Somma Vesuviana, “Bella Terra di Somma” è il tema del Palio 2018

Venerdì, 13 luglio, a Santa Maria a Castello  la presentazione   della XXVIII edizione del Palio. Un richiamo dal sapore antico, i Giochi della tradizione tra otto Rioni Storici della Città, la Rievocazione angioina del Magister Nundinarum, la comunità in festa. Il Palio è oggi è una manifestazione popolare che porta in sé i segni di una comunità e di un territorio, la sua storia, un “rinvenire” di valori e tradizioni, di forme e modi di una ritualità contadina, conservati nella memoria di un passato culturalmente vivo, oggi ritrovato e riletto mediante il ricorso ad una molteplicità di linguaggi. Due medaglie di riconoscimento della Presidenza della Repubblica, numerosi i patrocini negli anni, dalla Commissione Europea e da numerosi Enti e Istituzioni nazionali e regionali. Il Palio è stato inserito in un progetto europeo Erasmus+Sport nel 2017, con i giochi di strada di tre nazioni, “Street Motion and Emotion”, insieme all’Università di Spalato ( Croazia) e ad una importante Associazione Sportiva di Glasgow in Scozia. Ventotto edizioni conta oggi il Palio e ventotto sono i temi che hanno scandito e narrato il ritmo annuale del Palio a settembre. Un impegno e un lavoro di tanti cittadini mantenuto ogni anno. La bella Terra di Somma. Il titolo nasce da un antico scritto del 1586 ad opera di Scipione Mazzella, il quale descrive in poche suggestive parole la particolarità geografica di Somma, anticamente molto più estesa: da una parte le campagne e dall’altra il mare. Bellezza e Memoria. Raccontare la bellezza della nostra terra come un motore rigenerativo, ri-coniugarla al formidabile patrimonio di creatività, di memoria e alla sua storia. Ogni territorio si esprime con il linguaggio del proprio genius loci, interazione di luogo e identità. Riscoprire e risvegliare l’amore per questa terra e la consapevolezza del valore della sua bellezza è l’obiettivo della XXVIII edizione del Palio di Somma. ll viaggio alla scoperta della bellezza della nostra storia non deve fermarsi mai Perché non c’è niente come la bellezza in grado di attraversare i secoli, smuovere le coscienze, parlare un linguaggio universale nel tempo e nello spazio. La Bellezza come strumento comunicativo, aggregativi e di cambiamento per un nuovo rinascimento culturale. Trovare il coraggio cominciando a essere più profondi e meno superficiali.

Acerra, annuncia il suicidio in un video. Salvato dalla polizia

Non riesce ad accettare la separazione ed annuncia il suicidio alla moglie con un video, ma la donna avverte la polizia che riesce a salvarlo. È accaduto ad Acerra, dove ieri una donna ha allertato gli uomini del locale commissariato sostenendo di aver ricevuto un video del marito, 44enne, dal quale si stava separando, sebbene in maniera consensuale, nel quale l’uomo si preparava a commettere l’insano gesto di impiccarsi. Gli agenti sono accorsi davanti all’abitazione dell’uomo, ma la porta blindata era bloccata dall’interno ed i poliziotti sono stati costretti a chiamare i vigili del fuoco, e grazie alle scale dei pompieri un agente è riuscito a raggiungere il terzo piano e ad entrare nell’abitazione, dove ha trovato l’uomo appeso per il collo ad un filo dell’antenna , privo di sensi. Il poliziotto gli ha prestato i primi soccorsi riuscendo a rianimarlo. L’uomo è stato ricoverato nel vicino ospedale, dove ha dichiarato di aver tentato il suicidio per motivi sentimentali.

Caivano, rapine con kalashnikov: in manette 8 persone

Rapine a furgoni portavalori con kalashnikov, pistole, fucili: sgominata banda nel Napoletano; per otto persone a Caivano (Napoli) è scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ad altri due è stata applicata una misura restrittiva non cautelare. Le indagini condotte dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Casoria e coordinate del pm della Procura di Napoli Nord titolare dell’indagine, Francesco Cirillo, sono state avviate a dicembre del 2016 in occasione di una rapina consumata ai danni di una società di trasporto di valori, lungo la strada provinciale di Caivano-Acerra. In quella circostanza, almeno sette uomini, di origine italiana, armati di pistole, fucili e di un kalashnikov, tutti a volto travisato, avevano assaltato un furgone portavalori portando via 20.000 euro circa, senza riuscire a raggiungere il ben più sostanzioso contenuto della cassa. Le indagini hanno accertato che pianificavano costantemente rapine con contestuale approvvigionamento di ogni equipaggiamento necessario.

