Natale in scena a Casamarciano: il teatro per i bambini

Riceviamo e pubblichiamo.   Avvicinare i bambini all’arte del teatro, tramandare una vocazione antica ma mai appassita: è questo l’obiettivo di “Teatrando_ Voci e luci di Natale” la rassegna dedicata agli alunni delle scuole che con una “Christmas edition” propone ai più piccoli una versione invernale di “Scenari Casamarciano”, il Festival Nazionale del Teatro in corso ogni anno a settembre. Si comincia domani, martedì 17 dicembre, nel plesso di corso R. Mercogliano dove alle 11 sarà portata in scena “Storia di uno schiaccianoci”, spettacolo a cura de “Il Teatro nel Baule”, finalista Inbox 2019, progetto vincitore del bando Residenze Mu.d. di Teatri Associati. Lo spettacolo è tratto dal racconto di Hoffman “Lo schiaccianoci e il re dei topi”, che ispirò Čajkovskij per il suo celebre balletto “Lo Schiaccianoci”. Mercoledì 18 dicembre, sempre alle 11, sipario aperto, invece, nella scuola dell’infanzia “Anna del Campo” della Gescal. Ai baby appassionati sarà proposta “La Scatola”, rappresentazione portata in scena sempre dagli attori de “Il Teatro nel Baule” che regaleranno suggestioni legate proprio al concetto di nido, inteso come luogo sicuro e spazio conosciuto. “Era nei piani e lo abbiamo realizzato: creare le condizioni affinché i nostri baby concittadini – spiega il sindaco Clemente Primiano – possano appassionarsi al teatro. Sono loro gli eredi di una tradizione che, qui da noi, affonda le radici nei secoli e che oltre a rappresentare una occasione di crescita personale costituisce per il nostro territorio uno straordinario volano di sviluppo. La formula che abbiamo scelto è leggera ed attrattiva e costituisce il primo passo verso la creazione di una vera e propria accademia dove far crescere talenti e rinverdire una passione millenaria”

Somma, il Liceo Torricelli partecipa al progetto Erasmus+ “Digital Detox for Emotional Growth”

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Dal 1° al 10 dicembre 2024, dieci insegnanti del Liceo Torricelli di Somma Vesuviana hanno partecipato al progetto Erasmus+ KA122-SCH-000196173, intitolato “Digital Detox for Emotional Growth”, che si è svolto presso la Cekdev Academy di Antalya, in Turchia. Questo programma, che fa parte di un’iniziativa europea dedicata alla crescita professionale e personale dei docenti, ha trattato temi fondamentali per la scuola moderna, come l’intelligenza emotiva e l’uso consapevole della tecnologia. Nel corso dell’attività, i partecipanti hanno approfondito i cinque aspetti principali dell’intelligenza emotiva: autoconsapevolezza, gestione delle emozioni, auto-motivazione, empatia e gestione delle relazioni. Grazie a laboratori pratici, tra cui workshop di drammatizzazione e simulazioni di risoluzione dei conflitti, gli insegnanti hanno acquisito competenze per favorire un ambiente scolastico più armonioso e collaborativo.

Le attività del progetto.

Un punto focale del progetto è stato il trattamento della dipendenza da internet e dei suoi effetti negativi sul benessere psicologico degli studenti. I docenti hanno appreso strategie per promuovere un uso più equilibrato della tecnologia, attraverso attività creative come la produzione di film digitali e laboratori di stop motion, strumenti che stimolano la riflessione, la collaborazione e la comunicazione. Il programma ha anche favorito uno scambio culturale e professionale, permettendo ai partecipanti di interagire con insegnanti provenienti da diverse parti d’Europa. Questo confronto ha arricchito il loro patrimonio di conoscenze, offrendo nuove prospettive per affrontare le sfide educative attuali.

Comune di Acerra, online il nuovo portale web innovativo e accessibile

Acerra. Riceviamo e pubblichiamo: Molto più di un sito, ecco il nuovo portale web del Comune: una innovativa esperienza digitale.

ACERRA Molto più di un sito, ma una vera e propria innovativa esperienza digitale: è il nuovo portale web del Comune di Acerra. E’ online, infatti, il nuovo sito dell’ente, che va a sostituire quello realizzato nel 2007 e pluripremiato. Realizzato con i fondi del PNRR, l’adeguamento si è reso necessario per gli interventi richiesti dalle nuove normative in termini soprattutto di accessibilità e usabilità. Il nuovo portale web del Comune, raggiungibile allo stesso indirizzo www.comune.acerra.na.it, rappresenta un passo in avanti significativo verso una pubblica amministrazione sempre più vicina ai bisogni ed alle esigenze dei cittadini, che allo stesso tempo necessita di una dematerializzazione documentale. Il sito è facilmente utilizzabile con ogni dispositivo mobile digitale in commercio e risulta intuitivo e agevole nella navigazione e nella ricerca delle informazioni anche per le persone con disabilità, consentendo ai cittadini di accedere a una vasta gamma di informazioni aggiornate e rilevanti.

