FCA Pomigliano: è il giorno della verità. Incontro sul futuro della fabbrica
Oggi faccia a faccia tra sindacati e azienda sul piano industriale.
Un piano industriale capace di scacciare la cassa integrazione e le carenze occupazionali della più grande fabbrica del Mezzogiorno. Lo chiederanno tutti i sindacati negli incontri programmati per oggi. Incontro che secondo FCA sarebbero però finalizzati esclusivamente a garantire la prosecuzione dei contratti di solidarietà per circa tremila dei 4500 addetti di Pomigliano e del reparto logistico di Nola. Ieri sera però è corsa voce che l’azienda al tavolo della riunione potrebbe sbilanciarsi annunciando almeno uno dei nuovi modelli richiesti dalle organizzazioni di categoria per lo stabilimento napoletano. Organizzazioni di categoria che sostengono che qui per garantire la piena occupazione sarà necessario avere almeno due nuove vetture da produrre. La permanenza della Panda infatti è ormai “a tempo”. Marchionne ha già detto che il nuovo modello di utilitaria sarà prodotto a partire dal 2020, ma non a Pomigliano. Probabilmente in Polonia, dove già è stata prodotta la penultima versione della piccola automobile.
Il “napoletano” Faber: un unico esame per testare fino a 244 allergeni
Chi è allergico lo sa. Alimenti, muffe, acari, tessuti, veleni di api e vespe: sono solo alcune delle fonti a cui stare attenti se si vogliono evitare rinite, orticaria, eczema, asma e dolori addominali. La vita degli allergici non è certo facile e, spesso, scoprire qual è la causa dell’allergia non è una passeggiata. Ma da oggi è disponibile Faber: un nuovo test che “parla napoletano”, capace di verificare in un sol colpo la sensibilità a 244 allergeni.
La “mamma” di Faber è Maria Antonietta Ciardiello dell’Istituto di bioscienze e biorisorse del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Ibbr-Cnr), che lo ha progettato insieme al suo team del Cnr, in collaborazione con i Centri associati di allergologia molecolare (Caam) coordinati da Adriano Mari, l’Allergy Data Laboratories (Adl) e l’azienda austriaca MacroarrayDx.
Sviluppato grazie all’uso delle nanotecnologie, Faber “è costituito da un biochip sul quale sono immobilizzate 244 preparazioni allergeniche: 122 molecole e 122 estratti caratterizzati, provenienti da circa 150 differenti fonti allergeniche come alimenti, pollini, acari, epiteli, muffe, lattice, tessuti e veleni di api e vespe” spiega Ciardiello. Un unico test, quindi, che permette di analizzare contemporaneamente la sensibilità a tutti questi allergeni, semplicemente valutando la presenza – nel sangue del paziente – delle Immunoglobuline E: gli anticorpi che reagiscono provocando l’allergia.
Inoltre “il test non necessita del digiuno preventivo da parte del paziente” continua Ciardiello “e non è influenzato dall’assunzione di farmaci, neanche di quelli prescritti per il trattamento dell’allergia”.
Ma la vera innovazione di Faber consiste nella rapidità di esecuzione del test e nella modalità in cui vengono comunicati i risultati: in sole 4 ore Faber testa tutti i componenti e i risultati vengono comunicati immediatamente. Al paziente, infatti, viene consegnato un referto cartaceo, ma anche una password per accedere a una piattaforma informatica dove visualizzare la propria cartella clinica online e ottenere informazioni aggiuntive. Basterà cliccare sul componente a cui si è allergici (ad esempio l’arachide), per conoscere in particolare a quale molecola si è allergici e in quali cibi essa è presente. Il referto online, inoltre, si aggiornerà automaticamente sulla base dei nuovi dati scientifici, grazie alla connessione con Allergome: banca dati degli allergeni (www.allergome.org). Il nuovissimo test, già brevettato, è disponibile nei centri della rete Caam.
Buone notizie, dunque, per gli allergici che – secondo Organizzazione Mondiale della Sanità – negli ultimi dieci anni hanno raggiunto quasi il 40% della popolazione mondiale.
Marigliano Mostra d’Arte di Eliseo e Orlando Allocca con il Patrocinio Comunale
Oggi alle ore 18,30, presso la Biblioteca Comunale, ex Chalet, verrà inaugurata una mostra di quadri, disegni e tecniche varie di Eliseo e Orlando Allocca.