Acerra: Carabinieri Forestali sequestrano cavallo. Era stato “dopato” per partecipare a evento sportivo

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Maltrattamento di animale e somministrazione di sostanze stupefacenti. Con questa accusa i Carabinieri del nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale hanno dato esecuzione al decreto di sequestro di un cavallo, “ Taniotta Luis”, eseguito a carico di un 45enne e un 37enne. Nel corso delle indagini è stato infatti accertato che il cavallo era stato impiegato in una competizione all‘ippodromo di Aversa subito dopo aver ricevuto sostanze dopanti, proibite, nocive alla salute dell’animale. L’equino è stato rintracciato nella stalla di una azienda zootecnica di Acerra in località Pezzalonga.

NaDir. A Napoli dal 18 al 22 luglio la cultura per il sociale

Mancano poche settimane al ritorno del NaDir \ Napoli Direzione Opposta Festival, il festival totalmente indipendente e autofinanziato che nasce dal bisogno di trovare e costruire forme innovative, e cooperative, per fare produzione culturale e musicale in maniera professionale, creare spazi di socialità e di confronto alternativi al divertimento usa-e-getta consumista, riscoprire luoghi della periferia abbandonati dalle istituzioni. Come ogni evento targato NaDir, il NaDir Festival ha come parola d’ordine la qualità e l’accessibilità, senza sacrificare, ma anzi valorizzando al massimo, il valore umano, tecnico e artistico delle persone coinvolte nell’organizzazione e nella partecipazione. NaDir Festival IV vede nuovamente coinvolti gli attivisti della rete di NDO \ Napoli Direzione Opposta e delle tante ed eterogenee realtà sociali che intervengono sui territori di Napoli e del quartiere di Soccavo. Si tratta del culmine di un anno di attività politica e sociale sui territori e al fianco dei loro abitanti e, contemporaneamente, di un anno di produzione artistica, musicale e culturale curata dal NaDir Collective all’interno dello Scugnizzo Liberato, uno dei sette spazi liberati riconosciuti come beni comuni della città di Napoli sito nel cuore del quartiere di Montesanto. [Scarica le locandine] IL PROGRAMMA MERCOLEDI 18 Ore 18:30: musica e balli della tradizione campana con Compagnia d’o tammurro Ore 21: Cinema all’aperto: conclusione del ciclo Cinema sotto le stelle organizzato dal CAP 80126 con ‘Grand Budapest Hotel’ di Wes Anderson, GIOVEDI’ 19 Dalla mattina: giochi ed attività per i bambini e le bambine con la rete Strummolo – Carnevale Centro Storico, il Mammutbus del Centro Territoriale Mammut Napoli e gli attivisti e le attiviste dell’Associazione Davide Bifolco – Il dolore non ci ferma ONLUS \ A seguire: reggae live/dj set VENERDI’ 19 18:00:Tavola rotonda: ‘Hack the city! Beni comuni emergenti nella metropoli Autogoverno, territori e cooperazione sociale: concetti, narrazioni e tecnologie’ 18.30: Jam Session HipHop con battle di Rap a cura dello Youth Space di Bagnoli 21:00, sul palco: Ultima Haine Oyoshe+PeppOh La Famiglia, full band live Contributo: 8 euro fino alle 21, 10 euro a seguire SABATO 21 18:00: Workshop: Make the city! Turistificazione dei centri storici e abbandono delle periferie: contenuti, strumenti e metodologie per mappare, raccontare, proporre, organizzare resistenze e alternative alla città neoliberale. 21:00, sul palco: Babël Soviet Soviet Sula Ventrebianco A Toys Orchestra Contributo: 8 euro fino alle 21, 10 euro a seguire DOMENICA 22 21:00, sul palco: Le Vacanze Fitness Forever Enzo Gragnianiello Vale Lambo Ingresso gratuito ad offerta libera. NaDir Festival IV, per la prima volta, sarà aperto da due giorni interamente dedicati ad attività sociali per il quartiere, i suoi abitanti e la città tutta. Il Polifunzionale di Soccavo aprirà le porte al pubblico mercoledì 18 con un aperitivo a base di musica popolare campana insieme alla Compagnia d’ ‘o tammurro e con l’appuntamento finale della rassegna Cinema sotto le stelle, organizzata dal CAP 80126, mentre giovedì 19 sarà una giornata interamente dedicata ai più piccoli, grazie alle realtà che durante l’anno, costruiscono i doposcuola sociali e la rete dei Carnevali Sociali in tutta la città: Rete Strummolo, Mammutbus del Centro Territoriale Mammut di Scampia, Associazione Davide Bifolco – Il dolore non ci ferma ONLUS. Le giornate di venerdì 20 ospiteranno anche il cilo di workshop e tavole rotonde Hack the city/Make the city!, due giorni di incontri, approfondimenti e presentazioni sui temi quanto mai