Grazie all’utilizzo virtuoso dei fondi del PNRR, in tema di digitalizzazione e informatizzazione dei servizi, l’ente sta completando la migrazione di sistemi, dati e applicazioni comunali verso servizi cloud qualificati, puntando all’utilizzo efficace delle piattaforme digitali abilitanti nazionali, ovvero l’Anagrafe Nazionale della Popolazione residente (ANPR), il PagoPA, l’App IO e la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) per attuare l’interoperabilità con i gestori di servizi pubblici.

Con il nuovo portale web cittadini e amministrazione sono sempre più vicini – sottolineano il sindaco Tito d’Errico e l’assessore al ramo Milena Petrellacon l’obiettivo di rendere ulteriormente agevole l’accesso ai servizi dell’ente”.

ACERRA, lì 16/12/2024

Rapina horror a Somma, imprenditore imbavagliato e legato poi gli spari

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SOMMA VESUVIANA – Arancia Meccanica a Somma Vesuviana: banditi incappucciati, spari nel buio, vittima della rapina brutalmente picchiata ed “incaprettata”. L’incubo vissuto da un imprenditore: “Spietati!”. Borrelli: “Non è un film è tutto vero purtroppo. Crimine dilagante ovunque.”
Una scena che sembra partorita dalla mente di un regista hollywoodiano ma che invece è totalmente reale. È avvenuta a Somma Vesuviana una rapina a mano armata in stile Arancia Meccanica durante la quale la vittima stava per essere imbavagliata ed “incaprettata”, legata mani e piedi dietro la schiena, da due malviventi nel corso di una rapina, proprio come nel film di Stanley Kubrick.
Dal filmato che la vittima, un imprenditore, ha inviato al deputato Francesco Emilio Borrelli, si può avere un accenno dell’efferatezza del crimine commesso, regolarmente denunciato, ma non si vede tutto. Due banditi vestiti di nero e con passamontagna sulla testa si sono introdotti nel giardino dell’abitazione dell’imprenditore, dove questi abita con i due genitori anziani e dove ha sede anche la sua attività commerciale. In quel momento l’imprenditore si stava allenando nella sua palestra privata, ubicata nel giardino, così i due malviventi hanno fatto irruzione proprio lì. All’uomo gli hanno subito puntato le pistole alla testa chiedendo dei soldi degli incassi (che però non c’erano), lo hanno colpito al cranio con il calcio delle stesse ripetutamente e poi hanno preparato fascette e nastro adesivo per imbavagliarlo e legarlo con mani e piedi dietro la testa. A quel punto la vittima, preoccupata per le sorti dei propri genitori da soli in casa che lui non avrebbe potuto aiutare nel caso fosse rimasto immobilizzato, ha avuto una reazione istintiva e di scatto è scappato verso la porta della palestra raggiungendo l’uscita e sbarrandola velocemente. Così è riuscito ad imprigionare uno dei rapinatori ma il secondo è riuscito a raggiungerlo all’esterno e lo ha nuovamente colpito alla testa con dei pugni tentando di aprire la porta della palestra per liberare il compare. A quel punto l’uomo ha gridato per attirare l’attenzione del padre. Nel frattempo dall’interno della palestra sono partiti dei colpi di pistola, diretti verso la porta, proprio mentre il padre dell’imprenditore si stava recando sulla scena del crimine. L il rapinatore che era all’esterno è fuggito via, mentre quello all’interno ha smesso di sparare e ha mollato la presa sulla porta. L’imprenditore ha così deciso di perlustrare il locale verificando che anche l’altro era fuggito. “Hanno tentato di legarmi ed imbavagliarmi” – racconta la vittima- “Hanno sparato più volte contro la porta dietro la quale mi ero barricato. Racconto la mia storia per evitare che altri imprenditori come me, possano essere vessati da delinquenti così spietati!” “Scene che sembrano da film ma che sono invece, purtroppo, molto reali. Reale è la paura, la preoccupazione, il senso di impotenza, come reale è la spietatezza di questi criminali. Poco reale, poco concreta, convinta e ferma appare, invece, la risposta di contrasto al crimine dilagante per una popolazione esasperata e che oramai vive nel terrore. Non deve morire qualcun altro prima che si decida ad intervenire seriamente nel napoletano dove la presenza delle forze dell’ordine appare sempre più esigua e dove l’assalto di criminali pericolosi e violenti è sempre più oppressivo e violento. Ho parlato con la vittima che è sconvolta”-ha dichiarato Borrelli assieme a Salvatore Esposito, consigliere comunale di Somma Vesuviana di Europa Verde.   IL VIDEO 

