Blitz anticamorra nel Napoletano: 10 arresti
Avrebbero intimidito alcuni parenti di un collaboratore di giustizia, che con le sue dichiarazioni aveva colpito i clan degli “Orlando” e dei “Polverino” per spingerlo a rendere all’autorità dichiarazioni false e a ritrattarne quelle già rese.
Con queste accusa 10 persone ritenuti legate al clan camorristico dei “polverino” attivo nell’hinterland a nord di Napoli e all’estero, sono state arrestate dai carabinieri del nucleo investigativo di castello di cisterna in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea.
Dovranno rispondere, a vario titolo, di istigazione a ritrattare dichiarazioni rese all’autorità giudiziaria e di furto in abitazione e danneggiamento aggravati da finalità mafiose.
Gli arrestati, secondo l’indagine dei carabinieri coordinata dalla Dda, a partire dall’agosto 2017 hanno intimidito alcuni parenti di un collaboratore di giustizia.
All’ombra dei faraglioni Antonio Merone, con il suo varietà ad Anacapri
Nell’isola più bella del mondo l’attore Antonio Merone, in sinergia con la “Fondazione Taranto”, si esibirà in “Merone canta Taranto” ad Anacapri domenica 1 luglio alle 21,30 a piazza San Nicola. Con il patrocinio del Comune lo spettacolo è un varietà celebre, che lo stesso Merone porta in giro in tutta Italia. Interamente dedicato alla grande e immortale figura del fine dicitore più amato del novecento Nino Taranto, insieme a Merone ci sarà l’attore Carmine Beneduce e il direttore d’orchestra il maestro Giovanni Sepe, insieme ripercorreranno il grande mondo delle macchiette tarantiane dalle “canzoni in giacca” a quelle da “dicitore”.
Non solo musica ma anche divertentissimi sketch e soprattutto da quest’anno durante lo svolgimento di questo spettacolo sarà allestita una mostra con preziosi cimeli appartenuti al grande Nino Taranto. L’evento fa parte della rosa degli esclusivi eventi estivi iniziati il 15 giugno e che vedranno il termine il 28 ottobre. L’attore Antonio Merone nasce a Sant’Anastasia in provincia di Napoli e inizia la sua attività teatrale già da adolescente, nel suo curriculum vanta grandi maestri e grandi scuole come quella del Sannazaro con la direzione artistica di Luisa Conte.
Grandi nomi del teatro napoletano lo hanno affiancato questi anni, solo per citarni alcuni: Olimpia Di Maio, Mariano Di Martino, Franco Angrisano, Liliana De Curtis, Mario Scarpetta, Saverio Mattei e Corrado Taranto. Capocomico dell’omonima compagnia,dal 1992 ad oggi ha messo in scena grandi lavori, riscuotendo sempre un grandissimo successo, tanto da essere annoverato come erede di grandi del passato.
Alternanza scuola lavoro, concluso il primo ciclo di attività
Si è concluso ieri, con un incontro in aula consiliare, il primo ciclo di alternanza scuola lavoro, percorso formativo svolto presso gli uffici comunali da ottantaquattro studenti delle quarte e quinte dell’Istituto superiore Cesaro Vesevus.
Gli studenti, hanno svolto l’attività formativa in vari ambiti quali: comunicazione istituzionale, informa giovani, archivio, biblioteca, politiche sociali e solidarietà sociale, commercio e sportello attività produttive, legale e legalità.
Prevista dalla legge 107/2015, meglio nota come la “buona scuola”, l’alternanza scuola lavoro è un percorso formativo che realizza progetti valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica e/o formativa, sulla base di apposite Convenzioni con le imprese, le associazioni di rappresentanza, le Camere di commercio, gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, senza con ciò costituire rapporti individuali di lavoro.
I percorsi in alternanza sono finalizzati anche ad incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Antonio Diplomatico, l’ex sindaco Giuseppe Balzano, il dirigente scolastico dell’Istituto superiore Cesaro Vesevus Rita Iervolino, i dirigenti comunali Sergio Campanile e Raffaela Cirillo, e i docenti tutor scolastici, Francesco Embrione, Anna Esposito, Maria Federico e Filomena Santorsola.
“E’ stata un’esperienza molto gratificante per gli alunni – ha commentato il sindaco Antonio Diplomatico – e faremo di tutto per farli continuare in questo percorso nel modo migliore possibile. Il mio impegno verso la scuola e la cultura e totale e alla ripartenza delle attività, in concomitanza con l’avvio del prossimo anno scolastico, sarò vicino a questi ragazzi sostenendoli in ogni modo possibile”.