attuali dei beni comuni metropolitani, della turistificazione delle città e l’abbandono delle periferie. Non mancherà ovviamente la grande musica dal vivo, protagonista delle tre serate finali del festival: si comincia venerdì 20 luglio con una giornata all’insegna dell’hip hop campano. Si comincia con una Jam Session per ragazzi a cura dello Youth Space di Bagnoli e si prosegue, sul palco, con il nuovo progetto di Gheto, Ruocco e Dj Times della Soffitta Produzioni. A seguire, Oyoshe e Peppoh, due rapper già affermati da tempo che insieme apriranno il concerto de La Famiglia; A vent’anni dallo storico album ‘Quarantunesimo parallelo’, i capostipiti del rap in napoletano ritornano in città dopo anni di pausa per un concerto imperdibile dove Shaone, Dj Simi e Polo suoneranno live insieme ad una band di musicisti eccezionali. Il sabato 21 luglio sarà dedicato al rock e all’alternative: sul palco la dark wave degli Hapax, i Soviet Soviet, punte di diamante del post punk/new wave italiano che esportano ormai da anni in tutto il mondo, e a seguire i Sula Ventrebianco, band di culto della scena rock campana che il pubblico del NaDir ha imparato a conoscere per i suoi live devastanti. Si chiude con gli A Toys Orchestra, veterani della scena alternative e pop rock, reduci dalla pubblicazione del loro ultimo album Lub Dub. Si chiude domenica 22 luglio con una grande festa dedicata al quartiere di Soccavo, al Rione Traiano e a tutta la città, una giornata ad ingresso gratuito con offerta libera di cui sarà protagonista Enzo Gragnianiello, una delle voci più autorevoli della canzone napoletana contemporanea e che si chiuderà con il primo concerto napoletano di Vale Lambo, uno dei rapper più seguiti e originali della nuova scena napoletana, già parte del duo L Scimmie e da poco uscito col suo primo album da solista, ‘Angelo’. Ogni giornata sarà aperta dall’esibizione di un gruppo scelto fra quelli che hanno partecipato alla rassegna di musica indipendente Gravità Zero, organizzata dal NaDir Collective allo Scugnizzo Liberato: rispettivamente, il crossover rock dei L’Ultima Haine, la psichedelia blues dei Babël e il pop dei LeVacanze. Durante tutti i cinque giorni del festival, il Polifunzionale di Soccavo ospiterà un’area mercato dedicata alle autoproduzioni, alla musica e all’illustrazione, proiezioni all’aperto, esposizioni, dibattiti e workshop sui temi politici caldi del momento, giochi e attività per i più piccoli e infopoint volti a raccontare le realtà, le attività e l’offerta che dal basso è proposta nella città di Napoli e nella sua area metropolitana; oltre ad un’area food&drink attrezzata ed attenta al mondo delle produzioni locali e delle autoproduzioni. Sarà inoltre possibile montare le tende e sostare per la notte nell’area free camping, un prato alberato all’interno dell’area del Polifunzionale; un modo di non doversi preoccupare del ritorno a casa e trascorrere qualche ora in più al festival, ma anche un gesto di riappropriazione simbolica di uno spazio pubblico in una periferia spesso negata alle piccole gioie. Un calendario eterogeneo che rinnova una delle sfide storiche del NaDir: unire il mondo musicale a dibattiti, panel, assemblee, performance, mostre, autoproduzioni, tutto quello che riguarda la cultura, l’aggregazione, la socialità e le passioni felici. Un insieme di momenti che sarà ancora una volta ospitato nella cornice di Soccavo, un quartiere di periferia che è costantemente e inevitabilmente dimenticato nel quotidiano dalle istituzioni ed escluso dai circuiti culturali tradizionali in un’area, quella dell’enorme struttura del Polifunzionale, che rappresenta un costoso monumento all’incuria, all’abbandono e all’incapacità di immaginare un futuro. Oggi il Polifunzionale è un luogo animato da esperienze di gestione orizzontale e co-decisione da parte dei soggetti che la vivono, dopo una lunga lotta nel cui percorso si è inserito e si inserisce anche il NaDir / Napoli Direzione Opposta Festival. E, al fianco delle aree verdi del Polifunzionale, è oggi presente il Centro Autogestito Piperno 80126, un nuovo spazio liberato in cui una comunità eterogenea di abitanti, studenti, bambini, donne, anziani, disoccupati e disoccupate di Soccavo si riunisce e gestisce, lavorando attivamente non solo per segnalare sprechi e incuria, ma intervenendo direttamente per costruire nuove forme di socialità e aggregazione intervenendo dal basso, in maniera autofinanziata e rigorosamente indipendente.

