San Giorgio a Cremano avrà il suo cine-teatro: acquistato il cinema Flaminio

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San Giorgio a Cremano avrà il suo cine-teatro.

Firmato l’atto di acquisto dello storico cinema Flaminio chiuso dal 2020.

 

Zinno: “Sara’ un punto di riferimento per la cultura, l’arte, lo spettacolo e luogo di aggregazione per l’intera collettività”

 San Giorgio a Cremano, 17 gennaio 2025 – Il comune di San Giorgio a Cremano é entrato nella piena proprietà del Cinema Flaminio, attraverso l’atto di acquisto sottoscritto davanti al notaio. La struttura in via Salvator Rosa è di circa mille mq ed è destinata ad essere un cine-teatro con due sale; una di circa 500 posti e una seconda di 50. Nelle prossime settimane  si partirà con la progettazione degli interventi per la rifunzionalizzazione delle sale e quindi poi con l’avvio dei lavori.

Questa è quindi una giornata storica per la nostra comunità – ha detto il Sindaco Zinno – Abbiamo mantenuto la promessa fatta alla città ed oggi ufficialmente San Giorgio a Cremano ha di nuovo il suo Cinema-Teatro. Riaprire un luogo come l’ex cinema Flaminio significa innanzitutto restituire alla città uno storico spazio che ha rappresentato per decenni un luogo di cultura, incontro e divertimento, ma significa anche recuperare la nostra memoria, guardando però al futuro delle nuove generazioni.”

Ciò che ha spinto l’amministrazione a compiere questo passo importante è stata infatti la volontà di restituire alla città un polo culturale dove possano convivere teatro, cinema, musica, danza e tante altre forme di espressione artistica, valorizzando il talento e promuovendo iniziative che arricchiscano la vita culturale di San Giorgio a Cremano, consapevoli che la cultura è il motore del progresso e della coesione sociale. Il Flaminio ha ospitato generazioni di spettatori, grazie al lavoro della famiglia Quagliata, regalando emozioni attraverso il grande schermo e nel periodo in cui era anche teatro, ha portato in città tanti bravissimi artisti.

Non potevamo lasciare questo vuoto sia nella nostra memoria, che nell’offerta culturale e aggregativa del territorio. E ci siamo riusciti – ha aggiunto Zinno. Posso dire però che il valore di questo progetto risiede soprattutto nella partecipazione attiva di tutta la comunità. Il sogno di tutti è che il Cinema Flaminio torni a pulsare di vita con spettacoli, proiezioni, eventi culturali e iniziative che sappiano coinvolgere e unire. Sarà un luogo in cui la cultura non solo “si consuma”, ma si crea, si condivide e si valorizza. Siamo tutti parte di questa rinascita e questo cine-teatro sarà nuovamente un posto in cui riconoscerci e da cui trarre ispirazione per il futuro.”

 

Pomigliano, rissa tra giovanissimi: polizia municipale denuncia 16enne in possesso di droga e tirapugni

Pomigliano d’Arco. Riceviamo e pubblichiamo: POMIGLIANO D’ARCO: RISSA TRA GIOVANI, LA POLIZIA MUNICIPALE TROVA DROGA E TIRAPUGNI. DENUNCIATO MINORENNE POMIGLIANO D’ARCO – 16 GENNAIO 2025 – Rissa tra giovanissimi, polizia municipale denuncia un 16enne in possesso di droga e tirapugni. E’ accaduto a Pomigliano d’Arco (Napoli), dove la polizia locale è intervenuta in via Trieste in seguito di una segnalazione per rissa. Gli agenti hanno individuato la vittima dell’aggressione e uno dei presunti responsabili, successivamente identificato come un minorenne. I vigili urbani, coordinati dal colonnello Emiliano Nacar, hanno quindi perquisito il giovane, trovandogli addosso 15 dosi di marijuana, 3 di hashish, 140 euro in contanti, un cellulare e un tirapugni. Sotto la supervisione del tenente Andrea D’Ambrosio, gli agenti hanno proceduto al sequestro penale della droga, del denaro e del cellulare, che saranno sottoposti ad analisi presso il gabinetto di polizia scientifica. Il minorenne, residente ad Afragola ma di fatto domiciliato a Pomigliano d’Arco, è stato denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, rissa e possesso di arma impropria.

Somma, Forza Italia: “In Consiglio Comunale abbiamo dimostrato affidabilità e sostegno al primo cittadino”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: COERENZA E RESPONSABILITA’ Anche nel consiglio comunale di ieri, il gruppo consiliare di Forza Italia (Vincenzo Piscitelli, Emanuela Pardo, Angelo De Paola ed Antonio Granato), ha dimostrato affidabilità politica con sostegno al primo cittadino e rispetto per i componenti di maggioranza che responsabilmente hanno partecipato ai lavori di aula. La discussione amministrativa in ordine ad argomenti di natura tecnica e la necessità di evitare il dissesto dell’ente evidenzia l’opportunità di rivedere ed integrare gli strumenti contabili proposti dai tecnici alla valutazione dei partiti e dei consiglieri comunali. Le tematiche in questione, impongono ai partiti uno sforzo maggiore per individuare soluzioni definitive e risolutive al disavanzo certificato e pertanto, Forza Italia auspica ed è disponibile per un confronto con tutte le rappresentanze politiche che dimostrino di perseguire l’interesse della collettività di Somma Vesuviana.