I Gigli di Nola raccontati in una brochure: successo per la “cartolina” di Yeshome
All’indomani della chiusura della Festa dei Gigli di Nola che ha registrato un numero considerevole di presenze in città (centomila visitatori solo per la ballata della domenica), si tirano le somme su una edizione che si è rivelata particolarmente coinvolgente. A “raccontare” per i tanti turisti la tradizione secolare che in San Paolino affonda il suo messaggio cristiano, è stato l’imprenditore nolano Francesco Napolitano del gruppo YesHome attraverso un’apposita brochure illustrativa ed informativa in cui sono state racchiuse tutte le nozioni necessarie per la conoscenza della kermesse. Un opuscolo pieghevole, comodo e veloce da consultare, distribuito gratuitamente in diversi punti della città, che è stato molto apprezzato soprattutto per l’originalità. Accanto alle info storiche della Festa, infatti, tante sono state le curiosità inserite, a cominciare dai “numeri” della festa. Quanto legno viene impegnato dai costruttori per la costruzione degli obelischi e della Barca? Quanto pesa un giglio? Quanti i cullatori coinvolti complessivamente? E poi quanto è distante il percorso Gigli? Quanti i passi per completarlo? Interrogativi a cui sono state date delle risposte precise.
“La conoscenza della Festa passa anche attraverso piccole azioni di promozione che facciano emergere ciò che della kermesse poco ancora si conosce – spiega Francesco Napolitano – Il nostro impegno per l’affermazione delle tradizioni di questa città e dell’intero territorio ci porta ad essere continuamente aggiornati, stimolando la curiosità dei visitatori al di là del folklore innato che da sempre caratterizza l’evento di giugno. Felici di aver contribuito alla diffusione del nostro patrimonio immateriale tutelato dall’umanità”.
Tanta musica alla 48ᵃ edizione del #GIFFONI2018
Alla 48esima edizione del Giffoni Film Festival, che si terrà dal 20 al 28 luglio, un programma musicale articolato e dedicato al grande pubblico che frequenterà Giffoni. Si avrà la possibilità di essere non solo spettatori ma anche protagonisti degli eventi in programma. Un nuovo format innovativo, partecipativo ed emozionale, totalmente gratuito, che esprime anche da questo aspetto il “nuovo” Giffoni.
Tra gli artisti attesi sul palco del Giffoni Music Concept: Max Gazzè, Ermal Meta, Ultimo, Annalisa, Fabrizio Moro, Benji e Fede, Vegas Jones, Enzo Avitabile, Lodovica Comello, Federica Abbate, Quentin40, Luca Barbarossa, Il Pagante,Diodato, Livio Cori, Eva, Mirkoeilcane, Lorenzo Baglioni, Viito, Foja e Lello Tramma.
Il ricco programma musicale coniugherà grandi live, un contest rap e tre tipi di masterclass: Music, con gli artisti che si esibiranno in Piazza Fratelli Lumière la sera e si racconteranno ai giovani che compongono la sezione; Talking about music, con esperti del settore musicale come Dario Giovannini (Carosello Records), Clemente Zard (Vivo Concerti), Don Joe (producer e Dj),Francesco Barbaro (OTR live); Radio, con esponenti del mondo radiofonico come Giuseppe Cruciani, Max Brigante, Trio Medusa, Diletta Leotta, Gli Autogol e molti altri che si racconteranno e sveleranno i segreti di uno dei mezzi di comunicazione di maggior successo anche tra le nuove generazioni.
I masterclassers avranno, quindi, la possibilità di confrontarsi con artisti ed esperti sui vari aspetti del music business, oltre a vivere a pieno le emozioni e il divertimento dei numerosi ed attesissimi live. Molti artisti, inoltre, saranno protagonisti dei Meet The Stars: l’occasione per tutti di poter finalmente conoscere e vedere da vicino i propri idoli.
Due gli spettacoli che, ogni sera, uniranno giurati, giffoners, famiglie e pubblico intorno al palco di Piazza Lumière:
20 luglio Benji e Fede e Livio Cori
21 luglio Ermal Meta e Eva
22 luglio Luca Barbarossa e Mirkoeilcane
23 luglio Annalisa, Viito e Foja
24 luglio Max Gazzè e Lodovica Comello e Diodato
25 luglio Fabrizio Moro, Federica Abbate e Il Pagante (promosso da Comix),
26 luglio Vegas Jones e Quentin40
27 luglio Ultimo e Lorenzo Baglioni
28 luglio Chiusura con i suoni mediterranei e campani, anche come omaggio a tutti gli ospiti e turisti internazionali,
Enzo Avitabile & i Bottari e Lello Tramma.