Bomba devasta pescheria a Pollena Trocchia: attentato sul corso

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POLLENA TROCCHIA – Esplosione di un ordigno nella notte a Pollena Trocchia davanti a una pescheria nel corso Garbaldi, nel cuore della cittadina vesuviana. La deflagrazione ha danneggiato saracinesca, tettoia e insegna. Per fortuna – nonostante il boato imponentente – non sono stati registrati feriti. Sul posto i carabinieri della tenenza di Cercola. Indagini in corso per chiarire dinamica e matrice. La pescheria colpita dall’attentato si chiama “Pescheria 100 100” ed è di proprierà di Ferdinando Napolitano. E’  stato proprio il titolare a rendere noto quanto avvenuto nella notte attraverso un contenuto pubblicato sui social.  

Pistola puntata contro durante prelievo all’Atm, preso grazie a un vigile di passaggio

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Torre del Greco –  Rapina un uomo all’ATM. Fermato da Vigile di passaggio e dai Carabinieri “Preleva 500 euro, muoviti!” è quanto un 60enne di Torre del Greco si è sentito minacciare all’orecchio ieri sera, mentre il rapinatore gli puntava una pistola al fianco. Lui doveva solo prelevare, ed aveva scelto quell’ATM su via Montedoro, ma mai aveva immaginato di trovarsi in quella storia. Tuttavia quando ha sentito la pistola che premeva sulle costole si è visto costretto ad assecondare la sua richiesta, ha ingoiato il boccone amaro, ha prelevato e gli ha consegnato i propri risparmi. Il rapinatore poi ha voluto giocare al rialzo intimandogli di prelevare altri mille euro; l’ATM però non erogava una somma così alta e la vittima, approfittando del momento propizio, si è divincolata correndo in strada per chiedere aiuto. E’ stato in quel momento che la sorte ha cambiato direzione ed ha deciso di essere benevola facendo sì che di lì passasse un Vigile in servizio presso la Polizia Locale di Ercolano ma in quel momento libero dal servizio. L’uomo, 61enne, ha visto la vittima dimenarsi e non ha esitato un attimo. Ha bloccato il rapinatore che stava provando a fuggire sulla sua “Benelli TRX”, lo ha disarmato della pistola che aveva infilato nella cintura ed ha tentato di tenerlo fermo per assicuralo alla giustizia. Questo gli è costato calci, pugni e strattoni ma in compenso il rapinatore era fermo lì, mentre il rapinato è riuscito a riappropriarsi dei soldi. Nel frattempo il Vigile aveva richiesto aiuto chiamando il 112 e dopo pochi minuti ha visto arrivare una “gazzella” dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Torre del Greco. I militari hanno quindi ammanettato il rapinatore, conducendolo poi in caserma. Lì lo hanno identificato in Pasquale Esposito, 24enne di Ercolano già noto alle Forze dell’Ordine, traendolo in arresto per rapina, resistenza a Pubblici Ufficiali e lesioni personali, considerato che ha procurato al Vigile, alla vittima e ad un Carabiniere, lesioni da cui guariranno in 20 giorni. La moto e l’arma -rivelatasi finta- sono state sequestrate. Esposito è stato tradotto in carcere.

Strappi decisivi e alternative: cosa può cambiare dopo la vittoria di Udine

Il Napoli si risolleva dal primo vero momento difficile della stagione e batte in rimonta l’Udinese per 1-3, mantenendosi in scia di un’Atalanta sempre più schiacciasassi. La vittoria è stata frutto di una bellissima reazione nel secondo tempo dopo lo svantaggio iniziale. La reazione è stata prima di tutto emotiva, con la squadra che ha assunto lo spirito combattivo dell’allenatore, capace di esaltarsi nelle avversità; c’è stato poi anche un cambio nell’impostazione del gioco che ha permesso agli azzurri di essere più efficaci: nella prima frazione si è cercato un possesso più ragionato ed eventualmente il 2 contro 1 sulle fasce, mentre nella ripresa si è provato a verticalizzare come forse mai in questa stagione e sono bastate due imbucate con i tempi giusti per cambiare e chiudere la partita. Con l’infortunio di Kvara abbiamo finalmente potuto vedere all’opera da titolare Neres e la prestazione di ieri ha confermato come un giocatore del genere meriti più spazio: i suoi strappi hanno rappresentato l’unica arma in grado di far male alla difesa dell’Udinese ad inizio gara e da solo ha creato l’azione del gol che ha indirizzato i 3 punti verso Napoli.