L’iniziativa gode del Patrocinio del Comune di Marigliano, con il Sindaco Avv. Antonio Carpino, e con l’Assessore alla Cultura, Prof. Aniello La Gala. Le opere degli artisti Eliseo e Orlando Allocca, padre, pittore, e figlio, acquarellista e grafico, rimarranno esposte dal 15 al 30 giugno, dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle ore 17,00 alle 20,00.
L’ottuagenario Eliseo Allocca, pittore noto in Italia e all’estero, ex docente nelle scuole superiori di Disegno e Storia dell’Arte nelle scuole superiori, mette in mostra, secondo il sociologo Antonio Castaldo “le sue opere impressionistiche su diversi temi: dai paesaggi alle nature morte, dalle composizioni alle rappresentazioni di momenti sociali e religiosi. Il figlio Orlando, graficamente e cromaticamente tende ad esprime oltre che il suo rapporto con la realtà circostante anche una interiore ricerca che trova nuovi vasi comunicanti della linfa vitale ed emozionale che alimenta l’umanità nel suo continuo divenire”.
I promotori di questa iniziativa culturale porgono le condoglianze al Sindaco di Marigliano, Avv. Antonio Carpino, per la perdita del caro papà, Tulliano.
Sant’Anastasia, raccolta firme per “Ero straniero – L’umanità che fa bene”
Domenica 18 Giugno a Sant’Anastasia si firma per superare la legge Bossi-Fini.
Dalle ore 10,30 alle ore 13,00 di domenica 18 giugno, a Sant’Anastasia (in piazza IV novembre) i cittadini potranno firmare la proposta di legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi-Fini.
Accoglienza, lavoro e inclusione sono le parole chiave della campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”, che ha l’obiettivo di cambiare le politiche sull’immigrazione in Italia, ma anche la narrazione mediatica che si fa sui migranti.
Organizzata dal “Comitato Ero Straniero Sant’Anastasia”, la raccolta firme punta superare la legge Bossi-Fini, per evitare situazioni di irregolarità.
Tra i promotori, un fronte vasto e trasversale della società civile che lavora sul campo (tra cui l’Arci), uniti da un obiettivo comune: governare i flussi migratori in modo efficace trasformandoli in opportunità per il Paese.
Sono 8 gli articoli contenuti nella proposta di legge, che prevedono:
-l’introduzione di un permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di occupazione, affidando l’intermediazione tra datori di lavoro italiani e lavoratori stranieri alle agenzie preposte o a onlus iscritte in apposito registro;
-la reintroduzione del sistema dello ‘sponsor’ già collaudato con la legge Turco-Napolitano, con un cittadino italiano che garantisce l’ingresso di uno straniero;
– la regolarizzazione su base individuale degli stranieri già integrati in Italia;
– nuovi standard per riconoscere le qualifiche professionali;
– misure di inclusione attraverso il lavoro dei richiedenti asilo;
– il godimento dei diritti previdenziali e di sicurezza sociale una volta tornati nel Paese d’origine;
– l’uguaglianza nelle prestazioni di sicurezza sociale;
– maggiori garanzie per un reale diritto alla salute dei cittadini stranieri;
– voto amministrativo e abolizione del reato di clandestinità.
“Ero straniero – L’umanità che fa bene” è una campagna promossa da: Radicali Italiani, Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerosi sindaci e organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana e Fondazione Migrantes.
Massa di Somma, al via la rassegna estiva Apericult
Il Comune di Massa di Somma – Assessorato Cultura e Turismo – in collaborazione con la Fondazione Lermontov, presentano la rassegna estiva APERICULT 2017, la Cultura si fa in Strada.
La rassegna si svolgerà nei mesi di giugno, luglio e settembre sul territorio comunale, proponendo quattro incontri culturali di poesia, narrativa e saggistica, in clima rilassato e intimo teso a ricreare la giusta atmosfera per dialogare con gli autori, confrontarsi e ascoltare buona musica.
La rassegna ha una connotazione fortemente territoriale e, contemporaneamente, una vocazione multiculturale, essendo tesa allo sviluppo e all’implemento delle risorse sociali, culturali ed economiche del territorio di Massa di Somma, nell’ottica, però, di una più ampia volontà di incontro, scambio ed integrazione con le culture altre che si muovono e crescono nel nostro contesto sociale e territoriale.