Sant’Anastasia, sicurezza e videosorveglianza: ok a progetto per implementamento posti di blocco

Pronto il progetto per la sicurezza del territorio e della cittadinanza. Il delegato del sindaco, Vito De Lucia, ha incontrato la P.M. per un primo punto della situazione inerente la videosorveglianza ed il suo potenziamento ed ha già incontrato la Polizia di Stato al fine di illustrare la programmazione dell’Ente e la propria proposta di implementazione del controllo del territorio, anche attraverso il pattugliamento nelle ore più critiche e notturne, posti di blocco nonché l’aumento del numero delle telecamere, da installare in punti predeterminati del paese. L’operatività dell’esperto Vito De Lucia ha iniziato a dare i suoi frutti con la maggiore presenza della P.M. nelle piazze più frequentate e con la personale presa visione del complesso sistema di videosorveglianza, che attualmente è risultato obsoleto e malfunzionante. Da qui è scaturita una progettualità che a breve sarà sottoposta al Sindaco ed una volta approvata tutto il sistema della videosorveglianza sarà riqualificato e potenziato. “Ho trovato una realtà lavorativa che può essere migliorata con i dovuti accorgimenti, mentre per la videosorveglianza occorre ripristinare il vecchio sistema, adeguandolo alle nuove tecnologie ed ho in animo di installare uno monitor sia alla Caserma dei Carabinieri, sia al Commissariato della P.S. di Ponticelli, per cercare di realizzare una collaborazione con le Forze di polizia, che è in linea con l’accordo sottoscritto dall’Ente in prefettura. Mi sono incontrato con il responsabile della P.S. – dice Vito De Lucia – il quale ha assicurato una presenza di due pattuglie, per effettuare dei posti di blocco ed un controllo assiduo nelle ore critiche e notturne. E’ un primo passo, ma importante, perché i cittadini ed i giovani possano sentire la prossimità delle Forze dell’Ordine e la vicinanza dell’Amministrazione alla vita della Comunità. Nei prossimi giorni incontreremo, insieme al Sindaco, il Comandante dei CC. di Castello di Cisterna per un aggiornamento sulla nostra progettualità e per chiedere una maggiore presenza in paese, in particolar modo nelle ore critiche e notturne”. “L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di avere un paese più sicuro e più tranquillo; ce la stiamo mettendo tutta, abbiamo potenziato la presenza della P.M. su tutto il territorio nei week end, abbiamo firmato il patto sicurezza con la prefettura, abbiamo incaricato Vito De Lucia quale esperto di lunga militanza per la sicurezza e sorveglianza e – afferma il sindaco Lello Abete – credo che questo già sta dando i suoi frutti anche con la presenza per le strade cittadine delle Forze dell’ordine. E’ questo un risultato che l’Amministrazione sta portando a casa, garantendo una sicurezza a largo raggio, per i genitori che possono avvertire minori preoccupazioni verso i loro figli che frequentano i locali in paese, per gli anziani, i bambini, le scuole. C’è tanto da lavorare ancora, terremo alta l’attenzione su questo settore, noi facciamo la nostra parte ma è importante anche la collaborazione dei cittadini, che, devo dire, spesso non manca. Un paese cresce anche in questo modo, ed io dico sempre che insieme si può”.

