Parco del Vesuvio: al via la “Vesuvio Mountainbike Race”

La prima granfondo che porterĂ  500 biker a percorrere i 46km di tracciato, ben 1700m di dislivello, attraverso il Parco Nazionale del Vesuvio. Domenica 21 maggio ci sarĂ  la Vesuvio Mountainbike Race, una granfondo che porterĂ  500 biker a percorrere i 46km di tracciato, ben 1700m di dislivello, attraverso il Parco Nazionale del Vesuvio. Una giornata di sport e passione che segue la Vesuvio SkyMarathon di pochi giorni. Una macchina organizzativa a cui il Parco ha dato massimo supporto e che si è sviluppata grazie all’enorme lavoro della ASD Vesuvio Mountainbike, che ha promosso la gara e curato ogni dettaglio. La Vesuvio Mountainbike Race prenderĂ  il via dal Complesso Valle dell’Orso di Torre del Greco, si snoderĂ  lungo un percorso di 45 chilometri, per 1650 mt di dislivello positivo, e attraverserĂ  i comuni di Boscotrecase, Trecase, Boscoreale, Terzigno, Ottaviano, Ercolano e San Giuseppe Vesuviano. “Sono particolarmente onorato – dichiara Agostino Casillo, Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio – anche del gemellaggio stretto con l’Etna Marathon che ha dato vita al “Trofeo dei Due Vulcani”, in un ideale legame tra due territori del Sud uniti indissolubilmente.” “Un’occasione – aggiunge Casillo – anche per far conoscere a tanti che verranno da fuori regione la bellezza della nostra area protetta e che sono convinto avrĂ  ricadute positive sull’indotto dell’accoglienza, grazie alla convenzione siglata con Federalberghi Costa del Vesuvio.” Il Presidente – conclude – invitando tutti i vesuviani ad essere presenti per prendere parte a questa grande festa e augurando un in bocca al lupo agli atleti e buona gara a tutti!

Napoli, distrazione di fondi al Cnr: 7 avvisi di garanzia

Gli avvisi sono stati notificati tra gli altri al direttore generale del Cnr, Massimiliano Di Bitetto, all’ex direttore dell’Iam, Salvatore Mazzola e all’imprenditore Paolo D’Anselmi. Le accuse sono di peculato e associazione per delinquere. La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito oggi una serie di perquisizioni nell’ambito delle indagini sulla presunta distrazione di fondi del Cnr di Napoli. Sette gli avvisi di garanzia notificati, tra gli altri, al direttore generale del Cnr, Massimiliano Di Bitetto, all’ex direttore dell’Iam, Salvatore Mazzola e all’imprenditore Paolo D’Anselmi. Le ipotesi di reato sono di associazione per delinquere e peculato. L’inchiesta è condotta dal pm Ida Frongillo e dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino che coordina la sezione reati contro la pubblica amministrazione. Della vicenda si è occupata la puntata di Report, Rai3, del 27 marzo scorso.

Pompei, furto agli scavi: rubata borchia del VI secolo

La borchia era esposta nella mostra ‘Pompei e i Greci’ all’interno della cosiddetta Palestra Grande. Furto negli Scavi di Pompei: portata via una borchia in bronzo risalente al VI secolo A.C.: era esposta nella mostra ‘Pompei e i Greci’ all’interno della cosiddetta Palestra Grande. La borchia, ornamento per porte, era infissa su un pannello di legno e coperta solo davanti da un pannello di plexiglass. Il furto si sarebbe verificato durante l’orario di apertura al pubblico. Indagano i carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata (Napoli).

Senato, passa la legge sull’abusivismo edilizio. Ora tocca alla Camera e Falanga avvisa: «Presto, o mi dimetto».