Si riconosce l’importanza, in tempi di omologazione, di approfondire e proteggere le nostre origini e la nostra identità specifica, a partire dal bagaglio culturale collettivo che ci radica a un territorio e alle sue abitudini. Questa attenzione rivolta al proprio patrimonio culturale è l’operazione necessaria per accogliere, successivamente, l’altro e la sua narrazione alternativa e per avviare in dialogo onesto e consapevole delle reciproche diversità e ricchezze. Il concetto di identità umana supera e contiene quello di identità culturale, resta da intendere che una identità umana deprivata dell’identità culturale non è più riconoscibile come tale.
Assecondando questa visione, la rassegna si svolgerà presso le caffetterie locali, come segno tangibile di una volontà reale di essere in strada, tra la gente, nei luoghi dove essa vive e si confronta, si incontra e crea quegli spazi indispensabili per percepirsi come comunità.
La rassegna si apre, in giugno, con la presentazione del libro Made in Naples di Angelo Forgione, per raccontare e rivivere la storia, le tradizioni e i costumi della nostra terra, approfondendo il valore della provenienza e del legame con uno spazio fisico che diviene luogo specifico di identità e cultura. In luglio si discuterà di poesia, ancora percorrendo la strada dell’interazione tra specificità ed integrazione, attraverso letture poetiche delle opere Utopia Fuggiasca di Federica Giordano e Ifigenia siano noi, antologia poetica in cui sedici poetesse di nazionalità diversa riflettono assieme sul tema del sacrificio. A settembre è previsto un primo incontro con Ferdinando di Dato, per discutere di aspetti storico-sociali specifici del Mezzogiorno, rendendo la ricerca storiografica accessibile anche ai non addetti ai lavori, per poi concludere a fine settembre con uno spazio dedicato alla poesia di due autori vesuviani – Giuseppe Vetromile e Melania Panico – la cui opera ha ricevuto importanti riconoscimenti nazionali da parte della critica di settore. Ogni evento sarà accompagnato dalle musiche di Ciro Formisano, maestro dell’improvvisazione e della sperimentazione musicale, capace di unire, elegantemente, folklore e ritmi moderni.
Di seguito il programma completo:
16 giugno ore 19:00, Bar Paninoteca Bella Mbriana, C.so Tullio Boccarusso
Presentazione del libro:
MADE IN NAPLES, Come Napoli ha civilizzato l’Europa (e come continua a farlo) di Angelo Forgione
musiche di Ciro Formisano
7 luglio ore 19:00, Vanity Deluxe Bar, C.so Pirandello
IL SACRIFICIO E L’UTOPIA, Letture poetiche dalle Opere Ifigenia siamo noi e Utopia fuggiasca
in dialogo con gli autori: Vanina Zaccaria e Giuseppe Vetromile
interverranno: Federica Giordano, Rita Pacilio, Lucianna Argentino, Vera Mocella
musiche di: Ciro Formisano, Riccardo Prencipe (Corde Oblique)
5 settembre ore 19:00, Enoteca Bollicine al Corso, C.so Boccarusso
Presentazione del libro
NAPOLI, PASQUALE TURIELLO E “LA RASSEGNA AGRARIA, INDUSTRIALE, COMMERCIALE, POLITICA” DI EDUARDO CAPUANO (1892-1910) di Ferdinando di Dato
musiche di Ciro Formisano
29 settembre ore 19:00 , Crystal Bar Piazza dell’Autonomia
INCONTRI D’AUTORE, letture poetiche dalle Opere Congiunzioni e Rimarginature di Giuseppe Vetromile
e Campionature di Fragilità di Melania Panico
in dialogo con gli autori: Vanina Zaccaria
musiche di Ciro Formisano
Nola, Franco Roberti presenta “Il contrario della paura”
Oggi, alle ore 15, presso il Salone delle Armi del Tribunale di Nola – Reggia degli Orsini, si terrà l’evento di presentazione del libro del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, dott. Franco Roberti, dal titolo
Con questo libro, il rappresentante della più alta Autorità istituzionale del nostro Paese sul fronte del contrasto alle mafie e della lotta al terrorismo, indaga sugli strumenti necessari e sui nodi da affrontare per riaffermare la legalità.
Il programma dell’evento prevede che ad introdurre e a moderare il dibattito siano la dott.ssa Paola Borrelli, Presidente ANM – Sottosezione di Nola, e la dott.ssa Sabrina Serrelli, Segretario ANM – Sottosezione di Nola.
