FRANCESCA AMBROSIO 1040 (7, 10%); Totale liste: 645 (4,54%)
- nessun eletto
FRANCESCA AMBROSIO 1040 (7, 10%); Totale liste: 645 (4,54%)
ANDREA NOCERINO 3657 (24, 99%) – Totale liste: 3606 (25, 39%)
* in neretto gli eletti
Idea Comune 870 (6, 12 %) Un seggio
Felice Picariello 448, Michele Visone 98, Claudio Tortora 35, Saverio Nunziata (detto Savio) 97, Imma Iervolino 63, Luigi Iervolino 78, Fabiano Del Negro 19, Michele Boccia 30, Maria Parisi 29, Giuseppe Cutolo 4, Anna Rosa Sessa 66, Giuseppa Salierno (detta Pina) 50, Elda Ardizio 30, Giovanna Tufano 81, Michele Franzese 1, Nunzia Romano 72.
Progressisti per Ottaviano 745 ( 5, 24 %) Un seggio
Michele Saviano 405, Antonietta Alliegro 19, Antonio Marco Ambrosio 67, Francesco Annunziata 9, Luigi Bonavita 19, Antonio Ciniglio 3, Michele De Vivo 52, Ciro Di Palma 72, Fatima Zemra El Oustani 1, Oscar Invito 72, Carmela Nappo 33, Elisa Palma 24, Annalia Pescatore 35, Anna Ragosta 7, Rosanna Razi 323, Antonino Miceli 0.
Ottaviano Democratica 730 (5, 14 %) Un seggio
Francesco Ciniglio detto Ciccio 440, Marisa Cassese 120, Salvatore De Vivo 98, Francesco Annunziata 29, Bernarda Autorino 231, Jonas Cancello 10, Maria Rosaria Catapano 14, Rosalba Catapano 26, Emiddio De Falco 11, Annalisa Di Gaeta 20, Antonio Gammone 5, Federica Gargiulo 59, Ruggiero Lanza 17, Paolo Spano 2, Anna Valo 6, Grazia Zuccarello 14.
Libertà e Democrazia 688 (4,84%) Nessun seggio
Michele La Pietra 143, Marco De Vivo 150, Antonio Ambrosio 18, Giuseppina Ambrosio 134, Nicola Ammirati 11, Arcangelo Annunziata 181, Giovanna Avino 31, Francesco Carillo 73, Michele Catapano 5, Antonio Compagnone 40, Maria Giamundo 14, Veronica La Marca 12, Luigi Luongo 3, Luigi Polisi 10, Carmela Prisco 27, Brigida Saviano 123.
FTS ( famiglia, tradizione e solidarietà) per la Rinascita di Ottaviano 357 (2, 51) Nessun seggio
Anna Teresa Villani 160, Angelo Bifulco 79, Angelo Ambrosio 48, Giuseppina Ambrosio 12, Giovanni Coppola 30, Gianluigi De Luca 38, Giuseppe De Vivo 5, Salvatore Franzese 31, Giuseppina La Marca 42, Gennaro Menzione 13, Giuseppe Miranda 10, Giuseppe Paradiso 3, Giovanna Ranieri 20, Mario Ranieri 6, Antonietta Sileo 11.
Noi con Nocerino per Ottaviano 216 (1, 52) Nessun seggio
Roberta Iovino 36, Antonella Annunziata 1, Immacolata Annunziata 0, Maria Ariola 5, Luigi Avino 15, Giuseppe Biffi 0, Francesco Boccia 5, Pasquale Cutolo 13, Pierluigi D’Avino 10, Saverio Del Mondo 6, Errico Di Giorgio 12, Angelo Duraccio 5, Ciro Iervolino 7, Antonio Imperatore 0, Sonia La Noce 10.
Luca Capasso (eletto sindaco) 9384 voti (64, 14 %). Le liste della sua maggioranza totalizzano poco di più: 9518.