Una Masterclass del tutto particolare sarà poi quella riservata ai genitori per capire il linguaggio dei Millennials attraverso la musica indie, rap e trap: l’obiettivo di questo evento di Parental Experience – sezione dedicata alle famiglie – sarà raccontare agli adulti origine, ragioni e chiavi del successo che il rap e la musica indipendente hanno tra i ragazzi.
Attesissimo, infine, il #giffonirapcontest2018, lo spin off musicale del Giffoni Music Concept, il primo concorso riservato esclusivamente ad artisti rap, urban e trap selezionati da Max Brigante e Don Joe. Fra le 120 proposte arrivate sono stati selezionati per la finale del contest 4 artisti campani e 4 nazionali: Sick Real ft Stilli Stix (Pordenone)- Alex Mav (Salerno) – Mikeseug (Siano, SA) – Paradise (Trento) – Soldier + Hangover (Salerno) – Olohoma (Potenza) -Young Henry (Salerno)- Drum Niraq (Lamezia Terme, CZ)
Tra i media Partner del Giffoni Film Festival anche Radio 105, che trasmetterà tutti i giorni, in diretta dalla Cittadella del Cinema e dalla Multimedia Valley, e Rockol, che seguirà e racconterà sul web i dieci giorni intensi di #Giffoni2018.
Somma Vesuviana, Salvatore Esposito lascia il gruppo “Insieme per Somma”
La scelta del leader dei Verdi: “Ricostruire l’identità del partito”
Proprio mentre si discute di verifica di maggioranza e possibile rimpasto in giunta, a Somma Vesuviana arriva una notizia destinata a modificare gli equilibri interni all’amministrazione comunale. Salvatore Esposito, infatti, lascia il gruppo “Insieme per Somma” e ne costituisce uno nuovo, quello dei Verdi. Esposito era capogruppo della compagine consiliare composta oltre che da lui anche da Raia, Scala e Beneduce che, ora, dovranno nominare un altro capogruppo. Molto probabilmente il capogruppo sarà Mariarosaria Raia. Nella missiva protocollata questa mattina e rivolta, oltre che al presidente del consiglio comunale Giuseppe Sommese, anche al sindaco Salvatore Di Sarno, Esposito fa riferimento alla necessità di rilanciare l’identità dei Verdi, partito nel quale milita da anni. Tuttavia la decisione di Esposito si incrocia inevitabilmente con le trattative e le discussioni in atti in questi giorni all’interno della maggioranza, che sta confrontandosi su possibili cambi in giunta. Restano confermate le dimissioni degli assessori Garofalo e De Simone.
Somma Vesuviana, dopo ventiquattro anni la dirigente Rosaria Cetro saluta la sua scuola
Rosaria Cetro, sociologa, saluta il Secondo Circolo Didattico di Somma Vesuviana dopo ben 24 anni di servizio attivo. Questa sera alle 19 saluterà tutto il personale scolastico. Dal 1 settembre sarà in pensione lasciandosi alle spalle non solo buoni ricordi e l’affetto dei suoi collaboratori, bensì un lavoro che ha dato tanti frutti.
Tutto il comparto scuola della Don Minzoni, che si appresta a salutare con calore la dirigente Cetro, sa bene quanto sia cresciuto il Secondo Circolo in termini di iscrizioni (più di mille tra scuola dell’infanzia e primaria) ma anche di importanti iniziative e progettualità.
Combattiva e determinata, la dirigente è riuscita negli anni a creare una rete di contatti sul territorio aprendo alla collaborazione con Asl, associazioni culturali, musicali, teatrali e tutte le realtà volte al recupero del disagio e della crescita psico fisica degli alunni. Inoltre, cosa niente affatto scontata, è riuscita a instaurare rapporti cordiali con tutti i dirigenti scolastici della città e ad avere un dialogo franco ed aperto con ciascun amministratore comunale, tutti coloro che negli anni si sono avvicendati al governo cittadino.
