Carenze igieniche a Mugnano: i NAS fanno chiudere il mercato ittico più grande dell’area a nord di Napoli

I carabinieri del NAS di Napoli, il Nucleo Anti Sofisticazioni, insieme a tecnici dell’ Asl Napoli 2 Nord addetti al dipartimento veterinario, durante un’ispezione condotta nella mattinata del 10 maggio scorso presso il mercato ittico all’ingrosso di Mugnano di Napoli, hanno proceduto all’immediata sospensione di ogni attività dell’impianto. Secondo quanto riferiscono i NAS, il  mercato sin dal mese di giugno del 2017 era stato oggetto di ripetute verifiche da parte dell’ Asl Napoli 2, nel corso delle quali erano state indicate precise direttive finalizzate alla realizzazione di idonei lavori di adeguamento e di rifacimento, tutte opere da mettere in atto per assicurare la sicurezza nelle attività della struttura. Dalla fine di febbraio di quest’anno gli ispettori della Asl NA 2 hanno poi operato insieme ai carabinieri del NAS di Napoli imponendo ulteriori prescrizioni, che però, all’esito del controllo effettuato ieri, non sono state applicate. A quel punto le competenti autorità amministrative, opportunamente informate, hanno concordato l’emanazione di un provvedimento di immediata sospensione di tutte le attività svolte nel mercato ittico a causa di varie carenze strutturali ed igienico sanitarie, divenute più gravi col passare del tempo e rese più rilevanti dall’assoluta mancanza, risultata durante l’accesso dei carabinieri, di personale addetto alla vigilanza e alla regolamentazione degli approvvigionamenti.

Madonna dell’Arco, una statua della Vergine veglierà sulla città

Fiaccolata e inaugurazione nel giorno della festa della mamma e della Madonna di Fatima. Un voto fatto dai padri Domenicani di Madonna dell’Arco, una promessa oggi mantenuta: una statua della Vergine, opera di tre metri d’altezza realizzata in vetroresina, è stata posta sulla sommità dell’edificio che ospita le case di riposo per anziani rette dai Domenicani. Sarà inaugurata, e disvelata, dopo la celebrazione religiosa delle 18, 30 di domenica prossima, 13 maggio, quando sacerdoti e fedeli, uniti in una fiaccolata, partiranno dal Santuario raggiungendo le case di riposo. Il 13 maggio, non una data qualunque ma quella in cui la chiesa cattolica celebra la festa della Madonna di Fatima, la stessa nella quale– era il 1917 – la vergine apparve ai tre pastorelli alla Cova da Iria, in Portogallo. «Quando ci siamo assunti la gestione diretta delle case di riposo – racconta padre Alessio Romano, rettore del Santuario di Madonna dell’Arco – abbiamo fatto voto alla Vergine affinché ci aiutasse in questo percorso difficile e impegnativo, ci siamo affidati a Lei che non ci ha mai fatto mancare la sua materna protezione. La collocazione della statua in quel luogo, dal quale continuerà a guardarci e a benedire non solo le opere del Santuario bensì l’intera città di Sant’Anastasia, rappresenta l’adempimento di quel voto. Anche noi Domenicani, come i tanti devoti che affollano il Santuario, chiediamo aiuto alla Madonna e ci sembra giusto lasciare un segno di questa nostra devozione. Lo facciamo con un po’ di ritardo, circa un anno e mezzo, ossia quanto la burocrazia ci ha costretto ad attendere». Nell’occasione, domenica 13 maggio, sarà inaugurata anche la prima parte del nuovo giardino delle case per anziani. Un’idea che ha un importante risvolto sociale e di occupazione e che comprende un vivaio. Ogni anziano avrà la possibilità di far nascere una piantina e curarla, con l’ausilio del personale esperto e degli animatori della struttura. «Eravamo a Fatima quando mi venne l’idea e pensai subito alla maniera di realizzarla – spiega padre Alessio – la condivisi con Biagio Scognamiglio, agronomo, il quale volle poi fare un sopralluogo e, dopo le sue visite, ci siamo resi conto che, al di là del progetto di un vivaio, il giardino poteva diventare uno spettacolo, un’armonia di fiori e colori in grado di contribuire all’atmosfera di benessere e tranquillità che la stessa casa di riposo vuole offrire». Per ora è in corso di realizzazione il primo step del progetto, con la messa a dimora di piante e fiori; un’ulteriore parte del giardino diverrà accessibile ai familiari degli ospiti e alle carrozzine; il terzo step consisterà nella realizzazione di una piccola serra, è lì che sarà realizzato il vivaio dove gli ospiti potranno sperimentare il benefico contatto con la natura prendendosi cura di piante e fiori. «Un’attività – commenta padre Alessio – che fa bene anche allo spirito». Alla cerimonia, e alla fiaccolata, di domenica prenderanno parte. «Desidero ringraziare di cuore   – continua poi il rettore – il direttore operativo della Rsa, Pasquale Adamo, il direttore sanitario Pasquale Boemio, l’assistente sociale Rosa Anastasio, le suore domenicane di Madonna dell’Arco – che sono gli «angeli» della casa – e tutti gli operatori, senza di loro tante “imprese” sarebbero impossibili».          

