Somma Vesuviana, nasce il Centro Unico di Protezione Civile

Il centro diventerĂ  il cuore pulsante delle attivitĂ  di protezione civile nella cittĂ  di Somma Vesuviana. “Siamo orgogliosi di questa nuova struttura sul territorio”, ha commentato in merito il sindaco Pasquale Piccolo.   La Giunta Piccolo ha varato, con apposita delibera, il C.U.Pro.C. (Centro Unico di Protezione Civile n.d.r.) che diventerĂ  il cuore pulsante delle attivitĂ  di protezione civile nella cittĂ  di Somma Vesuviana. In sostanza, tutte le associazioni di volontariato che operano nel settore, potranno aderire a questa sovrastruttura allocata all’interno del Comando di Polizia Municipale cittadino. SarĂ  una struttura che avrĂ  una propria autonomia e raccorderĂ  le attivitĂ  degli operatori sia “in tempo di pace che in quello di guerra”. Non solo, ma al C.U.Pro.C. saranno affidati anche una serie di progetti compatibili con le funzioni delle associazioni di protezione civile così come disciplinato dalle normative nazionali. <> è il commento a caldo del sindaco Pasquale Piccolo. <>. Il primo cittadino ha anche spiegato l’importanza del Pec (Piano di Emergenza Comunale) che a breve sarĂ  divulgato, attraverso varie azioni, nella comunitĂ . <> ha concluso il sindaco Piccolo. <> ha affermato l’assessore Gaetano Di Matteo, proponente della struttura all’interno dell’esecutivo Piccolo. <>. Il titolare alla Protezione Civile ha anche fatto il punto sulla situazione del Pec. <> ha concluso Di Matteo.

Fare rete per l’autismo, nasce “Emotivamente Onlus”

L’associazione si pone l’obiettivo di informare e sostenere le famiglie con bambini affetti da autismo. Oggi la presentazione alle 17, presso la sede del centro studi Oblò, in via San Giacomo a Casalnuovo.   Un incontro/confronto tra i genitori di bambini e ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico e disabilitĂ  intellettiva, per informare e soprattutto offrire sostegno alle tantissime famiglie che si trovano quotidianamente a fare i conti con una realtĂ  tanto diffusa quanto sconosciuta. Un momento promosso dall’associazione onlus EMOTIVAMENTE , in collaborazione con l’A.P.S “Lavori in corso” di Caserta, con cui si vuole avviare una vera e propria rete coinvolgendo diverse realtĂ  del territorio, ma con l’unico intento di individuare creare e soprattutto promuovere ogni iniziativa idonea a migliorare la qualitĂ  della vita e le aspettative dei ragazzi affetti da autismo. Mission principale dell’associazione, che oggi si presenterĂ  al pubblico per la prima volta, è infatti quella di diffondere la cultura della disabilitĂ  e del benessere in tutte le sue forme, avviando una serie di progetti collaterali che prevedono laboratori, incontri ed uscite psicoeducative, tenendo conto dei bisogni e delle potenzialitĂ  di ogni singolo individuo, ma tutti caratterizzati da una partecipazione attiva della famiglia, in sostituzione ai centri, come partner essenziale nell’esecuzione di progetti psico -socio-educativi. “Come mamma e presidente dell’associazione – il commento di Anammaria Chianese – sento la forte importanza di questo progetto per dare un futuro dignitoso a ragazzi fragili ed indifesi. Futuro che oggi non c’è. L’importanza dell’associazionismo – conclude – è fondamentale, perchĂ© solo così saremo forti”.

A Napoli «Solchi sperimentali Italia»