Vi saranno, poi, gli interventi di saluto del Presidente del Tribunale di Nola, dott. Luigi Picardi, del Procuratore della Repubblica f.f. di Nola, dott.ssa Stefania Castaldi, e del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Avv. Francesco Urraro.
La presentazione sarà curata dal Consigliere del CSM, già magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, dott. Antonello Ardituro.
Interverranno la dott.ssa Daniela Ammendola, Giudice del lavoro del Tribunale di Nola, la dott.ssa Maria Cristina Amoroso, Sostituto Procuratore della Repubblica di Nola, il dott. Marco Carbone, giudice della sezione dibattimentale del Tribunale di Nola e il Prof. Avv. Vincenzo Maiello, docente di Diritto Penale dell’Università “Federico II”.
Si tratta di un interessante momento di approfondimento e di riflessione intorno al tema della legalità, visto dal lato della repressione dei fenomeni delinquenziali e terroristici con i quali l’Italia e l’Europa hanno dovuto imparare a misurarsi.
«L’evento è una speciale occasione per riflettere sui temi all’ordine del giorno del dibattito internazionale: sicurezza, terrorismo, mafie» – afferma il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, avv. Francesco Urraro – «e sulle ipotesi di prevenzione e repressione, prendendo spunto dall’autorevole esperienza del Procuratore Antimafia, valorizzando il ruolo del diritto, delle leggi e della democrazia».
Con questa nuova fatica letteraria il Procuratore Roberti affronta le grandi emergenze non solo italiane ma europee e ripercorre le sfide che la criminalità organizzata continua a porre allo Stato italiano, ma soprattutto racconta il ruolo delle Istituzioni deputate alla repressione di questi fenomeni e il compito che i cittadini europei debbono svolgere per fronteggiare questi fenomeni.
Salvataggio Dema: il tribunale rinvia la decisione alla prossima settimana
L’Agenzia delle Entrate darà il suo responso tra qualche giorno.
Secondo quanto riferiscono i sindacati l’udienza di oggi davanti ai giudici della sezione fallimentare del tribunale di Nola è terminata con un rinvio alla prossima settimana. Dunque, tra qualche giorno sapremo se la fabbrica aeronautica Dema ( 600 dipendenti a Somma Vesuviana e altri 250 a Paolisi e Brindisi ) si salverà o meno, se i 100 milioni di debiti che pesano come un macigno sul suo bilancio la faranno annegare oppure no. All’appello manca ancora il si dell’Agenzia delle Entrate alla rinegoziazione del debito. Creditore pubblico che però, a differenza dell’ultima volta, oggi si è presentato in tribunale. “Apprezziamo l’atteggiamento tenuto in questa sede dall’Agenzia – ha riferito Francesco Griffo, della Fim Cisl – che si è dimostrata disponibile a rinegoziare il debito anche se nel frattempo deve ancora concludere la sua istruttoria e quindi ufficializzare la sua posizione “. L’eventuale si dell’Agenzia delle Entrate sarà propedeutico all’ok che il tribunale è chiamato o meno a rilasciare sul finanziamento ponte promesso dal fondo inglese Bybrook alla Dema. “L’Agenzia delle Entrate e tutti gli altri soggetti in campo – assicura Vincenzo Argentato, della Fiom – stanno facendo un lavoro intensissimo”.
Festa dei Gigli di Nola: per la pubblica sicurezza il centro storico diventa pedonale
Per garantire la sicurezza in città nel periodo della Festa dei Gigli, da oggi fino al 2 luglio la circolazione stradale sarà vietata ai veicoli di ogni tipo nel centro storico di Nola.
Le vie saranno riservate ai pedoni dalle ore 17 alle 3. Ztl e isola pedonale saranno attive per tutta la giornata sia nei prossimi sabato e domenica che il 25 giugno (giorno della ballata dei gigli). Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale, Luigi Maiello. Il provvedimento segue la riunione presso la Prefettura di Napoli del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. In occasione della Festa dei Gigli, sarà istituito anche il divieto di sosta e di fermata nelle strade e nelle piazze del centro storico di Nola.