Pollena Trocchia, i sindaci dicono no alla chiusura notturna dell’ospedale Apicella

Lettera dei primi cittadini al direttore dell’Asl Na3 Sud.    Un documento firmato da sette sindaci per chiedere al Direttore Generale dell’ASL NA 3 Sud, la dottoressa Antonietta Costantini, di revocare la disposizione della Direzione Generale con la quale viene stabilito di limitare alla sola turnazione 08.00-20.00 lo PSAUT dell’Ospedale “Cav. R. Apicella” di Pollena Trocchia, unico punto di emergenza pubblica esistente su questa parte della provincia napoletana. Francesco Pinto, Vincenzo Fiengo, Gioacchino Madonna, Salvatore Sannino, Raffaele Abete, Salvatore Di Sarno e Luca Capasso: questi i Primi cittadini rispettivamente di Pollena Trocchia, Cercola, Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana e Ottaviano che hanno apposto la loro firma in calce alla richiesta che vuole scongiurare l’eliminazione del servizio nelle ore notturne dello PSAUT di Pollena Trocchia. «È indispensabile un’azione tesa a razionalizzare le risorse per far funzionare in maniera efficiente le strutture presenti, al fine di renderle perfettamente attrezzate e capaci di rispondere alla domanda assistenziale dei cittadini, ponendoli nelle condizioni di non dover ricorrere alla mobilità sanitaria passiva extraaziendale ed extraregionale» hanno scritto i sindaci nel documento inviato nelle scorse ore, chiedendo «di utilizzare al meglio le eccellenze ed i reparti delle strutture pubbliche a beneficio della salute pubblica dei cittadini, potenziando e non indebolendo strutture come lo PSAUT e i servizi e i reparti del Presidio Ospedaliero “Cav. R. Apicella”, con il potenziamento di attività essenziali quali radiologia e laboratorio di analisi, organizzandoli con presenza attiva h24». In effetti la chiusura di alcuni reparti e del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Apicella” ha già creato enormi disagi alle comunità rimaste prive di un importante momento di assistenza ospedaliera, oltre ad aver ulteriormente aggravato la già precaria situazione del Presidio Ospedaliero di Nola. Ora, l’eliminazione del turno notturno dello PSAUT renderebbe ancor più difficile la situazione del Presidio Ospedaliero di Pollena Trocchia, che ha un bacino potenziale di utenza di oltre 200mila abitanti e che, quindi, in base al Regolamento per gli Standard Ospedalieri, Decreto Ministeriale n° 70/2015, dovrebbe essere individuato almeno come Presidio Ospedaliero di base.