De Luca al nuovo reparto di Oncologia dell’ospedale di Pollena

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Inaugurato il nuovo reparto di Oncologia di Pollena Trocchia alla presenza del presidente Vincenzo De Luca. Ne dà notizia il sindaco Carlo Esposito.
“Oggi con la visita del Presidente De Luca e del Direttore Russo si apre una nuova pagina per l’assistenza sanitaria sul territorio di Pollena Trocchia, e dell’area vesuviana più prossima a Napoli. È una storia che parla di efficienza, scelte razionali, parla di risposte complesse a una domanda di salute dell’intero sistema delle cure nella regione. Cambiando i bisogni legati alla salute cambia anche la risposta delle strutture sanitarie, l’Ospedale Apicella svolge il suo ruolo nell’eccellenza delle cure oncologiche e chemioterapiche.
Inutile dirvi che sono felice nel vedere come l’ospedale Apicella, che da sempre è parte integrante del tessuto cittadino, e che appartiene alla storia di tutti noi, oggi sia al centro di una riorganizzazione efficiente e razionale del sistema sanitario regionale. SS che in questi anni ha dimostrato una forte resilienza nel sostenere le sfide e un’indubbia capacità di progettualità a medio e lungo termine.
Oggi abbiamo inaugurato un nuovo capitolo per l’ospedale, oggi abbiamo riconfermato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la centralità della struttura e del personale, nella presa in carico della domanda di salute emanata dal territorio. So che si tratta solo di un altro importante passo verso quella riorganizzazione funzionale già iniziata sui nostri territori e che tassello dopo tassella si sta progressivamente componendo.”

Controlli della polizia ad Acerra, fermati 34 con precedenti

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Controlli della Polizia di Stato ad Acerra. Nella scorsa giornata, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad Acerra. In particolare, gli agenti del Commissariato di Acerra, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno identificato 91 persone, di cui 34 con precedenti di polizia, e controllato 46 veicoli.

Due insospettabili sorpresi con 3 chili di esplosivo in auto

San Gennaro Vesuviano. Carabinieri sorprendono 2 persone con 3 chili di esplosivo micidiale, arrestati   Sono le 20 e i Carabinieri della stazione di Carbonare di Nola – impegnati in un controllo straordinario del territorio – stanno percorrendo la cittadina di San Gennaro Vesuviano quando notano due persone a via di Sarno che stanno rovistando all’interno del cofano di un’auto. E’ una fiat 500 x ed è di uno dei 2. Sembra tutto normale ma i carabinieri vogliono approfondire la vicenda e si accertano di cosa ci fosse all’interno del bagagliaio. Nel cofano due ordigni di grosse dimensioni artigianali e assolutamente illegali. Sul posto è stato necessario l’intervento del nucleo artificieri del comando provinciale di Napoli che hanno messo in sicurezza l’area e hanno sequestrato le bombe artigianali. Si tratta di due congegni da un chilo e mezzo l’uno. Materiale esplosivo detonante illegale non categorizzato di fattura artigianale, micidiale. Le due persone non hanno giustificato il motivo del possesso e sono stati arrestati. Sono un incensurato di 32 anni di San Gennaro Vesuviano e un altro incensurato di 21 anni di Ottaviano. Sono stati trasferiti in carcere e dovranno rispondere di detenzione abusiva di materiale esplosivo.

Don Antonio lascia la tonaca per una donna sposata: “Non mi pento, questo amore è un dono di Dio”

Don Antonio Scala, l’ormai ex parroco di Ischia che ha lasciato la tonaca per amore di una donna, ha dichiarato di non essersi pentito della scelta fatta. Intervistato telefonicamente dalla trasmissione di rai1 “Storie italiane” l’uomo, 57 anni, ha dichiarato di provare un sentimento molto forte per la donna, 35 anni (che ha lasciato il marito con cui ha due figli), e che non avrebbe mai potuto far finta di nulla, soprattutto perché “Dio vede e sa tutto“. Scala ha spiegato che, se avesse voluto, avrebbe potuto continuare con la sua vita parrocchiale, ma ha deciso di non farlo, al contrario, ha accolto questo amore come “un dono di Dio“. L’uomo si è detto dispiaciuto per il caos creatosi nella comunità e per il malumore scaturito dopo il suo addio ma, nonostante questo, si dice sicuro di appendere ora la tonaca al chiodo e iniziare una nuova vita insieme alla sua compagna, anche perché sarebbe impossibile poter tornare indietro.  