Sen. Ciro Falanga
Il Senato ha detto sì ieri sera alla legge sull’abusivismo edilizio ma ancora i cittadini della Campania interessati, e sono davvero migliaia, faranno bene ad aspettare prima di cantare vittoria. Il testo arrivato dalla Camera, dove dovrĂ  tornare, ha incassato 142 voti a favore, 51 contrari e 7 astenuti. La «legge Falanga» dal nome del primo firmatario, Ciro Falanga, senatore campano di Ala. SarĂ  potenziata, intanto, così si è deciso, il fondo per le demolizioni delle opere abusive così da dare piĂą fondi ai Comuni. La legge Falanga agirĂ  soprattutto sui criteri oggi vigenti per la demolizione dei manufatti fuorilegge: il metodo adottato non sarĂ  piĂą quello cronologico ma di «peso». Un esempio? A paritĂ  di abusi andranno giĂą per primi gli abusi realizzati in zona con vincoli idrogeologici, poi quelli su area demaniale, a forte impatto ambientale, quelli riferibili alla criminalitĂ  organizzata e solo alla fine quelli di necessitĂ , quelli cioè dove vivono persone che non hanno un’altra casa. «Esprimo soddisfazione per l’approvazione del ddl che porta il mio nome, soprattutto perchĂ© con il voto di oggi in Senato la politica ha prevalso su antiche ideologie. L’unica modifica apportata è di carattere squisitamente formale e alla Camera non resta che confermare il testo. Per questo motivo mi appello a tutti i parlamentari campani per sollecitare una rapida calendarizzazione del provvedimento a Montecitorio. Se ciò non dovesse avvenire chiedo a tutti loro un atto di coraggio: dimettiamoci in massa». Così, in una nota, il senatore Ciro Falanga, del gruppo Ala-Scelta Civica, dopo l’approvazione a Palazzo Madama del ddl Disposizioni in materia di criteri per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi.
on. Paolo Russo
Intanto Forza Italia esulta e il gruppo parlamentare della Campania terrĂ  oggi alle 15, nella sede di piazza Bovio a Napoli, una conferenza stampa organizzata dal coordinamento regionale. La nota stampa recita: «Abbattimenti, il gruppo parlamentare di Forza Italia della Campania esulta per l’approvazione della norma salva campani: chi la dura la vince!». Interverranno i parlamentari Mara Carfagna, Domenico De Siano, Carlo Sarro e Paolo Russo.   «L’approvazione del Ddl sugli abbattimenti è un atto di giustizia sociale, un risarcimento, seppur minimo, dovuto ai tanti cittadini campani, unici in Italia ad essere stati tagliati fuori dalla sanatoria del 2004» – afferma intanto il presidente del gruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro, per il quale «chi parla di condono mascherato o non ha letto la legge oppure è in mala fede». «Un grande risultato dei nostri parlamentari campani, una vittoria sull’incapacitĂ  dei governi della sinistra e sulla demagogia dei pseudo-ambientalisti che di tutto si sono preoccupati fuorchĂ© di garantire il diritto alla casa ai cittadini, soprattutto in Campania» –  conclude Cesaro.   «Bene approvazione legge Falanga, una risposta attesa da tempo. Ora la Camera faccia presto». Così commenta su Twitter, Stefano Caldoro, capo dell’opposizione di centrodestra nel consiglio regionale della Campania, in merito all’approvazione del ddl al Senato.   Verdi e Sinistra Italiana sono insorti, mentre Marco Di Lello, giĂ  assessore all’urbanistica della giunta regionale Bassolino usa cautela: «Non si alimentino aspettative infondate nei proprietari di case abusive».   In Campania, unica regione italiana ad essere tagliata fuori dalla sanatoria del 2004,  ci sono oltre 70mila case fuorilegge, di queste almeno due terzi sono in provincia di Napoli e i sindaci hanno dovuto, ovunque, fare i conti con le sentenze di abbattimento ordinate dalla Procura, con risvolti sociali importanti.    

SanitĂ , Biancardi: “Nell’Asl Na 3 Sud negata assistenza ai disabili”

Il Sindaco di Nola scrive al Ministro Lorenzin. “L’Asl Na3 Sud e la Regione Campania negano l’assistenza ai disabili, ho scritto una lettera  al ministro della Salute Beatrice Lorenzin per  chiederle di sanare una situazione scandalosa che racconta un’altra pagina negativa sulla gestione della SanitĂ  della Campania”: Ă© quanto afferma il sindaco di Nola, Geremia Biancardi che ha raccolto l’appello della Federconsumatori della Campania che denuncia il blocco delle prestazioni sanitarie a carico dei disabili ed in particolare dei bambini e delle persone affette da autismo e da difficoltĂ  neuromotorie. “É semplicemente inaudito che il disagio duri da 5 mesi e che aumentino a dismisura le attese per ottenere le terapie necessarie”, prosegue il primo cittadino di Nola. “Non Ă© piĂą tollerabile che proprio chi Ă© chiamato ad assicurare un diritto costituzionalmente garantito si giri dall’altra parte costringendo – conclude Biancardi – tante famiglie giĂ  in difficoltĂ  a rivolgersi a strutture private per tamponare a proprie spese le deficienze altrui”.