Somma Vesuviana, il candidato sindaco Celestino Allocca: il Castello d’Alagno fucina di cultura

Somma Vesuviana, presentata l’area «Ettore Projects»: l’ITI Majorana al servizio dei Beni Culturali
«Molto partecipata, a inizio giugno, la presentazione dell’area «Ettore Projects»: l’evento si è svolto nell’auditorium dell’ITI «Ettore Majorana» di Somma Vesuviana. Il progetto è ideato e coordinato dal dirigente scolastico, l’architetto Giuseppe Cotroneo, e dal professore Emanuele Coppola e i ragazzi hanno magnificamente interpretato gli obiettivi dell’area realizzando il nuovo sito web del complesso monumentale di Santa Maria del Pozzo e il progetto dell’impianto illuminotecnico per il sito archeologico di Villa Augustea che è stato consegnato alle autorità preposte che potrebbero, auspicabilmente, realizzarlo.
L’area «Ettore Projects» nasce come segmento delle attività progettuali ed educative dell’istituto scolastico Majorana. «Il fine è approfondire, oltre che gli aspetti tecnici ed applicativi, propri dei corsi di indirizzo offerti – spiega il professore Emanuele Coppola – anche l’aspetto culturale, con progetti finalizzati alla valorizzazione, tutela e salvaguardia del patrimonio storico, artistico, architettonico ed archeologico del ricco territorio vesuviano, educando ai valori della solidarietà, dell’interazione, della responsabilità culturale, sociale e dell’imprenditorialità, al fine di favorire, ulteriormente, l’integrazione del mondo della scuola con il mondo del lavoro».
E proprio agli sbocchi lavorativi, oltre che al patrimonio culturale e artistico di Somma Vesuviana, fa cenno l’architetto Giuseppe Cotroneo, dirigente scolastico del Majorana: «Il nostro istituto- dice Cotroneo – con questa innovativa attività, si è fatto pioniere di un nuovo percorso di alternanza scuola-lavoro, un cammino tecnico/scientifico al servizio dei beni culturali, attenzionandoli e rendendoli fruibili a tutti, riuscendo, così, in una sintesi interdisciplinare, a soddisfare tutte le dimensioni didattiche ed educative. Una nuova modalità di interazione tra scuola ed emergenze architettoniche e culturali tramite la quale ogni singolo studente partecipante ha potuto dare il proprio contributo alla valorizzazione del patrimonio che contraddistingue il territorio e al quale anche la scuola deve pensare».
Del resto gli studenti del Majorana hanno già dato bella prova delle loro capacità con la progettazione di un impianto di illuminazione per l’area archeologica di via Starza Regina, meglio nota come Villa Augustea. «Le attività svolte dagli allievi, grazie alla premurosa e attenta guida dei docenti, forniscono un elemento utile alla sistemazione dell’area archeologica della cosiddetta Villa di Augusto a Starza della Regina, grazie alla previsione di un impianto di illuminazione, utile alla sicurezza del sito e alla sua valorizzazione – commenta infatti il professore Antonio De Simone, archeologo e docente universitario, da tempo impegnato nella missione italo giapponese nell’area archeologica di Somma Vesuviana – e mi sembra utile notare che l’attività svolta contribuisce notevolmente all’educazione degli studenti verso il tema della dignità e ricchezza del territorio».
«Finalmente qualcosa di concreto e coinvolgente, ripeto ciò che hanno detto gli allievi – aggiunge Carlo Caracciolo, già Ispettore Beni Culturali – quest’esperimento alternanza – lavoro è valso a prendere coscienza del territorio e a fare qualcosa di concreto, sia il sito web per Santa Maria del Pozzo, sia il progetto illuminotecnico per il percorso archeologico della Villa Augustea. I ragazzi, con entusiasmo, hanno lavorato anche in orari extra scolastici, sicuramente perché sapevano di fare qualcosa di realizzato e realizzabile…è stato un sasso gettato nello stagno che ha prodotto tanti cerchi…l’augurio è che diventino onde».
Tra i progetti realizzati nella classe III B Informatica c’è «Informatizziamo la Storia», con il nuovo sito web del complesso monumentale di Santa Maria del Pozzo (Vedi www.santamariadelpozzo.it). Vi hanno preso parte Licia D’Avino (docente tutor interno), Guseppe Cirillo (docente referente alternanza scuola/lavoro), Carlo Caccavale (presidente Associazione San Bonaventura), Giuseppe Ciampa (insegnante tutor esterno), Filomena Esposito Abate (consulente artistico), Padre Casimiro, guardiano del convento di Santa Maria del Pozzo, Carlo Caracciolo, già Ispettore Beni Culturali.