Dramma a Nola: carabiniere muore in bici durante gara podisitica

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  NOLA – Tragedia alla corsa a Nola. Un ciclista, presidente dell’associazione bikers di Saviano, è morto in seguito ad un malore: Carmine Notaro, carabinieri in quiescenza da pochi mesi,, stava scortando la carovana del memorial, quando non lontano dalla zona del Vulcano Buono si è sentito male, accusando un capogiro. E’ stramazzato al suolo mentre era in corso la gara e sono stati purtroppo inutili  i tentativi di rianimarlo. Grande il dolore di tutta la comunità sportiva nolana sintetizzato dalle parole del gruppo MTB South Experience: “Tutta la famiglia MTBSE attonita dalla tragica notizia appena appresa comunica che in mattinata è venuto a mancare prematuramente il nostro caro amico Carmine Notaro presidente del gruppo Bikers On the Road, persona tra le più attive del nostro gruppo. Ci stringiamo in un grande abbraccio intorno alla sua famiglia. Lo ricorderemo sempre con grande affetto e stima per la bellissima persona che è stato, è e sarà. Ciao Carmine”

Scappa dai domiciliari e video finisce su TikTok: carabinieri lo seguono e lo arrestano

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LETTERE. Evasione virale su TikTok, tra i follower anche i Carabinieri. Dai domiciliari al carcere per il 56enne che si filma fuori casa Un evasione social quella di un 56enne di Lettere, arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un provvedimento dell’ufficio di sorveglianza del tribunale di Napoli. Sottoposto ai domiciliari per droga, il 56enne ha ripetutamente violato la misura, badando bene a filmare e pubblicare su TikTok le sue sortite fuori casa. I carabinieri della stazione di Lettere hanno monitorato i suoi post e comparato i video con quelli elle telecamere di sorveglianza installate attorno alla sua abitazione. Grazie all’analisi dei contenuti, i militari sono stati in grado di certificare e comunicare al Tribunale ben 6 evasioni. L’uomo è stato portato in carcere.

Quei cinema di tanti anni fa…

I cinema di cinquanta – sessanta anni fa erano delle vere palestre in cui si confrontavano le singole personalità. Andare al cinema era come assistere ad uno spettacolo di umanità varia. Ai contenuti espressi dalla proiezione cinematografica, infatti, si aggiungevano le performance espressive degli spettatori che partecipavano attivamente.   Nella sala, solitamente affollata all’inverosimile, tra nugoli di fumo e lancio di cicche accese verso gli spettatori delle prime file, spesso qualcuno aggiungeva ad alta voce battute a commento del film in corso. Molti interventi erano sarcastici, ironici e puntuali. Provocavano più risate che il film stesso. C’erano applausi o fischi a sottolineare la scena del film, il gradimento o il disgusto verso qualche protagonista. Quando arrivavano i nostri a contrastare gli indiani o a salvare le carovane dei coloni si sentivano commenti ad alta voce. La gente interveniva ed era parte del film. Sembrava quasi che ognuno volesse ritagliarsi una particina nella trama della pellicola. Altri, invece, si soffermavano e commentavano l’atteggiamento degli spettatori. Ricordo che una volta quanto Totò in un famoso film pronunciò la frase “Voi non sapete cosa significhi”, molti credendo che ci fosse un errore scoppiarono in una sonora risata. Dalla prima fila si alzò un signore e con la voce grossa redarguì il pubblico: “Ignoranti non ridete ed imparate i congiuntivi”.  Insomma, in una dimensione pubblica e di fronte ad un’arte agli albori la gente ha espresso il meglio. Non a caso Charles Bukowski ha detto “Lo spettacolo più straordinario è la gente”. Molti ricorderanno, poi, quello che succedeva al cinema Arlecchino quando nella serata popolare, a 40 e 60 lire, venivano proposti i film di Totò o i cosiddetti ‘musicarelli’ con Gianni Morandi, Albano e compagnia cantando. Nella sala stracolma trovavano rifugio i fidanzati, vestiti a festa, che potevano finalmente abbracciarsi stretti, stretti.   Folla delle grandi occasioni durante la proiezione dei ‘filmoni’ di cappa e spada, delle storie religiose e dell’antica Roma. Noi bambini e ragazzi assistevamo con il naso all’insù e spesso portavamo da casa una merenda. I più fortunati comperavano gelati, popcorn o patatine nelle pause della proiezione. Qualcuno vedeva i film due o tre volte. Arrivò, poi, l’epoca delle grandi sale cinematografiche di Portici e di Napoli a fu tutta un’altra storia. Nei cinema tornò il silenzio. In seguito si sono affermate le Multisale. Adesso la gente preferisce osservare comodamente i film in tv a pagamento. Si è perso molto dell’antica socialità. E’ il segno dei tempi che cambiano. (FONTE FOTO: CORRIERE.IT)