The Voice of Italy 2018, il trionfo di Maryam Tancredi

 Somma Vesuviana  in delirio per  Maryam Tancredi , vincitrice  di The Voice of Italy 2018 Ha sbaragliato la concorrenza giocandosi tutto fino alla fine, Maryam Tancredi la voce di Somma Vesuviana entrata alla grande nel team Al Bano in questa edizione di The Voice of Italy 2018. Una finale alla quale hanno avuto accesso in quattro: la giovane Maryam con il coach Al Bano, Beatrice Spezzini con J-Ax, Asia Sagripanti con Francesco Renga, Andrea Butturini con Cristina Scabbia. L’emozione fortissima in questa finale non ha intaccato nessuna delle esibizioni dei giovani, che si sono sfidati a colpi di cover  con grandiosi duetti insieme ai loro coach  e con sorprendenti inediti. Toccava al pubblico votare selezionando i concorrenti  e la super finale si è giocata tutta al femminile con Beatrice e Maryam giunte insieme al termine di un percorso di grande tensione che ha messo d’accordo i  giudici , il  pubblico  e il web . Una vittoria, quella di Maryam, che si sentiva nell’aria dalla prima puntata di questo talent, come esprime lo stesso Al Bano, sorpreso in un primo momento del pezzo che Maryam portava alla prima esibizione: “E’ la mia vita” che colpiva in pieno sia il cantante di Cellino San Marco, che tutto il pubblico. Maryam, riconosciuta da tutti i coach come una delle voci più interessanti di questa edizione,  esprimeva già da subito tutta la sua potenza vocale. Una cittadina intera si è stretta in questa finale: «Ho fatto insieme a tutti i cittadini di Somma Vesuviana il tifo per lei. Mi sono emozionato tantissimo e ho gridato a squarciagola quando è stata decretata vincitrice. Sono fiero di dire all’Italia tutta  che Maryam è l’orgoglio di Somma Vesuviana, che l’aspettiamo per onorarla come merita. La meritocrazia prima o poi viene fuori. Meritava di vincere e ha vinto con un distacco abissale dalla seconda finalista» ha  dichiarato  con orgoglio  il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, da sempre fan di Maryam. I primi passi da giovanissima la Tancredi li muoveva facendo già la differenza nel 2011 a “Ti lascio una canzone” quando era chiaro il suo talento e forte il messaggio che avrebbe lasciato: “La musica è la mia arma, sul palco divento un’altra”. La sua lotta contro i pregiudizi e  contro l’apparenza, la portava a farsi scudo proprio con quella musica :“Ho imparato a cantare prima che a camminare” diceva in un’intervista. E in questa finale, percorrendo la bellissima tenuta di Cellino insieme al suo coach, ripercorrendo insieme a lui i passi di una vita spesa per la musica, le emozioni si sono levate altissime e ,mentre Al Bano ricordava i suoi sogni di ragazzo, Maryam  ha  lasciato un messaggio di forza valido anche per il futuro: “Se riesci a lavorare sul sogno, un giorno il sogno sarà tuo” ha detto commosso.  La musica, come spesso succede, è  cura dell’anima come la standing ovation del pubblico che ha da subito riconosciuto in Maryam  un talento indiscutibile. La Tancredi vince un contratto con la casa discografica Universal  e  con lei  vince il bellissimo canto di un Al Bano emozionato, in una serata in cui è diventato anche nonno per la prima volta. Dopo gli applausi del pubblico di The Voice, a Maryam Tancredi  non resta che l’applauso più importante e commosso: quello della sua città.  

Ambientalista a giudizio per una frase su Facebook: “Con le sue omissioni il sindaco di Acerra aggrava l’inquinamento”