Il volume, scritto da Antonello Cresti per la Crac Edizioni, sarĂ  presentato domani, sabato 21 novembre, ore 18,00, alla Libreria UBIK. Sabato 21 novembre (ore 18,00), alla Libreria UBIK di Napoli, in Via Benedetto Croce n. 28 si terrĂ  la presentazione del libro di Antonello Cresti “Solchi sperimentali Italia” (Crac Edizioni). Francesco Bellofatto e Alfredo D’Agnese racconteranno il volume, con gli interventi dell’Autore Antonello Cresti e del Direttore di Konsequenz Girolamo De Simone, compositore ‘vesuviano’ inserito nell’ampia silloge (quasi 500 pagine) comprensiva di schede, foto, analisi e interviste a numerosi protagonisti della musica sperimentale italiana. Il volume è una guida alle musiche altre, e sta scalando rapidamente le classifiche di vendita, rappresentando un unicum nel panorama della proposta editoriale di settore. SOLCHI SPERIMENTALI ITALIA “tenta di riannodare fili nascosti per offrire la giusta visibilitĂ  a un panorama creativo di altissimo livello, capace di esibire assolute eccellenze nell’ambito dell’espressione musicale ‘altra’; un viaggio che inizia a metĂ  anni Sessanta e che arriva ai giorni nostri dopo aver attraversato le zone piĂą varie”. L’Autore, Antonello Cresti, è saggista, compositore e giornalista. Si è laureato in Scienze dello Spettacolo all’UniversitĂ  di Firenze. Si occupa prevalentemente di controcultura, musica underground, spiritualitĂ , mondo britannico e pensiero anticapitalista, argomenti ai quali ha dedicato numerosi testi. Col collettivo Nihil Project ha pubblicato apprezzati album in ambito sperimentale. Collabora con un ampio numero di testate cartacee e web, tra le quali “il manifesto”, “Left”, “Rockerilla”. (Fonte foto: Rete Internet)

Napoli, il 5 dicembre tutti in piazza contro la camorra

Iniziativa #Unpopoloincammino di parroci studenti e associazioni.

Napoletani in piazza il 5 dicembre a Napoli per dire no alla violenza, alle camorre e ai loro intrecci con l’economia e la politica. “L’iniziativa #Unpopoloincammino – si legge in un comunicato – è promossa da parrocchie, studenti, associazioni, movimenti e sindacati. Cittadine e cittadini che, per tutte le vittime di camorra di questi ultimi anni, da Lino Romano a Genny Cesarano pretendono veritĂ  e giustizia”. (Fonte foto: rete internet)

Il funerale di Luigi Polito. Don Aniello: “Queste non sono morti bianche, queste sono morti nere”

A Pomigliano ieri centinaia di persone hanno dato l’estremo saluto al muratore morto cadendo mentre lavorava.  “Le chiamano morti bianche ma sono morti nere. Dobbiamo lottare tutti insieme per un lavoro piĂą giusto, per impedire che questa strage continui. Luigi era una persona onesta”. Parole che pesano come macigni quelle pronunciate ieri pomeriggio da don Aniello Tortora nella chiesa del Rosario, a Pomigliano. Davanti al parroco, nonchĂ© presidente della pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Nola, c’era la bara del muratore Luigi Polito, con un casco giallo sul coperchio e una ghirlanda di fiori. Dietro al feretro dell’operaio 46enne, deceduto dopo sei giorni di agonia per essere caduto dal solaio di un capannone che stava ristrutturando, a Mugnano, c’erano la moglie, i parenti, gli amici e non meno di trecento persone. Luigi era non solo un lavoratore onesto ma anche un padre esemplare di due splendide bambine e un militante del Partito Democratico della cittĂ  delle fabbriche. Fabbriche che ormai non danno lavoro, un contesto in crisi che da anni costringeva Luigi Polito a una vita di enormi sacrifici, caratterizzata da una precarietĂ  continua.    

Ercolano: agli scavi archeologici un’area per i bambini

Zona verde per cittadini e turisti nel sito archeologico.

E’ intitolato alla memoria dell’archeologo Amedeo Maiuri il parco urbano inaugurato all’interno degli scavi archeologici di Ercolano. Un’ampia area verde, affidata dalla Soprintendenza in comodato d’uso al Comune, con pergolato e piantine rampicanti da oggi sarĂ  fruibile per cittadini, turisti e soprattutto bambini che avranno a disposizione un ulteriore spazio in cui giocare. Al taglio del nastro il soprintendente dell’area archeologica di Pompei, Ercolano e Stabia, Massimo Osanna ha detto: “Sono molto lieto dell’inaugurazione perchĂ© è nel segno della nostra politica di apertura dello scavo alla comunitĂ  e al territorio. E’ un patrimonio dell’umanitĂ  ma innanzitutto della comunitĂ  che qui vive. Questo primo esempio di parco in comune mi sembra un ottimo inizio per le politiche di definizione di rapporti nel territorio”. Per il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, “il parco è un regalo che facciamo a bambini, anziani e turisti che si trattengono qui e spero possano sentirlo proprio. Questa cittĂ  ha bisogno di maturare una identitĂ  cittadina e queste cose belle contagiano. Mi auguro sia un volano di sviluppo per Ercolano”. Il parco sarĂ  aperto tutti i giorni. (Fonte foto: web)