*in neretto gli eletti
Forza Italia 2.596 (18, 28 %) Quattro seggi
Paolo Iovino 312, Ferdinando Federico detto Nando 1102, Giuseppe Ruotolo 773, Silvana Annunziata 105, Maddalena Boccia 10, Annalisa Cassese 95, Patrizia Cutolo 26, Lucia Sciesa detta Lulù 385, Carmela Malandrino detta Carmen 254, Luigi Pisacane 6, Rosa Raggio 61, Giovanna Maria Massa detta Giovanna 46, Lucia Tranchese 284, Pasquale Scudieri 2, Anna Maria Gattor 197, Massimiliano Giuseppe Russo 18.
Ottaviano Città Ideale 1762 (12, 40 %) Due seggi
Biagio Simonetti 512, Carmela Aliperta 356, Luigi Aprile detto Gino 197, Carla Alaia 40, Luigia Bifulco 63, Raffaele Carbone 34, Giuseppina Casillo 41, Gennaro Crispo 181, Giuseppe Esposito 145, Consiglia Franzese 171, Giovanni Giordano 250, Benedetta Iervolino 41, Dirce Iervolino 5, Speranza Massa 25, Adele Sant’Angelo 99, Aniello Saviano 266.
La Città Futura 1668 (11, 74%) Due seggi
Rosa D’Ambrosio 556, Lorenzo Pisanti 559, Melania Gentile 226, Raffaele Annunziata 223, Cinzia Rea 34, Emilio Ragosta 226, Esterina Nappo detta Ester 71, Francesco Saverio Mele 39, Carmela Ciniglio 26, Gerardo Pizzo 49, Stefania Alaia 88, Nicola Iervolino 123, Romualdo Carraturo 26, Giuseppe Coppola 16, Biagio Cristiano Tufano 21, Giuseppe Scarpa 15.
Direzione Futuro 1292 (9,09 %) Due seggi
Elena Picariello 565, Angelo Alterio 383, Domenico Di Gianni 135, Alberto Nappi 93, Giuseppe Morisco 72, Martina Baselice 37, Rosa Catapano 71, Alfonso Giugliano 63, Mariangela Arpaia 48, Domenico Tufano 31, Cosimo Silva detto Mino 114, Antonio Postiglione 18, Francesco De Simone 74, Emanuela Lorini 14, Francesco La Marca 30.
Insieme 1186 (8, 35 %) Un seggio
Giorgio Marigliano 751, Francesco Batti 12, Pasquale Autorino 8, Angela Prisco 24, Gina Bifulco 21, Anna Antonietta Peluso detta Antonella 37, Paola Rossi 226, Antonietta Rollo 14, Angela Carbone 44, Maddalena Massa 356, Vincenza Iossa 54, Anna Caputo 27, Giovanna Aliperta 67, Andrea Leone 37, Vincenzo Esposito Alaia 67, Pasquale Spano 98.
Per Ottaviano 1014 (7, 14%) Un seggio
Vincenzo Caldarelli 458, Roberta Ragosta 289, Donata Aprile 20, Rosaria Saviano 62, Raffaele Annunziata 17, Annamaria Apaia 28, Raffaele Sudgi Ammendola 16, Giovanna Arpaia 20, Alessio Ciccarelli 93, Maddalena Scudieri 21, Anna Sara Cutolo 22, Donatella Castiello 31, Ciro Duraccio 27, Rita Poppardi 24, Raffaela Elvezio 14, Aniello Di Palma 208.