Il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha querelato l’ambientalista più noto del territorio acerrano, Alessandro Cannavacciuolo, 30 anni, figlio dei pastori le cui greggi furono sterminate dalla diossina che impregnava i foraggi dell’agro acerrano. Cannavacciuolo è anche il principale accusatore in sede giudiziaria dei fratelli Pellini, i tre imprenditori dello smaltimento dei rifiuti condannati in via definitiva a sette anni di reclusione per aver provocato un disastro ambientale nella Terra dei Fuochi. Intanto a seguito della denuncia di Lettieri la prima udienza del processo a carico di Cannavacciuolo si terrà lunedi prossimo, 14 maggio, davanti al giudice monocratico di Nola. L’ecologista è finito alla sbarra perché aveva scritto nell’agosto del 2016 , in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, che “Raffaele Lettieri, sindaco di Acerra, ha attuato una condotta gravemente omissiva ed inerte circa la bonifica dell’area inquinata di Calabricito”. In pratica Cannavacciuolo ha accusato Lettieri di “alimentare, con la sua inerzia amministrativa, l’inquinamento dell’agro acerrano”. Parole che hanno stizzito il primo cittadino, che con una delibera ha dato mandato al suo legale, Francesco Picca, di costituirsi in giudizio. Si tratta di un incarico pagato dal Comune per un importo complessivo di circa 2200 euro. E’ la quarta querela del sindaco di Acerra indirizzata a Cannavacciuolo. Le prime tre non hanno avuto esito giudiziario. Sono state tutte archiviate. Alcune dagli stessi pubblici ministeri e altre dai giudici per le indagini preliminari. Questa volta però si aprirà un processo. “E’ un processo che ho voluto io – rintuzza però Cannavacciuolo – e che io stesso ho voluto rendere noto”. In effetti la querela di Lettieri relativa al post Facebook “incriminato” aveva indotto il pubblico ministero della procura di Nola a chiedere al giudice per le indagini preliminari a carico di Cannavacciuolo un decreto penale di condanna, vale a dire una multa di circa 500 euro. Ma l’ambientalista si è opposto chiedendo la citazione diretta a giudizio “per dimostrare che i fatti riportati nello scritto pubblicato sul social sono completamente fondati”. “Ci sono aree in località Calabricito, nella campagna a nord di Acerra – spiega il leader ecologista – che sono state segnalate da anni dagli organi competenti e dove c’è la necessità di provvedere a un’immediata bonifica. Ma ancora oggi la bonifica non è mai stata attuata. Bisogna inoltre ricordare – puntualizza Cannavacciuolo – che pochi mesi dopo il mio post pubblicato su Facebook erano stati i carabinieri della Forestale, così come riportato dalla stampa, a denunciare il sindaco per aver omesso la bonifica di alcuni terreni di contrada Calabricito. A indagare su questa ipotesi di reato è stato il pubblico ministero della procura di Nola Maria Cristina Amoroso, che ha anche notificato a Lettieri un avviso di garanzia”. Cannavacciuolo conclude affermando che “sarebbe giusto che Lettieri incaricasse gli avvocati utilizzando soldi propri e non quelli pubblici, così come invece è stato ripetutamente fatto finora”.

Napoli, al via la XX edizione della Fiera del Disco

La prossima edizione della fiera del disco e della musica di Napoli sarà la Ventesima. Un traguardo importante per un’iniziativa unica per il Sud Italia e che si svolge due volte all’anno e costantemente da dieci anni. DiscoDays è diventato un punto di riferimento per appassionati di vinile, supporto tornato prepotentemente nel mercato discografico mondiale, ma è anche un luogo per i fruitori e appassionati di musica o addetti ai lavori del music business. Il DiscoDays è la Fiera del Disco e della Musica, un appuntamento imperdibile per oltre tremila persone che in due giorni creano un flusso costante di Amore per la musica. All’interno di DiscoDays la fiera del Disco e della Musica troverete oltre 120.000 tra Vinili e Cd; 50 espositori da tutta Italia; 16 live; 10 Etichette discografiche; 3 mostre fotografiche/artistiche; 3 presentazioni esclusive; 2 premiazioni; 2 attività per bambini; 1 Dj-set all day long… Presentano Gigio Rosa e Rosanna Iannacone. Porta il tuo bambino al DiscoDays. L’ingresso è gratuito fino a 18 anni e non solo. Domenica 13 maggio dalle 10.30 alle 13 ci saranno ben due attività per i ragazzi, in un’area dedicata infatti: – l’associazione Chimera360 proporrà per i due giorni, e gratuitamente la domenica mattina ai bambini ed ai ragazzi sino a 18 anni, esperienze virtuali che avranno come unico tema la musica. Il player verrà proiettato in scenari virtuali e, secondo le proprie preferenze musicali, dovrà muoversi a ritmo di musica o, se vorrà, potrà vestire i panni del batterista della band. – l’associazione COVER GREEN terrà domenica mattina un incontro sulla musica e i suoi linguaggi dedicato ai bambini ed ai ragazzi sino ai 13 anni. PREMIO DISCODAYS a RENZO RUBINO L’artista Tarantino, dopo aver incantato il pubblico del festival di Sanremo con il brano “Custodire” contenuto nell’album “Il gelato dopo il mare” ritirerà il premio DiscoDays sabato 12 maggio – ore 19.30 – per la realizzazione e la distribuzione di un’originale produzione musicale in vinile, dal deciso intento di promuovere la diffusione e l’ascolto di questo unico ed insostituibile supporto. PREMIO MICROSOLCO al BALLETTO DI BRONZO “Il Microsolco” come un riconoscimento esclusivo per la realizzazione e la distribuzione di un’originale produzione musicale in vinile. Quest’anno l’organizzazione ha deciso di assegnare il premio a “IL BALLETTO DI BRONZO DI MARCO CECIONI E LINO AJELLO per il vinile “CUMA 2016 D.C.”