Acerra maglia nera per l’inquinamento, chiesto consiglio comunale straordinario

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ACERRA – I consiglieri comunale Giuseppe Casoria, Domenico Catapane, Vincenzo De Maria, Fausto La Montagna, Salvatore Maietta, Salvatore Messina, Antonio Nocera e Andrea Piatto, hanno formalizzato la richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio comunale con all’ordine del giorno il tema dell’emergenza aria nella nostra città.
Per il secondo anno consecutivo Acerra “conquista” la maglia nera di città più inquinata della Campania, secondo il dossier di Legambiente Malaria, il report che analizza i livelli di inquinamento atmosferico delle città italiane. Nonostante i dati allarmanti, la qualità dell’aria e il diritto a respirare non sono priorità nell’agenda politica del Sindaco e della sua maggioranza, nonostante sono tante, e ormai accertate, le ripercussioni sulla salute.
Per ben 2 volte, nel 2023, abbiamo chiamato l’Amministrazione comunale a misurarsi in Consiglio comunale sulle nostre proposte che, bocciate, hanno poi portato ai risultati certificati dall’ARPAC: riproponiamo le medesime proposte sulle principali fonti di inquinamento dell’aria, a partire dalla gestione del traffico, avanzando anche la proposta, con possibilità di contributi comunali, di avviare i controlli, che dovrebbero già essere obbligatori per il Comune, sulle emissioni degli impianti di riscaldamento e condizionamento di famiglie e imprese. La richiesta comprende anche una verifica degli impegni assunti con l’approvazione della delibera n. 5 del 4 agosto 2022, proposta dai comitati cittadini, riguardante l’ampliamento dell’inceneritore di Acerra e i ritardi, da parte della Provincia di Napoli, nel deliberare l’esclusione del territorio comunale, in quanto saturo, di ulteriori impianti di rifiuti o  ampliamenti di quelli esistenti.
“In Italia ogni anno si registrano quasi 100mila morti premature causate dall’inquinamento, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Istituto Superiore della Sanità – dichiarano i consiglieri comunali di Coalizione Civica e Movimento di Popolo – la maggior parte nei territori dove si respira male. Il Sindaco e la sua Amministrazione Comunale, che non ha mai insediato l’Osservatorio Ambientale Comunale, continua a sottovalutare la questione e a limitarsi alla propaganda. Serve, invece, un’azione politica, istituzionale ed economica pari al livello di emergenza che questa città vive ogni giorno. Basta ammalarsi e morire di mal d’aria”. Le segreterie politiche ed i gruppi consiliari di Coalizione Civica e Movimento di Popolo

Choc al bar: rimprovera cliente e lui lo prende a morsi, titolare in prognosi riservata

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Casalnuovo – Evade, prende a morsi un negoziante e spintona un carabiniere. Arrestato A Casalnuovo di Napoli i carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato per evasione, resistenza e lesioni Simone Carbone, 24enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, nonostante la misura cautelare, si è allontanato dalla propria abitazione ed è entrato in un bar con una mazza da baseball. Il 24enne, senza alcun apparente motivo, ha prima aggredito con la mazza l’esercente dell’attività che gli aveva chiesto cosa ci facesse con quell’arnese e poi gli ha dato un morso all’orecchio. Dopo l’aggressione, il 24enne è ritornato a casa e lì i carabinieri lo hanno trovato e arrestato. Durante le operazioni uno dei militari, nel tentativo di bloccare l’uomo, è stato spintonato violentemente. Il negoziante è stato trasferito in ospedale in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. Per il carabiniere 5 giorni di prognosi. L’arrestato è in attesa di giudizio.

Alunni molestati a scuola, i messaggi choc della prof: “Che musica mettete quando sc….”

Le indagini sul caso della docente accusata di molestie su minori continuano. Proprio nelle scorse ore sono emersi nuovi indizi sul comportamento dell’insegnante di sostegno dell’Istituto scolastico Catello-Salvati di Castellammare di Stabia, con nuove prove che sembrerebbero incastrare la 40enne. Come scrive il “Corriere del Mezzogiorno”, le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi di rito sui cellulari (della docente e di alcuni alunni) all’interno dei quali sono state trovate chat esplicite. La docente, infatti, inviava materiale a sfondo sessuale agli alunni in questione anche al fuori delle ore scolastiche: in una chat di gruppo di Instagram creata dalla docente stessa e denominata “La saletta”, la professoressa fingeva quasi di essere al pari dei ragazzi intrattenendo discorsi circa la sfera sessuale. L’orrore, però, non si è limitato a trattare tematiche esplicite, la docente inviava anche audio e messaggi scritti domandando agli alunni (tutti al di sotto dei 14 anni) qualu fossero le loro preferenze in ambito sessuale, quesiti sulle loro prime esperienze, per poi arrivare a domande del tipo “quale tipo di musica vi piace mettere quando sco..”. Molestie che sono andate avanti per diverso tempo e che, per fortuna, ora sono terminate dopo le denunce dei ragazzini che erano totalmente disorientati e intimoriti dai continui soprusi della 40enne, la quale spesso minacciava di bocciarli se solo avessero parlato di quello che accadeva nella famosa Saletta, sia online che offline. Ricordiamo che la donna è stata arrestata e ora è sotto accusa per violenza sessuale, induzione al compimento di atti sessuali,  maltrattamenti e corruzione di minorenne.