delle note protocollate, non delle solite chiacchiere e degli spot che servono solo a confondere le idee ai cittadini offendendo e sottovalutando la loro intelligenza. La trasparenza innanzitutto”.