Mariglianella: L’Amministrazione Comunale promuove un convegno contro la violenza, la droga e il bullismo

L’Amministrazione Comunale di Mariglianella, guidata dal Sindaco Felice Di Maiolo, per le attività dell’Assessorato allo Sport e Spettacolo dirette da Felice Porcaro, ha promosso il convegno “Campioni nello Sport e nella Vita. No a Violenza, Droga e Bullismo” in collaborazione con il mondo dell’Associazionismo culturale e sportivo. L’evento che vuole sottolineare la valenza educativa dello sport si terrà Lunedì 14 Maggio 2018, alle ore 18.30 presso la Sala Consiliare della Casa Comunale di Mariglianella in Via Parrocchia n. 48. Sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco, Felice Di Maiolo, e dell’Assessore allo Sport e Spettacolo, Felice Porcaro. Questi gli interventi programmati: -Dott.ssa Giovanna Afrodite Zarra, Dirigente I. C. S. “Carducci” di Mariglianella; -Giuseppe Bruscolotti, lo Storico Capitano e Primatista in Maglia Azzurra che esordisce con il Napoli nell’annata 1972-73 disputando in sedici anni 511 partite, fino alla stagione 1987-88. Il 10 maggio del 1987 con il Napoli di Maradona è Campione d’Italia. -Gennaro Montuori “Palummella”, Conduttore TV di “Tifosi Napoletani” in onda su Canale 18 dgt e Sky 903; -Vitale Severino, Presidente Associazione Italiana Arbitri, Sezione di Nola. -A moderare l’incontro pubblico sarà il giornalista Antonio Castaldo, Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione del Comune di Mariglianella. L’organizzazione dell’evento fa capo al Servizio Affari Generali diretto dal dott. Francesco Principato. La manifestazione verrà aperta con la proiezione di un cortometraggio prodotto da “Girando intorno al Vesuvio” di Candida e Marinella Gifuni, diretto da Fabrizio Denaro e Claudio Falconi, “Una Favola V/Nera” vincitore della sezione “My Giffoni” del Giffoni Film Festival anno 2014. Con un manifesto il Sindaco Felice DI Maiolo e l’Assessore allo Sport e Spettacolo, Felice Porcaro, hanno prodotto informazione pubblica e formulato l’invito alla Cittadinanza a partecipare.

Elezioni amministrative a Brusciano. L’edilizia avrà un ruolo di spicco nelle politiche per il lavoro del candidato sindaco Vincenzo Salvati

“ll nuovo codice degli appalti ha rappresentato una grande speranza, ma finora non sono stati applicati completamente i principi in favore delle piccole imprese – afferma il candidato sindaco Vincenzo Salvati – occorre che principi come il km 0 e la filiera corta, che permetterebbero l’inclusione delle micro e piccole imprese del territorio, vengano resi effettivi e valorizzati tra i criteri di aggiudicazione”. Per questo motivo, Salvati, sostenuto dall’associazione #terranostra, sottolinea come sia necessario rimboccarsi le maniche affinché l’edilizia sia davvero il settore trainante dell’economia di Brusciano. “Le attività lavorative ad essa collegate troveranno nuova linfa dall’approvazione in tempi certi e brevi delle pratiche proposte da imprenditori e privati per interventi di costruzione e ristrutturazione, nel rigoroso rispetto della normativa vigente” conclude Salvati.

#diventavolontario: la campagna di comunicazione del CSV Napoli per promuovere il volontariato