Già dai primi dati la vittoria era chiara, poi è diventata schiacciante. All’ora in cui scriviamo (le 5.50 di lunedì mattina) tutti i dati definitivi non sono ancora disponibili, ma quelli ufficiosi danno il sindaco uscente a circa novemila voti. Più del 2013, più di quanto forse lui stesso immaginava. Pur avendo coscienza della vittoria, Luca Capasso ha aspettato le 3, 30 del mattino per raggiungere il suo comitato e parlare ai supporter, ha ringraziato tutti, si è commosso mentre rivolgeva un pensiero e un ringraziamento ai suoi genitori, a suo fratello, agli amici, allo staff. Ha mantenuto il fair play qualche minuto, poi la soddisfazione ha avuto la meglio: «Li abbiamo asfaltati». Portato in trionfo, ha stappato la prima bottiglia di spumante a via Giovanni XXIII, ha ringraziato la competitor Francesca Ambrosio («Lei mi ha fatto la prima telefonata») e si è tolto qualche sassolino dalle scarpe: «Una bellissima emozione, anche perché ne abbiamo sopportate davvero tante. Lo sentivo, in fondo lo sapevo, bastava guardare i sorrisi delle persone mentre mi accoglievano. Ringrazio tutti i candidati che ci hanno messo la faccia, che abbiano preso mille o un voto per me è lo stesso. Quanto alla festa di San Michele, lo sappiano tutti: l’anno prossimo non durerà quattro giorni, ma una settimana. Ora andiamo a testa alta a San Gennarello, come avevo promesso». E il corteo si è avviato, mentre esplodevano fuochi d’artificio (non sono mancate le critiche sui social, per aver festeggiato rumorosamente in piena notte). Il messaggio che all’alba il sindaco ha affidato alla sua pagina facebook: «Una vittoria bellissima, netta. Una vittoria che dimostra quanto abbiamo lavorato bene in questi cinque anni e che ci spinge a dare ancora tutto per Ottaviano e gli ottavianesi. A chi mi è stato vicino, alla mia famiglia, ai miei genitori che non ci sono più, a chi mi ha telefonato per farmi gli auguri, ai bambini che sono il futuro di questa città, a tutti i candidati e a tutti, tutti i cittadini una sola parola: GRAZIE. Andiamo ancora avanti. Insieme».
Luca Capasso, 42enne avvocato penalista e sindaco uscente, resta il primo cittadino di Ottaviano. Non è servita la «corazzata» del suo competitor, il farmacista Andrea Nocerino, quella che – definita dai palchi di carattere «post ideologico» – aveva messo insieme – su un progetto comune per la città e per battere Capasso – tante anime: da iscritti al Pd (mentre il simbolo di partito era andato all’unica donna in corsa, Francesca Ambrosio) ad ex amministratori vessilli della sinistra, da esponenti di Fratelli d’Italia a fuoriusciti della maggioranza Capasso ed eletti tra le sue fila nel 2013. Ed esattamente come cinque anni fa, Capasso fa il pienone di voti e scansa il ballottaggio. Come aveva promesso, il sindaco questa notte ha percorso a piedi in corteo le strade della città, spingendosi fino alla frazione San Gennarello. La festa, quella vera e che cinque anni fa non poté esserci (a pochi giorni dal voto Capasso perse la mamma, poco tempo prima era mancato anche il papà) è rimandata di qualche giorno. Non era così scontato, almeno sulla carta, il risultato di Ottaviano. Quattro competitor, sedici liste: sei per Capasso, sei per Nocerino, tre per la coalizione di centrosinistra dell’avvocato Francesca Ambrosio, una per il Movimento 5 Stelle del candidato Umberto Saetta. Il popolo di Ottaviano però ha scelto ancora una volta il sindaco «di strada», come l’avvocato Capasso si definisce. «Il sindaco dei bambini», colui che, avendo deciso di rinunciare al secondo mandato qualche settimana prima della presentazione delle liste, si era poi lasciato convincere – disse – da un gruppo di bimbi arrivato a casa sua per chiedergli di non mollare. Un’esternazione che nel corso della campagna elettorale gli è costata tante e veementi accuse di strumentalizzazione, con strali lanciati pure all’indirizzo di mamme e insegnanti. L’hashtag #insiemeconLuca ha spopolato su magliette e cover di smartphone, le dirette facebook improvvisate in cui il sindaco rispondeva a braccio alle domande dei cittadini e l’atteggiamento da istrione sui palchi, la decisione di puntare su pochi e semplici punti programmatici e su quanto realizzato negli anni, sono tutte scelte che hanno pagato e che consentiranno a Capasso di restare al governo della città. Per altri cinque anni, presumibilmente. Anche se da tempo circola la voce secondo la quale aspirerebbe a più alti scranni, quelli della Regione precisamente. Ma lui, dal palco del comizio di chiusura, ha smentito decisamente: «Farò il sindaco».
La giornata del voto si è svolta più o meno serenamente, anche se nel primo pomeriggio sono state diffuse voci – false, come confermato dalle forze dell’ordine – di alcuni fermi per brogli elettorali.