Regione Campania: l’ufficio della Presidenza del Consiglio censura M5S

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Evitata la sospensione per la partecipazione a sedute.

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Campania ha deciso di censurare i grillini per l’occupazione dei banchi della Presidenza stessa, messa in atto nel corso della seduta di lunedì scorso. La decisione è stata presa oggi, nell’Ufficio di Presidenza convocato con urgenza dal presidente del parlamentino campano Rosa D’Amelio, ai sensi dell’articolo 78 del Regolamento. Lo stesso articolo prevede anche la sospensione dalla partecipazione alle sedute del Consiglio. (Fonte foto: web)

Firenze: ABITARE  

Ho partecipato al Convegno di Firenze. E’ stata un’esperienza bellissima. Il discorso di papa Francesco e la sua presenza per tutta la giornata ci ha veramente coinvolti. Tra le cinque “vie” (uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare) ho scelto il “tavolo” della via “ABITARE”. La scelta della modalitĂ  dei tavoli è stata molto indovinata, in quanto tutti abbiamo avuto la possibilitĂ  di conoscerci, confrontarci, raccontare le nostre esperienze ecclesiali. Vedere allo stesso tavolo persone provenienti da diverse regioni e diocesi, con diversi impegni ecclesiali (Vescovi, sacerdoti, religiosi, laici, giovani, uomini e donne) è stato un momento molto arricchente. Dal lavoro dei gruppi del Convegno di Firenze è emerso che “abitare”, in senso cristiano, indica qualcosa che va al di lĂ  del semplice stare nei luoghi. Non indica una staticitĂ , ma una dinamicitĂ  che porta ad abitare soprattutto le relazioni. Solo nella relazione con l’altro l’uomo può ritrovare il senso della sua esistenza. Da diversi gruppi è emersa la necessitĂ  di provare a individuare le modalitĂ  attraverso cui si possono poi concretizzare queste relazioni. Queste modalitĂ  sono state associate a cinque verbi: ascoltare, lasciare spazio, accogliere, accompagnare e fare alleanza. Per mettersi in relazione con l’altro occorre innanzitutto essere disposti ad ascoltare ed in diversi hanno denunciato la mancanza di luoghi che rendano possibile l’ascolto dell’altro. La famiglia è stata indicata come “luogo di conoscenze e di azione per abitare il territorio”. Essa rappresenta il luogo dove si può sperimentare la gioia dell’altro come dono. Essa è anche il luogo dove naturalmente si vivono le relazioni intergenerazionali. Nel conflitto intergenerazionale bisogna lasciare spazio ai giovani per farli crescere nella responsabilitĂ . Un’espressione, che è emersa in qualche gruppo, rende bene l’idea: “Noi figli abbiamo bisogno di far pace con un mondo adulto che non vuole lasciarci le chiavi, che ci nega la fiducia e allo stesso tempo non esita a scandalizzarci ogni giorno”. L’accoglienza, inoltre, è l’atteggiamento che ogni cristiano dovrebbe avere rispetto alle tante fragilitĂ  della vita di oggi: si pensi all’attenzione verso i bambini, gli anziani, gli immigrati, le persone che hanno perso il posto di lavoro e, in generale, i poveri. La vera accoglienza, però, non può limitarsi al solo gesto del dare, ma bisogna che si ponga come obiettivo la dignitĂ  delle persone. Soprattutto nel nostro Sud bisogna necessariamente superare la logica dell’assistenzialismo e della rassegnazione, rendendo protagoniste le stesse persone che vivono in stato di povertĂ  (principio di sussidiarietĂ ). L’accoglienza poi, implica l’accompagnare e fare alleanza, abitando il territorio e facendo sentire la nostra vicinanza alle persone in difficoltĂ , nella loro ferialitĂ . Per ultimo, inoltre, in quasi tutti “i tavoli” è emersa l’esigenza chiara e ineludibile di coniugare la fede con la vita e, soprattutto, con l’impegno socio-politico, attraverso la riscoperta della cittadinanza attiva. Tale esigenza passa necessariamente attraverso la ripresa delle scuole socio-politiche. Da piĂą parti è nata un’altra necessitĂ : quella di accompagnare spiritualmente le persone impegnate concretamente nelle attivitĂ  politiche e sindacali. Nella nostra diocesi siamo ormai al quinto anno della scuola, in linea con questi orientamenti. Un altro luogo da abitare – è stato ribadito nei tavoli – è il lavoro. Come Chiesa non possiamo assolutamente lasciare sole le persone che vivono sulla propria pelle il dramma della disoccupazione (soprattutto giovanile) o quello della perdita (padri e madri di famiglia) del lavoro. A tal fine bisogna continuare e incentivare l’impegno delle diocesi per il Progetto Policoro. Anche un’attenzione piĂą attiva e concreta delle comunitĂ  si rende indispensabile verso quanti vivono drammaticamente questo problema. Per realizzare tutto questo occorrono dei cristiani formati. La Dottrina Sociale della chiesa deve costituire, hanno ribadito quasi tutti, la palestra principale dove attingere quei valori cari al vangelo per raggiungere il bene comune. Certamente il dopo-Firenze si farĂ  sentire ancora e ci vedrĂ  tutti impegnati ad attuare le intuizioni dei “tavoli”. ANNUNCIARE, DENUNCIARE, RINUNCIARE http://ilmediano.com/category/sociale/annunciare-denunciare-rinunciare/ (Fonte foto: rete internet)