Serie D, il Pomigliano Calcio è iscritto al Campionato 2018 /19: salvo il titolo granata

Pasquale Sanseverino
Raffaele Sibilio
Un obiettivo è stato raggiunto: il titolo granata è salvo. «Lo scoglio del 13 luglio, quello che tifosi ed appassionati temevano, è superato – annunciano gli assessori Pasquale Sanseverino (Avvocatura, Partecipate) e Raffaele Sibilio (Lavori Pubblici, Urbanistica): la buona notizia è che il presidente Pipola ha iscritto al campionato il Pomigliano Calcio, dimostrando di fatto un grande attaccamento ai colori della squadra, un gesto per il quale lo ringraziamo a nome dell’amministrazione e della città».  «Come da impegno preso con l’amministrazione comunale – fa sapere l’ex presidente Raffaele Pipola, ho provveduto all’iscrizione della squadra al Campionato Nazionale di Serie D per la Stagione Sportiva al Campionato Nazionale di Serie D per la Stagione Sportiva 2018/2019». Altra buona nuova è l’attenzione che l’amministrazione comunale sta mostrando allo stadio «Ugo Gobbato». «L’amministrazione ha dato mandato all’Ufficio Tecnico – spiega Sibilio – affinché si effettuino al più presto i lavori di ripristino del campo di gioco, così che la squadra possa disputare le partite in casa». «Ora – chiarisce Sanseverino – l’impegno sarà trovare imprenditori in grado di supportare economicamente la gestione tecnica della squadra. Requisito fondamentale è affidare il titolo granata – che compirà cento anni nel 2020 – a chi ne possa portare alto il vessillo».  

Maxi rogo di San Vitaliano: dai sindaci un documento al ministro dell’Ambiente e alla Regione

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Un documento da inviare al ministro dell’Ambiente ed alla Regione Campania: conterrà una lista di richieste che i sindaci dell’area nolana hanno elaborato nel corso del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia di sviluppo, convocato dal presidente Antonio Carpino, sindaco di Marigliano, all’indomani del maxi rogo che si è sviluppato all’interno della piattaforma ecologica della società Ambiente spa di via Ponte delle Tavole a San Vitaliano. Il documento recepisce le sollecitazioni dei comitati cittadini e le informazioni ricevute dagli esperti del mondo accademico che i sindaci hanno invitato per avere un parere scientifico dell’emergenza determinata dall’incendio. “Abbiamo la responsabilità di rappresentanti dei cittadini e di padri di famiglia ed è per questo che abbiamo il dovere di sapere quali sono le mosse che possiamo ulteriormente  compiere per tutelare la salute di tutti – ha dichiarato Antonio Carpino – non solo rispetto a quello che è successo la settimana scorsa. Per prevenire i  pericoli  chiederemo, infatti, la revisione delle autorizzazioni degli impianti esistenti, la delocalizzazione dei siti e, se necessario, una moratoria”.

Ottaviano, al via l’Estate Medicea. Omaggi a Troisi e Mia Martini. A settembre l’incontro con Maurizio De Giovanni

Torna da domenica 15 luglio e andrà avanti fino a settembre l’Estate Medicea, la kermesse estiva del Comune di Ottaviano con appuntamenti su libri, musica, teatro e cinema. Si parte domenica 15 luglio alle 20,30 in piazza San Gennarello con “Le Stelle del Cafè Chantant”, direttamente dal Salone Margherita di Napoli.

Il 18 luglio a Palazzo Mediceo alle 20,30 ci sarà la presentazione del libro “I mariti inutili” della giornalista Januaria Piromallo. A seguire lo spettacolo “Mi chiamano Mimì”, omaggio a Mia Martini.

Il 19 luglio alle 20,30 nel chiostro dell’ex liceo, in via Cesare Ottaviano Augusto ci sarà la proiezione del corto “Gamers” della regista emergente Elena Palazzi e, a seguire, un omaggio a Massimo Troisi. Sarà, infatti, proiettato il film “Ricomincio da tre”, con l’intervento di Luigi Troisi, fratello di Massimo, e del sindaco di San Giorgio a Cremano, città natale di Troisi, Giorgio Zinno.

Il 22 luglio alle 20,30 si torna al Palazzo Mediceo per lo spettacolo dei fratelli Gianfranco e Massimiliano Gallo, “Torniamo avanti”.

Il 25 luglio alle 19, sempre a Palazzo Mediceo, sarà presentato il libro di Raffaele Urraro, “Gabriele D’Annunzio nel Palazzo dei Medici di Ottaviano”.