A Casalnuovo il Torneo della Legalità in memoria di Filippo Raciti 

Il Sindaco Pelliccia e Tano Grasso: “In campo per non far mai mancare il nostro sostegno incondizionato al Questore ed alle forze dell’ordine” “Nel nome della non violenza, nel nome della lotta alla criminalitĂ , nel nome della memoria di mio marito Filippo Raciti”. Con queste parole la vedova dell’ispettore capo della Polizia di Stato – ucciso durante gli incidenti scatenati da una frangia di ultras – Marisa Grasso, ha aperto la premiazione del secondo Torneo della LegalitĂ  “Filippo Raciti” tenutosi presso il campo sportivo comunale Domenico Iorio. Alla presenza del sindaco Massimo Pelliccia, del questore di Napoli Antonio De Iesu, del presidente onorario della Fai Tano Grasso, del presidente campano Fai Rosario D’Angelo, il vicepresidente della societĂ  sportiva calcio Napoli Edoardo De Laurentiis, del primo dirigente delegato del commissario straordinario di governo delle iniziative Antiracket Maurizio Casamanna, del vice Prefetto Giovanna Cerna, del poliziotto ferito a Fuorigrotta Nicola Barbato, del dirigente dell’istituto penitenziario di Secondigliano Antimo Cicala, del generale della Guardia di Finanza Luigi D’Alfonso, del dirigente della polizia di Stato Antonio Cristiano, del capitano della compagnia di Castello di Cisterna Tommaso Angelone, si è tenuta la manifestazione sportiva che ha coinvolto centinaia di alunni delle scuole casalnuovesi. “Ospitare questa bellissima manifestazione è un motivo di vanto per la nostra cittĂ  – ha dichiarato il primo cittadino Pelliccia – noi, come amministrazione, siamo abituati a non fare sconti a nessuno: ci siamo costituti parte civile in tutti i processi di camorra, continuiamo a lavorare per restituire ai cittadini i beni confiscati alla criminalitĂ  organizzata, e soprattutto abbiamo approvato in Comune un piano di anticorruzione rigido che permette agli organi competenti di monitorare ogni atto della macchina amministrativa”. Soddisfatto della riuscita dell’evento anche l’assessore allo Sport Biagio Antignani, che insieme alla Fai campana ha organizzato l’evento. “Facciamo sentire tutto il nostro calore al Questore ed ai suoi uomini, che ogni giorno operano nell’interesse dei cittadini, talvolta mettendo a rischio la loro stessa vita – ha dichiarato Tano Grasso a margine della premiazione – dobbiamo educare i ragazzi, coinvolgerli in queste attivitĂ , perchĂ© i cittadini e le istituzioni sono i primi a dover accompagnare il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine”. Commossa la vedova Raciti: “La memoria di mio marito viene onorata ogni volta che i ragazzi vengono educati allo sport ed alla non violenza – ha dichiarato – e vedere questo stadio pieno di giovani mi riempie di gioia e di orgoglio”. La finale, disputata tra la rappresentativa della Guardia di Finanza e la squadra del Consorzio Naturale commerciale “Al Corso”, è stata vinta dagli esercenti casalnuovesi.

Somma Vesuviana, autorizzazione negata all’Accademia di Tradizioni Etnostoriche per un evento da inserire nel «Maggio dei Monumenti».

Pubblichiamo di seguito l’appello del presidente dell’Accademia, Biagio Esposito, il quale si rivolge ad autoritĂ  e responsabili della relativa «burocrazia» affinchĂ© si superino gli ostacoli che impedirebbero, il 20 e il 21 maggio, un evento ideato insieme agli storici promotori della Festa della Tammorra. Esposito e l’Accademia Vesuviana sono reduci dal successo della serata «A’ voce d’a ggente» nella cornice della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, che la diocesi ha affidato all’Accademia, restituita alla cittĂ  e a Rione Trieste. Ecco il testo:   «Caro Direttore, l’Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche che da anni è impegnata sul territorio nella rivalutazione dei Beni culturali e delle tradizioni popolari in ambito nazionale ed internazionale, dopo la prima iniziativa inserita nel progetto di interscambio socio – culturale – formativo Italia -Russia – Brasile “‘A voce d”a gente”, tenutasi il 12 maggio nell’ex Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli , ha organizzato per il Maggio dei Monumenti, nei giorni 20 e 21 maggio, insieme agli storici promotori della festa della tammorra (Pino Jove), come momento di originalitĂ  e tradizioni popolari summane, un omaggio alla delegazione degli architetti, ingegneri, agronomi, psicologi stranieri, ospiti per il progetto Paesaggio – Ambiente – Architettura – Beni culturali «VIVI LA CITTA CHE GUARDA AL FUTURO», guardando alla rivalutazione di quelle aree e di quei quartieri abbandonati a se stessi e al degrado, rivalutandoli e riportandoli al loro antico splendore per una vivibilitĂ  umana e sociale, dando così ai giovani un segnale di rinnovamento e di aggregazione. Si apprende con rammarico che, per motivi tutt’altro che culturali, vi sono difficoltĂ  e impedimenti alla concessione di una normale autorizzazione amministrativa “dovuta” per svolgere tale manifestazione. Ci rivolgiamo alla sensibilitĂ  delle attuali autoritĂ  in carica e dei vari dirigenti affinchĂ© si annullino gli ostacoli degli odi e delle non appartenenze, ma trionfi l’Amore e la Luce del far vivere una tradizione che può far rinascere e aggregare un quartiere e un popolo». Il presidente Biagio esposito