Napoli Capodichino: pachistano arrestato, no legami con Jihad

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Bloccato con passaporto falso in aeroporto dalla Guardia di Finanza.

Nessun collegamento con il terrorismo è finora emerso dagli accertamenti avviati a Napoli dopo l’arresto, due giorni fa nell’aeroporto, di un pachistano giunto nello scalo partenopeo con un passaporto falso. L’uomo è accusato di detenzione di documenti falsi e la sua posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti. Non si esclude che le informazioni sul suo conto possano finire sulla scrivania dei magistrati della sezione antiterrorismo della Procura della Repubblica di Napoli. (Fonte foto: rete internet)

Disservizi idrici all’ombra del Vesuvio , ulteriore perdita a condotta regionale

La Gori informa che il ripristino del servizio avverrĂ  tra la mattina e il pomeriggio del 20 novembre. Restano attivi i servizi sostitutivi.   “Nel corso dei lavori effettuati dalla Regione Campania alla condotta idrica regionale DN 1150 proveniente da San Clemente si è verificata- scrive in una noto la Gori un’ulteriore perdita, rispetto a quella oggetto dei lavori programmati. In virtĂą di ciò il ripristino dell’erogazione idrica avverrĂ  nella mattinata di domani (20 novembre) per i comuni di pomigliano d’arco, castello di cisterna, casalnuovo di napoli e marigliano, e nel pomeriggio di domani per i comuni di massa di somma, cercola, sant’anastasia, pollena trocchia e san sebastiano al vesuvio. GORI sta effettuando una serie di manovre sulle proprie reti e impianti per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza ed offrendo ai tecnici dell’Acquedotto regionale la massima collaborazione.  Restano in funzione i servizi sostitutivi di GORI per alleviare i disagi delle popolazioni interessate:  Castello di Cisterna: fontanine alla via Pietro Nenni, civico 48. Pomigliano d’Arco: fontanine alla via Felice Terracciano, civico 205 e servizio con autobotte in piazza Primavera. Casalnuovo di Napoli: fontanine alla via Prof. Gabriele Crimaldi, adiacente area verde pubblico, fronte uffici Poste Italiane e servizio con autobotte in via Pigna (area 219). San Sebastiano al Vesuvio: fontanine in piazzetta Monaco Aiello, contrada Castelluccio (Comune di Ercolano). Sant’Anastasia: fontanine in via Starza Rosanea, presso scuole elementari e in via Pomigliano presso fontanina pubblica”.   Â