#diventavolontario è l’hashtag che accompagna la nuova campagna di comunicazione del CSV Napoli. Da oggi, infatti, il Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli e provincia lancerà una serie di iniziative con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza all’attenzione verso l’altro, soprattutto verso chi vive in condizioni di marginalità, educare alla solidarietà e promuovere il volontariato come occasione per crescere, divertirsi e partecipare. La campagna #diventavolontario prevede affissioni sui bus di Napoli e provincia, una serie di video virali da condividere sui social network e uno spot che racconta proprio l’agire volontario nei nostri territori. Da maggio, i bus di Napoli e provincia accoglieranno illustrazioni, realizzate dalla disegnatrice Ilaria Grimaldi, che mostrano i gesti, semplici e autentici, di volontari impegnati nell’assistenza ad anziani, minori, migranti, disabili, in protezione civile, a tutela dell’ambiente ambiente, in clown terapia, negli ospedali, nelle carceri. “Pregiudizi in-volontari” è, invece, il titolo di quattro video realizzati con lo youtuber Daniele Ciniglio, che saranno diffusi, con cadenza bisettimanale, attraverso i social network. Nelle quattro storie, Daniele è un ragazzo imbranato alle prese con delle persone considerate “diverse”: tra gaffe e battute inadeguate, si imbatterà nei più classici luoghi comuni e negli stereotipi che queste persone vivono, costrette a fronteggiare continuamente i pregiudizi della gente. Infine è stato realizzato uno spot, che sarà lanciato nelle prossime settimane, col quale viene raccontata la grande gioia di essere volontari: due versioni, una breve di circa 1 minuto e una più lunga di 8 minuti, per mostrare le attività a sostegno dei più fragili messe in campo dalle associazioni e che rappresentano uno straordinario patrimonio sociale e culturale per il territorio napoletano e per il suo hinterland. A Napoli e provincia sono quasi 1500 le associazioni di volontariato che operano silenziosamente, con un numero stimato di volontari non inferiore a 10 mila persone. Il CSV Napoli segue e accompagna il percorso di questo piccolo esercito, fornendo gratuitamente servizi di formazione, comunicazione e consulenza. Il Centro dei Servizi per il Volontariato, fin dal momento della sua costituzione, avvenuta nel 2004, ha determinato i propri orientamenti sulla base di alcuni obiettivi trasversali in particolare la promozione della strategia di rete e la promozione della partecipazione. Tutte le azioni si realizzano attraverso modalità che non sono improntate ad una logica sostitutiva del volontariato stesso, ma sono invece orientate a facilitare e supportare l’azione volontaria e la sua capacità di intervenire nelle situazioni di disagio e di tutela dei diritti negati.

Raccolta differenziata a Somma Vesuviana, Allocca: “Molte perplessità”

“Tutti ci auguriamo che la raccolta differenziata a Somma Vesuviana possa decollare e, soprattutto, che il Comune mantenga la promessa di abbassare la tassa sui rifiuti. Tuttavia sul nuovo sistema approntato dall’amministrazione comunale nutro molte perplessità. Per esempio, perché l’uso dei bidoncini e non delle buste? Perché non codificare le buste? Con le buste chiuse non si correrebbe il rischio che qualcuno possa sversare i propri rifiuti nel bidone dell’altro, ci sarebbe una vera tracciabilità. La codifica, del resto, deve servire alla applicazione della tariffa puntuale con la lettura del peso dei rifiuti prodotti. Dunque, solo la busta codificata può dare tale certezza, perché nei bidoni posti per strada o nelle aree condominiali chiunque può aggiungere rifiuti. In questo modo invece, non solo non è punibile chi non differenzia ma non si ha la certezza del peso dei rifiuti prodotti. In generale, poi, la confusione regna sovrana: con tutto il rispetto per chi se ne sta occupando, mi pare che la campagna di comunicazione non stia producendo grandi effetti e che la città sia più sporca in diverse zone”. Questo il commento di Celestino Allocca, consigliere comunale di Forza Italia e già candidato sindaco a Somma Vesuviana, sul nuovo servizio di raccolta differenziata in città Aggiunge Allocca: “L’amministrazione comunale dice di avere come obiettivo l’85% della differenziata: noi lo speriamo, ma nel contempo è necessario che il servizio sia efficiente e magari torni agli ottimi livelli degli anni passati, quando il sistema funzionava e il Comune ottenne premialità e riconoscimenti. L’85% è un obiettivo ambizioso, forse anche troppo: se già si cominciasse a dare una vera ripulita alle periferie, senza inseguire sogni e utopia, sarebbe comunque un grande passo avanti” Celestino Allocca, infine, annuncia: “Sui primi risultati, le prospettive e, soprattutto, su quando sarà mantenuta la promessa di abbassare la tassa sui rifiuti presenterò una interrogazione in consiglio comunale” Ufficio stampa Francesco Gravetti 3465213530 2 allegati