Il 3,4 e 5 agosto è la volta della 31esima edizione di “Piediterra in festa”, in piazza Piediterra. Il 5 agosto in piazza San Gennarello alle 20,30 sarà proiettato il film di Totò, “47 morto che parla”.

Il 14 agosto alle 21 nel chiostro dell’ex liceo, in via Cesare Ottaviano Augusto Carlo Faiello e Lorenzo Calogero terranno un concerto omaggio alla tradizione musicale napoletana.

Il 5 settembre a Palazzo Mediceo alle 19, presentazione del libro sull’autismo “Ci sono anch’io” di Rosa Ascione, Maria. Villani, Luigi Corcione. Coordina il giornalista Franco Buononato.

Il 10 settembre, infine, alle 19 a Palazzo Mediceo, l’incontro con lo scrittore Maurizio De Giovanni, intervengono il presidente del premio Napoli Domenico Ciruzzi e la produttrice cinematografica Gabriella Buontempo.

“E’ un programma ricchissimo e di alta qualità. Intanto invito tutti a partecipare, a stare insieme e a ritrovarci come comunità coesa, nel nome della cultura”, spiega il sindaco di Ottaviano Luca Capasso.

Somma Vesuviana, il consigliere Granato dopo la sentenza della Corte Costituzionale sugli immobili abusivi: «Gli atti approvati vanno approfonditi»

Riceviamo e pubblichiamo il documento sugli immobili abusivi  presentato dal consigliere Antonio Granato in consiglio comunale. Gli immobili abusivi, una volta entrati nel patrimonio dei comuni, devono essere demoliti e solo in via eccezionale, dopo una valutazione del singolo caso, possono essere conservati. Si basa su questo principio fondamentale del “governo del territorio”, contenuto nel Testo Unico sull’edilizia, la sentenza numero 140 della Corte costituzionale, depositata il 6 Giugno, con la quale la Consulta ha dichiarato incostituzionali le disposizioni della legge della Regione Campania 19/2017 sulla conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio dei comuni, nella parte in cui consentivano ai comuni stessi di non demolire questi immobili – in particolare locandoli o alienandoli anche ai responsabili degli abusi – senza attenersi al principio fondamentale del Testo Unico sull’edilizia. I giudici della Corte hanno stabilito che il legislatore statale, “in considerazione della gravità del pregiudizio recato all’interesse pubblico” dagli abusi urbanistico-edilizi, ne ha imposto la rimozione, con il conseguente ripristino dell’ordinato assetto del territorio, “in modo uniforme in tutte le Regioni”. Quanto alla possibilità di locare o alienare gli immobili acquisiti al patrimonio comunale a seguito dell’inottemperanza all’ordine di demolizione, qualunque sia il soggetto destinatario, quindi anche l’eventuale occupante per necessità,  l’articolo 2 della legge Campania n. 19/2017 la rendeva un “esito normale”. Così facendo, però, la norma violava il principio fondamentale della demolizione nonché quello della conservazione, in via eccezionale, soltanto se, tenuto conto di tutte le circostanze del caso, vi sia uno specifico interesse pubblico prevalente rispetto al ripristino della conformità del territorio alla normativa urbanistico-edilizia, e sempre che la conservazione non contrasti con rilevanti interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico. La sentenza della Coste Costituzionale, pertanto, chiarisce che il “disallineamento” della disciplina regionale rispetto al principio fondamentale della legislazione statale, che individua nella demolizione “l’esito normale” dell’edificazione di immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale, “finisce con intaccare e al tempo stesso sminuire l’efficacia anche deterrente del regime sanzionatorio dettato dallo Stato all’articolo 31 del Dpr n. 380/2001” incentrato sulla demolizione dell’abuso, “la cui funzione essenzialmente ripristinatoria non ne esclude l’incidenza negativa nella sfera del responsabile”. L’effettività delle sanzioni, ha osservato la Consulta, risulterebbe “ancora più sminuita nel caso di specie, in cui l’interesse pubblico alla conservazione dell’immobile abusivo potrebbe consistere nella locazione o nell’alienazione dello stesso all’occupante per necessità responsabile dell’abuso”. In tal caso, l’illecito urbanistico-edilizio si tradurrebbe in un vantaggio per il trasgressore. Pertanto, si richiede un riesame ed un approfondimento degli atti amministrativi approvati di recente in Consiglio Comunale con i relativi indirizzi.