In ventiquattro anni, si sa, non ci possono essere solo rose, fiori e soddisfazioni: la Cetro ha affrontato da dirigente ben tre traslochi. Come quello che fu necessario dopo il terremoto a San Giuliano di Puglia, località in cui si verificò il crollo di una scuola del quale furono vittime 27 alunni. Quella notizia creò sconcerto in tutta Italia e in tanti cominciarono ad avvertire ansia e paura. A Somma il plesso Don Minzoni 3, dove erano presenti alcune crepe, fu chiuso dal sindaco dell’epoca, Vincenzo D’Avino. Dopo i sopralluoghi del caso si decise per l’abbattimento: oggi, dove all’epoca c’era la scuola, si può trovare un parcheggio. La Cetro non si perse d’animo e, lottando contro tutto e tutti, riuscì ad assicurare il servizio scolastico. Per diversi anni alcune classi furono ospitate nel plesso Fiordaliso ma poi la tenacia e la determinazione della dirigente ebbero la meglio: reiteratamente chiese ed ottenne l’avvio dei lavori di una nuova ala della Don Minzoni, sotto il governo cittadino di Ferdinando Allocca e con il supporto degli assessori pro tempore Chiara Di Mauro (lavori pubblici), Vincenzo Carrella (pubblica istruzione) e la dirigente dell’ufficio tecnico comunale che all’epoca era l’architetto Mena Iovine.
La dirigente Cetro ha promosso e coordinato costantemente varie iniziative di formazione per il personale docente invitando sempre esperti di alto livello come Dacia Maraini, Silvana Palazzolo, Alessandra Venturelli e tanti altri.
Grazie alle opportunità offerte dal Fondo sociale e dal F.E.S.R., ha sempre attivato iniziative rivolte agli alunni, ai genitori, ai docenti, realizzando attività per l’utilizzo delle
TIC nella didattica e per l’amministrazione digitale. Fiore all’occhiello è – ancora – il progetto che ha visto la nascita di LegaLegalità, giornalino dei diritti e dei doveri del Secondo Circolo giunto al sedicesimo numero dopo aver accumulato numerosi premi. Non ha dimenticato, la dirigente, di valorizzare poi fortemente i progetti a tema sportivo, musicale, la lettura, la conoscenza della corretta alimentazione, legalità, difficoltà
di apprendimento, integrazione diversamente abili.
Resta memorabile il suo impegno, insieme a tutta la scuola, per la raccolta fondi destinata alla ricostruzione di Città della Scienza. Si raccolsero allora ben 8mila euro e il presidente Vittorio Silvestrini volle arrivare personalmente a Somma Vesuviana per ringraziarla.
E di fatto il Secondo Circolo – che in un’ottica di dimensionamento sarebbe stato destinato ad essere accorpato con il Primo o il Terzo in un comprensivo – è ancora lì grazie anche al suo lavoro che ha reso la sua scuola efficiente, con attenzione al decoro, alla pulizia, agli spazi , alla tecnologia. Grazie alla determinazione con la quale ha saputo attingere ai fondi ai fondi europei, è stato realizzato un campetto sportivo alla Don Minzoni ed è stata riqualificata la scuola materna di Rione Trieste.
Oggi anche il sindaco Salvatore Di Sarno sarà alla festa di saluto della dirigente Rosaria Cetro nel plesso Don Minzoni.
Somma Vesuviana , riapre dopo 5 anni la Cappella di Santa Maria delle Grazie alle Palmentole
Fervono i preparativi per la festa di Maria SS. delle Grazie alle Palmentole. Sarà l’occasione per la comunità dei devoti di riappropriarsi della loro storica chiesetta. La celebrazione eucaristica si terrà il 2 luglio alle ore 19.