Afragola, auto in fiamme: Polizia salva tre bambini

L’ auto, una “Fiat 600”, ha preso fuoco in via San Lorenzo, una strada a pochi metri dal Commissariato di Polizia di Aversa.     A bordo c’ era una madre con i tre figli piccoli. Tre bambini, uno dei quali di 16 mesi, sono stati salvati dalla Polizia all’ interno di un’ auto in fiamme ad Aversa (Caserta) nel primo pomeriggio. L’ auto, una “Fiat 600”, ha preso fuoco in via San Lorenzo, una strada a pochi metri dal Commissariato di Polizia di Aversa. A bordo c’ era una madre con i tre figli piccoli. I poliziotti sono stati richiamati dal fumo che usciva dall’ auto e sono accorsi, mentre nella parte anteriore della “600” cominciavano a sprigionarsi le fiamme. Sul sedile posteriore dell’ auto c’ erano i tre bambini. I poliziotti accorsi li hanno tirati fuori e qualche decina di secondo dopo le fiamme hanno avvolto completamente la “600”, che è esplosa. La madre ed i tre figli sono stati trasportati in ospedale ma hanno riportato solo una lieve intossicazione da fumo.

Somma Vesuviana/Amministrative 2017, Salvatore Rianna “debutta” a Rione Trieste

Domani, giovedì 18 maggio, Salvatore Rianna, candidato a sindaco di Somma Vesuviana, aprirà la sua campagna elettorale alle ore 20 nella piazzetta di Rione Trieste.
“Aprire la campagna a Rione Trieste ha un significato preciso”, dichiara il candidato che proprio in quel posto ci è cresciuto, “Negli ultimi anni le periferie di Somma sono state letteralmente abbandonate dalle amministrazioni che si sono susseguite. Accumuli di rifiuti, strade dissestate, marciapiedi inaccessibili per disabili e passeggini, assenza di luoghi di socialitĂ . E’ necessario creare una rete tra le tante periferie della nostra cittĂ . Recuperare e valorizzare i troppi luoghi abbandonati”. “Abbiamo tante idee e progetti concreti per Somma che vogliamo far conoscere ai cittadini” conclude Rianna ricordando l’appuntamento e sollecitando la partecipazione della cittadinanza.

The Kolors e le incursioni di Pio e Amedeo al “Mates Festival”

Napoli sarà capitale europea dei giovani grazie all’evento che si terrà dal 1 al 3 giugno al Parco dell’Ippodromo di Agnano: in programma panel su cyber bullismo e start up a cura delle Università Federico II e Luiss. La sera si balla con i top dj mondiali Bob Sinclar, Ingrosso, Axwell e Daddy’s Groove. Presenti aree Gaming e Wellness Nell’evento che si preannuncia come il festival dell’amicizia non potevano mancare due come Pio e Amedeo. Il duo comico record di ascolti con il loro format “Emigratis” faranno irruzione al “Mates Festival” sabato 3 giugno al Parco dell’Ippodromo di Agnano. Special guest della giornata gli attesissimi The Kolors che presenteranno live il loro nuovo disco “You”. Infine spazio alla disco music con Kyder & Tom Staar. Party al tramonto con RSP Sound System e Samsara Beach Party. Dal 1 giugno al 3 giugno Napoli sarà quindi capitale europea dei giovani grazie all’evento che nasce come uno dei più grandi appuntamenti socio-culturali ed artistici del Meridione legati al mondo della musica sotto la bandiera dell’amicizia. Un vero e proprio raduno di respiro internazionale, in una città dove solidarietà, musica e buonumore regnano da sempre. Il villaggio sarà per tre giorni l’ombelico della creatività tra espressioni di tante forme d’arte, passando dalla musica per arrivare alla street-art ed alla fotografia. Le giornate del “Mates” verranno inaugurate da interessanti panel a cura delle Università Federico II di Napoli e Luiss di Roma sui temi di attualità come cyber bullismo e start up. Ad arricchire il format ci penseranno eventi nelle aree food, gaming e sport&wellness. Al calare del sole spazio alla musica come strumento di aggregazione sociale e sano divertimento. Ed ecco sul palco alternarsi i top dj del panorama mondiale come Bob Sinclar, Ingrosso, Axwell e Daddy’s Groove, i rapper Sfera Ebbasta e Izi, e tanti altri artisti dal vivo. Organizzato da Wonder Manage Nmk e Med Music Corporate, il “Mates Festival” favorirà l’accesso agli studenti tutti, e si propone come il raduno annuale dei giovani nella capitale del mediterraneo.