Lunedì 2 luglio alle ore 19:00, in occasione della solennità di Maria SS. delle Grazie, si terrà, dopo ben cinque anni, una celebrazione Eucaristica, presieduta dal parroco di San Michele Arcangelo Sac. Don Paolo Di Palo, nell’omonima Cappella sita in località Palmentole. Sarà l’occasione per la comunità dei devoti di poter riappropriarsi della loro storica chiesetta. La serata si concluderà con uno spettacolo di musiche popolari a cura dell’associazione A’ Muntagna e’ Somma. La fondazione della chiesetta risale a qualche decennio anteriore alla data del 7 settembre 1497 ad opera di Don Cipriano Figliola, appartenente ad una nobile famiglia di Somma. Fu in questa data che fu redatto, per mano di Notar Bernardino Maione, un testamento di Cipriano Figliola per i pagamenti riguardanti il Cappellano per le prescritte messe settimanali. Nel 1586 il patronato era esercitato ancora dai Figliola, mentre nel 1616 risulta proprietà, insieme alla masseria, di Geronimo Cito (Zito), come riferisce lo studioso Francesco Migliaccio. Il nobile – come riferisce ancora lo studioso Raffaele D’Avino – si era assunto anche l’impegno di far celebrare una messa settimanale. Nel 1675, nella relazione della Santa Visita, è solo nominata la cappella di S. Maria delle Grazie nel luogo ubi dicitur lo Salvatore. A tal uopo, oltre alla nominata S. M. delle Grazie, vi era annesso anche il beneficio del SS. Salvatore e di S. Matteo Apostolo. Nel registro della Santa Visita del 1817 la chiesetta è indicata nella giurisdizione della Parrocchia di San Michele Arcangelo. Nel 1820 il diritto di patronato era del Duca della Torre. Nove anni dopo lo studioso Migliaccio attesta, nelle sue Notizie inedite sulla storia religiosa di Somma, che la cappella era di diritto patronato della Congrega di San Giuseppe di Napoli. Con il passare del tempo la precarietà dell’edificio andava sempre più aumentando. Verso il 1910 fu realizzato un artistico progetto per la facciata dall’architetto Sabato del Giudice, la cui realizzazione fu iniziata grazie alla generosità dei fedeli e portata avanti dal Sac. Don Carmine Troianiello. Il monumento, però, rimase incompiuto. Nella chiesetta si celebra ogni tanto la messa con le offerte dei fedeli, ma non vi è un alcun canonico fisso. Nel 1911 era eretta canonicamente la Pia Unione del Calvario. I pioppi della campagna circostante – conclude Raffaele D’Avino – in numero sempre minore, con il loro frullare continuo, coprono ogni piccolo anelito e, quando poi arriva ancora il vento, coprono e spazzano anche i più forti gridi.
Mostra internazionale al MANN: l’ambasciatore di Francia visita la Leonardo e il municipio di Pomigliano
L’ambasciatore francese Christian Masset stamattina farà tappa a Pomigliano nell’ambito del progetto franco italiano che culminerà oggi pomeriggio, alle 17, con l’inaugurazione della mostra internazionale “Pompei ed Ercolano, visioni di una scoperta”, in programma al Mann, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Masset stamattina visiterà lo stabilimento aeronautico Leonardo di Pomigliano, dove si produce la fusoliera del velivolo regionale turboelica Atr, frutto proprio di una collaborazione italo francese. Quindi l’ambasciatore si recherà nel municipio di Pomigliano, dove sarà ricevuto dal sindaco, Raffaele Russo. E nel pomeriggio l’importante appuntamento al MANN.
Somma Vesuviana, giornata del microchip e dibattito per discutere dell’emergenza randagi
Come in molti comuni campani, a Somma Vesuviana oggi – venerdì 29 giugno – sarà possibile microchippare gratuitamente i cani di proprietà. Sarà sufficiente avere con sé un documento d’identità e il codice fiscale. Installare il microchip ai cani è obbligatorio per legge e dunque è l’occasione giusta per mettersi in regola. Basterà rivolgersi, dalle 16 alle 20, al personale veterinario dell’Asl Na3 Sud.
Inoltre, dalle 18 alle 21 – grazie alle associazioni Adv Diamo una Zampa, Amici dei Randagi, Associazione Cani di Somma e Operazione C – con il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana, nell’aula di Palazzo Torino si terrà un’importante conferenza con tema «La convivenza, la conoscenza, la rivalutazione del cane e le possibili strategie di controllo e gestione dei cani sul territorio». Nel corso del dibattito interverranno i responsabili del progetto Stray Dogs International Project che da anni si occupano di gestione del randagismo e di garanzie per la sicurezza dei cani. Il dibattito – moderato dal presidente dell’associazione Adv Angelo Improta – è aperto a tutte le associazioni animaliste, alle istituzioni, ai singoli dirigenti e operatori di canile, alle associazioni di volontariato sul territorio, agli addetti al servizio di accalappiamento, agli addetti al servizio trasporto pet, ai proprietari di cani e aspiranti tali. Interverranno il sindaco di Somma Vesuviana, la garante dei diritti degli animali del Comune di Napoli ossia la giornalista Stella Cervasio, il presidente dell’associazione Abeta Onlus Filomena Marinaro. Inoltre, esponenti di Stray Dogs International Project rimarranno a Somma Vesuviana alcuni giorni per visitare i luoghi frequentati dai randagi, iniziare un monitoraggio e incontrare il sindaco Di Sarno per offrire la propria esperienza in supporto alle realtà associative del territorio. 